As Live As It Gets

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Autore: Peter Podbrežnik

Artista: Bayley, Blaze
Etichetta: SPV Records
Uscita: 2003
Voto: 3/5

Devo ammettere di essere rimasto parecchio sorpreso quando ho saputo che Blaze Bayley, noto soprattutto come ex cantante di Iron Maiden e Wolfsbane, aveva intenzione di pubblicare un doppio album dal vivo già dopo i suoi primi due dischi in studio, “Silicon Messiah” (2000) e “Tenth Dimension” (2002). La cosa è arrivata come un fulmine a ciel sereno, soprattutto dopo i suoi problemi di salute, che non promettevano nulla di buono. Ed è ancora più bello, quindi, risentire Blaze in buona forma vocale. Blaze ha impostato in modo piuttosto ambizioso quello che era nato come progetto solista e ne ha tirato fuori una band solida, con linee musicali ben definite da cui non si schioda. La scaletta sul disco fa un bell’effetto. Oltre ai pezzi dei due album già citati con la sua band, ci sono quattro brani del periodo Iron Maiden (“When Two Worlds Collide”, “Virus”, “Sign Of The Cross” e “Futureal”) e un pezzo dei tempi della sua prima band, i Wolfsbane (“Steel”). In più spunta anche una cover insolita del classico dei Led Zeppelin “Dazed And Confused”.

La produzione è lodevole e la sensazione di lucidatura da studio è trascurabile. Il suono è quello tipico di una formazione britannica con le radici nella N.W.O.B.H.M.. Anche lo stile musicale della band è nella maniera del classico heavy metal di scuola britannica, ma molti pezzi contengono elementi poco tipici per questo filone del metal. Alcuni brani, soprattutto quelli dell’ultimo disco, suonano parecchio doom metal (“Stranger To The Light”), mentre qua e là si colgono anche influssi thrash metal (“Ghost In The Machine”) e power metal (“Born As A Stranger”). La band suona piuttosto sicura, d’altronde sono musicisti rodati che sanno come si fa. Mi disturba solo un po’ l’ordine dei pezzi: la malinconica “Stare At The Sun”, per dire, starebbe meglio verso la fine del concerto.

Come piacevole sorpresa segnalerei in particolare “Virus”, singolo degli Iron Maiden del 1996. Gli unici pezzi che mi mancano sono “The Launch” (Sillicon Messiah) e “Man On The Edge” (Iron Maiden-The X Factor, 1995). Alla fine Blaze annuncia di persona una completa “bastardizzazione” del classico dei Led Zeppelin “Dazed And Confused”. Su com’è venuta dovrai decidere tu se ti piace; a me non ha convinto per niente. Quanto ai pezzi degli Iron Maiden, ne offrono un’interpretazione abbastanza convincente e un bell’assaggio live di brani che dal vivo si trovano raramente su un’uscita ufficiale. Nelle loro versioni dei pezzi dei Maiden, i Blaze a volte si spingono ancora oltre, soprattutto nei passaggi in terzine (a volte risultano un filo troppo groovati), e allora suonano davvero come una quasi perfetta imitazione degli Iron Maiden. La sezione ritmica ovviamente non raggiunge il livello di Harris/McBrain, anche se si tratta di un duo tecnicamente molto rifinito. Bayley con la sua voce cupa ed energica rafforza ancora di più le note apocalittiche della musica. Il picco del concerto è un’ottima versione di “Sign Of The Cross”, che come esecuzione non è molto distante dall’originale.

Se già ti piaceva Blaze come cantante degli Iron Maiden, o se hai uno dei suoi dischi “solo” (come detto, Blaze è il nome della band e non un progetto solista di Bayley), non c’è proprio motivo di esitare nell’acquistare questo concerto ben eseguito. Blaze ha incassato con successo il suo passato, cosa più che evidente anche in “As Live As It Gets”. Se non altro, lo si deduce dalle ovazioni calorose del pubblico presente. In ogni caso è un live che farà felici la maggior parte dei fan degli Iron Maiden e del classico heavy metal.

Formazione

Blaze Bayley – voce
Steve Wray – chitarra
John Slater – chitarra
Rob Naylor – basso
Jeff Singer – batteria

Produzione

Andy Sneap

Tracklist

CD1:
1. Speed Of Light
2. Two Worlds Collide
3. Steel
4. Kill And Destroy
5. End Dream
6. Stare At The Sun
7. Land Of The Blind
8. Silicon Messiah
9. Dazed And Confused

CD2:
1. Virus
2. Brave
3. Stranger To The Light
4. Identity
5. Sign Of The Cross
6. Futureal
7. Ghost In The Machine
8. Born As A Stranger
9. Tenth Dimension

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