Axxis: Coming Home
Etichetta: Phonotraxx Publishing
Data di uscita: 12/07/2024
Produzione: Berhnard Weiß & Harry Öllers
Durata dell’album: 41.32 min
Genere: Hard Rock / Melodic Metal / Power Metal
Voto: 8.5/10
Gli Axxis sono i veterani della scena hard rock e heavy metal tedesca. È passato un bel po’ da quando il debutto “Kingdom Of The Knight” ha spalancato loro le porte: quell’anno fu l’album hard rock più venduto in Germania e li portò addirittura in un vero tour, aprendo i concerti dei Black Sabbath in persona. Il 27/9/1989 suonarono così, tra le altre, anche alla Hala Tivoli. Il secondo album “Axxis II” l’anno dopo ha poi consolidato la loro posizione.
Gli anni sono passati e gli Axxis, della formazione di quei tempi lontani oggi resistono nel gruppo solo il cantante Bernhard Weiß e il tastierista Harry Öllers, nel tempo hanno spostato piano piano il loro stile da una formula hard rock pomposa e venata di glam metal verso le coordinate del power metal. Non hanno mai rinunciato, però, a mescolare melodie contagiose e botte pompose. Grazie al sodalizio tra i due musicisti appena citati, sono sopravvissuti a tutte le tempeste, anche negli anni in cui l’industria musicale gli aveva ormai voltato le spalle da un pezzo.
Oggi hanno una loro etichetta, la Phonotraxx Publishing, con cui hanno pubblicato quello che, a detta loro, è l’ultimo album della carriera, intitolato “Coming Home”. Il cerchio, insomma, si chiude. Stavolta Öllers e Weiß hanno messo insieme una bella serie di inni davvero contagiosi, e il quindicesimo album in studio della band, “Coming Home”, trabocca di pomposità melodrammatica. Pezzi come Blackest Vision, Moonlight Bay, Irish Way of Life o I Won’t Sell My Soul scoppiano di carica bombastica, e “Coming Home” è un disco in cui il gruppo ha trovato, in un certo senso, il perfetto equilibrio tra la magniloquenza hard rock ultramusicale e gli elementi power metal, consegnando un lavoro che, per raffinatezza delle soluzioni, riporta la band almeno al livello qualitativo del brillante “Doom Of Destiny” (2007). In tutti questi anni di attività la band non ha mai rinnegato la propria formula originale e il legame con gli esordi è rimasto sempre percepibile. “Coming Home” è addirittura il disco più decisamente rivolto all’epoca dei primi album, il che in un certo senso simboleggia la scelta della band di chiudere la carriera proprio con “Coming Home”.
I fan e i seguaci di lunga data della band saranno entusiasti di questo lavoro, un po’ meno, probabilmente, dell’intenzione del gruppo di salutare la scena con questo disco. Ma se proprio deve succedere, una cosa è chiara: gli Axxis con “Coming Home” se ne vanno come si deve. Con nobiltà, perché di questo album possono andare particolarmente fieri. Che tuoni pure forte negli stereo e nel prossimo tour di settembre, concentrato ovviamente solo su date tedesche.
Autore: Aleš Podbrežnik
Tracklist:
1. Blackest Vision
2. Coming Home
3. Atlantica
4. Moonlight Bay
5. Dark Angel
6. Love Will Shine For Everyone
7. Irish Way Of Life
8. Legends Of Phantasia
9. Lord Of Darkness
10. Ready To Burn
11. Tears Of A Clown
12. I Won’t Sell My Soul
Formazione:
Bernhard Weiß – voce
Harry Öllers – tastiere
Matthias Degener – batteria
Rob Schomaker – basso
Dirk Brand – batteria
