Beauty

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Autore: Aleš Podbrežnik

Artista: Potocnik
Etichetta: Autoprodotto
Uscita: 2017
Durata: 45:53
Voto: 4/5

Chitarrista, compositore, arrangiatore e produttore, Igor Potočnik è conosciuto soprattutto per essere membro dei California. Musicista raffinato e di grande esperienza, temprato in un sacco di band e anche come session man in studio, ha finalmente deciso di pubblicare un album solista di rock chitarristico strumentale: »Beauty«!  

Tutti i brani e tutti gli arrangiamenti di »Beauty« li ha scritti e creati Igor in persona, e il suono del disco l’ha prodotto sempre lui. Ha suonato praticamente da solo anche tutti gli strumenti aggiuntivi e si è occupato della programmazione. Il risultato finale è un lavoro in studio estremamente vario sul piano delle idee, giocoso e frizzante, che ti parla con una musicalità fuori dal comune. Ha quel tipo di ascoltabilità altissima che ti entra sotto pelle all’istante e non se ne va più. Il disco è attraversato ovunque da un ottimismo travolgente. Igor è un ottimista di natura, tanto che a tratti l’album letteralmente scoppia di serenità, buon umore, slanci giocosi e intensità luminose, che i pensieri e le sensazioni positive del musicista fanno passare attraverso le dita e la chitarra.

Il tizio è un grande perfezionista. Parecchie idee per questo disco sono maturate a lungo, perché i brani sono arrangiati con grande abilità dal punto di vista compositivo e hanno un’inconfondibile carica di contagio musicale, frutto della capacità di costruire le composizioni in modo che ti prendano al primo colpo. Fra i motivi corre un dialogo continuo, flessibilissimo, di grande intesa reciproca. Per questo l’album, nel suo insieme, è molto fluido e si sviluppa in modo molto dinamico.  

Sopra i motivi principali Igor mette ovviamente il linguaggio della chitarra. Il carattere del suo modo di suonare spinge questo disco da cima a fondo, dall’inizio alla fine. Per qualche ispirazione Igor deve sicuramente dire grazie a Satriani (il brano Loud & Proud), ma questo è senza dubbio un album che ha una natura e una sensibilità tutte sue. I brani hanno una dose più o meno abbondante di teatralità pomposa, o se vuoi di bombastica, e soprattutto nei pezzi più quieti emerge un senso di solennità (Hero) e perfino di mistica (Odyssey). Igor traduce il linguaggio della chitarra nel suo modo di suonare in maniera del tutto priva di pretese. Leggero, rilassato, più comodo e a suo agio che altro, cioè dentro i confini che padroneggia da maestro, piuttosto che concedersi chissà quali sconfinamenti nella sperimentazione. Insomma, »Beauty« non va d’accordo con le complicazioni, e infatti non ne troverai. Si fa notare una giusta misura di elementi neoclassici, e in certi motivi si può cogliere perfino un po’ di flirt con le melodie generate dall’area geografica dell’Alta Carniola. Come per esempio l’iniziale Sunrise. Più o meno a metà, il disco viene tagliato in due da Story, con il suo carattere “boogie” tutto particolare. Igor si muove sempre con una raffinata e concisa meccanica fine di mano, posa e sceglie con grande sensibilità trucchi delicati che aggiungono spezie importanti all’ottimizzazione finale delle composizioni. Spesso chitarra e arrangiamenti di tastiera aggiunti si intrecciano in modo quasi fatale, come due amanti sinceri nell’intreccio dei sensi (la conclusiva Love). Per il resto, gli amanti dei ritmi rock più tirati troveranno pane per i loro denti in un giro di rally con Igor, come la velocissima Downhill.

Il tizio ha curato nei minimi dettagli il contenuto di ogni singolo pezzo. Undici brani, undici storie e caratteri musicali diversi. L’album regala a chi ascolta una specie di navigazione tutta sua. Suona familiare, di casa, già sentito, ma allo stesso tempo ti parla in modo speciale, diverso e fresco. Ascoltando questo lavoro capisci che Igor, mentre lo creava, si è goduto un mondo il processo e si è divertito in studio. Senti davvero che il chitarrista affronta con enorme piacere tutto quello che si mette a fare.

Fedele al titolo: un disco davvero bellissimo, pieno di »commedie« strumentali ricche e audaci, siglato da un giuramento solenne alla giurisdizione del rock chitarristico, di quelli che nella scena musicale slovena escono con il contagocce. Ed è per questo che vale ancora di più. 

Formazione

Igor Potočnik – chitarra, tastiere, basso, programmazione
France Logar – basso nei brani n. 5 e 9
Andrej Hribar – batteria nei brani n. 5 e 9

Produzione

Igor Potočnik

Tracklist

1. Sunrise
2. Beauty
3. Going Home
4. Song
5. Loud & Proud
6. Story
7. Odyssey
8. Give Me Five
9. Downhill
10. Hero
11. Love

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