Big Brother And The Holding Company
Artista: Big Brother And The Holding Company
Etichetta: Mainstream Records
Uscita: 1967
Voto: 3/5
L’omonimo debutto dei Big Brother, uscito nel 1976, non è certo nato in condizioni che garantissero il massimo del successo. Con un materiale così buono tra le mani, la band ha registrato di fretta e furia, e così il disco paga pesantemente un sound vuoto e di cattivo gusto, difficile da ignorare mentre ascolti, nonostante la forza dei pezzi. Però non dimentichiamoci che è stato proprio questo dischetto a presentare una delle migliori band di San Francisco dell’epoca, quella che ha dato alla grande Janis Joplin la possibilità di spiccare il volo, anche se subito dopo l’uscita Cheap Thrills è sprofondato rapidamente nel dimenticatoio.
Anche se qui Janis resta un po’ sullo sfondo, il suo canto è inondato di una passione infinita, e lo senti già dal pezzo d’apertura “Bye, Bye Baby”, dove la sua voce delicata ti porta sopra le nuvole. Che Janis faccia sul serio, poi, lo dimostrano le tracce a tinte blues “Call on Me, “Intruder”, “Women Is Losers”, la cover del celebre vagabondo americano Moondog e la saltellante “Down On Me”. Vero, questo album non ha portato a Janis la celebrità, ma ha indicato la direzione in cui stava andando, cioè dritta verso l’alto, cosa a cui ha poi pensato l’esibizione al Monterey Pop festival nel 1967. “Light Is Faster Than Sound” e “Caterpiller” mostrano il tipico sperimentare hippie, in cui riconosci quella buffa follia così tipica del periodo musicale della fine degli anni Sessanta, in cui è nato anche questo album. Qualcosa di speciale sono poi l’infuocata “The Last Time”, scritta interamente da Janis, e “Coo Coo” di Peter Albin, che nella prima edizione dell’album non trovi, ma sono state aggiunte nelle edizioni successive.
Big Brother And The Holding Company forse non è l’album che ha portato alla band gloria e ricchezze, ma è un ottimo inizio, che è stato di certo uno stimolo per l’ulteriore crescita di questi giovani musicisti di talento, come dimostra il loro album successivo Cheap Thrills.
Formazione
Peter Albin: basso
David Getz: batteria
James Gurley: chitarra
Sam Andrew: chitarra
Janis Joplin: voce
Produzione
Bob Shad
Tracklist
1. Bye, Bye Baby
2. Easy Rider
3. Intruder
4. Light Is Faster Than Sound
5. Call On Me
6. Women Is Losers
7. Blindman
8. Down On Me
9. Caterpillar
10. All is Loneliness
Bonus:
11. Coo Coo
12. The Last Time
13. Call On Me
14. Bye, Bye Baby