Bite me

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Artista: Billysi
Etichetta: Dallas Records
Uscita: 2010
Durata: 38:42
Voto: 4/5

Il 2010 è stato un anno di grandi scoperte. Al confine franco-svizzero, nel grande acceleratore di adroni hanno ricreato le condizioni microscopiche che regnavano subito dopo il Big Bang, nell’Artico canadese hanno trovato i resti fossili dell’anello mancante tra mammiferi marini e terrestri, e i Billysi hanno scoperto la chitarra elettrica. Scherzi a parte, questa scoperta fa solo bene alla band, perché ai tre ragazzi e alla ragazza è riuscito, al quarto giro, mettere in piedi un disco coerente, ascoltabile e funzionale a tutti i livelli. Che il passaggio da un pop più leggero a un sound più duro sia solo un esperimento  a breve termine o la vera conseguenza di una crescita spirituale e di un’evoluzione creativa del quartetto, il disco che hanno presentato in questi giorni al pubblico ristretto e a quello più ampio si può comunque definire senza dubbio un successo.

Lo confermano già le accese discussioni pubbliche che hanno contribuito parecchio alla promozione di Bite me, innescate dalle dichiarazioni del fresco premiato Dragan Bulič. Invitando a sostenere le band slovene e facendo notare che lo stesso giorno in cui suona Plavi orkestar alla Cvetličarna c’è anche la presentazione di Bite me, ha fatto infuriare un bel po’ di scribacchini e sedicenti esperti di musica, che sui media si sono messi a dibattere in lungo e in largo sulla qualità della musica slovena. È vero che in passato i Billysi hanno incassato parecchie critiche, ma i paragoni che in questa occasione si sono visti sulla stampa sono comunque piuttosto fuori luogo. La scena slovena non è Sanja Grohar, e il fatto che Saša Lošić, dopo anni di pigrizia musicale, abbia deciso di sgranchirsi di nuovo le gambe e riempirsi le tasche lo lega al sistema artigianale delle miss cantanti più di quanto lo siano i Billysi. La band vive per la musica e con ogni probabilità la farebbe anche se non ci guadagnasse un soldo. Con l’ultimo disco ha dimostrato inoltre che i critici che vorranno svalutare la sua musica avranno sempre più filo da torcere.

Bite me è un insieme ben sensato e piacevole all’ascolto, il cui filo rosso è, oltre all’ottima voce di Urška Majdič, la già citata chitarra. Aggiunge alla poetica dei Billysi una dimensione completamente nuova, con cui la band guadagna in credibilità ed entra con sicurezza nel regno del rock moderno. La base chitarristica, insieme ad alcuni trucchetti solistici anni Ottanta, forma lo scheletro di brani come Bite me e Hello hello, e nei punti giusti ne sottolinea con efficacia la melodia. The planet exploded riprende alcuni dei momenti migliori di Eddie Van Halen e il suo assolo cromatico di Humans being, ma la citazione è sempre discreta e calata nel contesto del pezzo. Con il nuovo vestito elettrico si risvegliano e prendono vita anche i ritornelli di Orion, Shouting e Obsession.   

Anche la produzione dell’album è, per i nostri standard, a un livello piuttosto solido, anche se resta da vedere se soddisferà i criteri severi del mercato estero, a cui, a giudicare dai testi in inglese, è destinato in primo luogo. L’inglese è infatti la seconda novità del nuovo look complessivo dei Billysi, una mossa che può rivelarsi un’arma a doppio taglio, perché rischia di chiudere alla band le porte di molte radio nostrane. Ma d’altra parte quello che si può guadagnare nel più ampio spazio europeo vale molto più del successo sul modesto mercato di casa. Perché quest’ultimo non si senta trascurato, nell’album ci sono anche due pezzi in sloveno: Lahko je preprosto e Nikoli nisi res sam.

Bite me è quindi un passo deciso in avanti sul cammino musicale dei Billysi. Se avrà successo, lo dirà il tempo. Dal punto di vista dei contenuti il disco non offre niente di nuovo, i Billysi sono sempre i Billysi, e la loro musica non è scritta su misura per i palati difficili. Questi ultimi, davanti a un album a cui, nonostante la sua semplicità, non si può rimproverare la mancanza di peso espressivo e creativo, continueranno ad arricciare il naso e a cercarci i motivi del proprio malumore. Per tutti gli altri, invece, che vogliono mettere le mani su un disco rock vivace, dal sound moderno e con belle melodie, e con cui rilassarsi e ricaricare le batterie, Bite me sarà una scelta del tutto adatta. E alla fine è proprio questo lo scopo, e il senso, della musica.     

Formazione

Urška Majdič – voce
Sergej Pobegajlo – basso
Matic Ajdič – chitarra
Jure Doles – batteria

Produzione

Billysi

Tracklist

1.Orion
2.Shouting
3.Dreams
4.Changes
5.Bite me
6.The planet exploded
7.Hello hello
8.Obsession
9.Chaos
10.Lahko je preprosto
11.Nikoli nisi res sam

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