Blaze Bayley: War Within Me

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Etichetta: Blaze Bayley Recordings
Data di uscita: 9. 4. 2021
Produzione: Blaze Bayley & Chris Appleton
Durata dell’album: 42.01 min
Genere: Heavy Metal
Voto: 8.5/10


Blaze Bayley è un nome che non ha bisogno di rullare di campane a festa per essere presentato: ha cantato con i Wolfsbane e con gli Iron Maiden, dal 1999 porta avanti la sua carriera solista, partita con lo straordinario esordio «Sillicon Messiah» (2000), ed è uno che al metal ha dato anima e cuore.

Gli anni sono passati. Blaze Bayley ha tirato avanti con la sua band sulla scena dei club, cosa a cui era abituato già ai tempi dei Wolfsbane, e intanto, in collaborazione con musicisti diversi, ha sfornato anche album molto buoni. Ma l’ultimo davvero riuscito, «Promise And Terror» (2010), Blaze Bayley l’ha pubblicato nel 2010. Ben 11 anni fa. Quello stesso anno, per la precisione il 1° maggio 2010, giorno della festa del lavoro, suonò al club Kompleks di Ravne na Koroškem, in un concerto organizzato da Tilen Hudrap, oggi musicista sloveno affermato a livello mondiale e bassista dei leggendari heavy metaller tedeschi U.D.O. Ahhhh, che dolci ricordi.

Facciamo un salto in avanti. Nel frattempo Blaze Bayley ha pubblicato quattro album piuttosto mediocri. Tra questi «King Of Metal» (2012) era addirittura sotto la media, poi è arrivata la trilogia «Infinite Entanglement». Una storia concettuale in tre atti, un lavoro ambizioso e di ampio respiro, ma da ciascuno dei tre dischi si usciva con la sensazione che in magazzino fosse rimasta ancora un sacco di dinamite e di munizioni inutilizzate.

Ora, a tre anni dall’uscita di «The Redemption of William Black – Infinite Entanglement Part III»,  ecco il decimo album del cantante in totale, contando anche i cinque usciti sotto le sigle Blaze e Blaze Bayley Band. Evidentemente Blaze Bayley dà il meglio di sé quando si confronta con i propri demoni interiori, come fanno intuire i testi della title track, il brano più veloce e abrasivo del nuovo disco. Stavolta, però, Bayley ha scritto i testi in modo che siano più storie compiute, e due dei brani li ha dedicati a Nikola Tesla e Stephen Hawking. In effetti il nuovo album è stato registrato con la squadra di musicisti che ha già inciso con Bayley gli ultimi tre dischi e ha suonato più concerti di qualsiasi sua formazione precedente. Sono i membri degli Absolva, guidati dall’eccellente chitarrista e compositore Chris Appleton. E il risultato è un altro album ottimo.

«War Within Me» è pieno di assalti da inno. Sono esattamente dieci e il disco dura appena 42 minuti. I pezzi quindi vanno dritti al sodo e i giri di parole non sanno cosa siano. La fluidità dell’album è eccezionale. Un ceffone dopo l’altro di schiacciasassi heavy metal affilatissimi, che ti afferrano con una bombasticità epica e un riffing penetrante, e ascoltarli è un vero piacere. Il disco si incastra davvero nel lettore. Una sensazione che Bayley non regalava dai tempi di «Promise And Terror». È un nuovo album heavy metal dall’impostazione classica, che per contenuti si avvicina ovviamente agli elementi della N.W.O.B.H.M. e, naturalmente, degli Iron Maiden. È interessante però scoprire che «War Within Me» flirta anche con elementi di power metal, una sorpresa a suo modo inedita nella carriera del leggendario cantante. Forse proprio grazie a tutti questi ornamenti epici che Appleton e compagni usano nelle strutture dei pezzi, e alla combinazione di ritornelli incredibilmente rapaci e melodici, ascoltando i quali non è difficile rivedersi davanti agli occhi ogni serata nei club con il leggendario cantante e la sua band, compresa quella indimenticabile a Ravne na Koroškem.

Con questo album Blaze Bayley è tornato al livello compositivo di «Man Who Would Not Die» (2008) e «Promise And Terror». Vuol dire che con «War Within Me» ha ritrovato anche il filo che lo lega ai primi tre classici della sua discografia. Anche vocalmente Bayley si è ritrovato alla grande. Il suo timbro caratteristico, cupo e cavo, di registro medio-basso, l’ha calato nel contesto dei brani in modo molto più azzeccato e ispirato rispetto agli ultimi album. Anche a livello di produzione i pezzi di «War Within Me» respirano con una potenza incredibile e un impatto veemente. Per qualità le composizioni stanno tutte sullo stesso piano, una accanto all’altra. Bayley non porta niente di mai sentito, ma dopo tanto tempo torna con un album che, tutto d’un pezzo, è un manifesto incredibilmente compatto e convincente di un’ispirazione evidentemente ritrovata, con cui finalmente anche i musicisti che lo accompagnano, guidati dallo straordinario Chris Appleton, hanno messo a frutto fino in fondo il proprio talento.

Autore: Aleš Podbrežnik


Tracklist:
1. War Within Me
2. 303
3. Warrior
4. Pull Yourself Up
5. Witches Night
6. 18 Flights
7. The Dream of Alan Turing
8. The Power of Nikola Tesla
9. The Unstoppable Stephen Hawking
10. Every Storm Ends

Formazione:
Blaze Bayley – voce

Chris Appleton – chitarra, voce di accompagnamento
Karl Schramm – basso, voce di accompagnamento
Martin McNee – batteria

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