Blitzkrieg: Blitzkrieg

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Etichetta: Mighty Music
Data di uscita: 6/9/2024
Produzione: Nick Jennison
Durata dell’album: 48.17 min
Genere: Heavy Metal
Voto: 8.5/10


I Blitzkrieg sono una band heavy metal britannica che rientra nel movimento noto con la sigla N.W.O.B.H.M. La loro nascita risale quindi proprio all’inizio degli anni Ottanta. Nel 1981 hanno pubblicato il primo singolo, nel 1985 il primo album «A Time Of Change», considerato un classico di culto del movimento da cui sono usciti, tra gli altri, anche Iron Maiden e Saxon. Rispetto alle svolte nei trend del metal, il debutto è uscito quindi un po’ in ritardo, e poi ci sono voluti ben dieci anni prima che arrivasse il successore «Unholy Trinity», uscito in un periodo tutt’altro che favorevole al metal della vecchia scuola. Un po’ di visibilità i Blitzkrieg l’hanno ottenuta grazie alla cover dell’omonimo classico, che i Metallica hanno affrontato e continuano ad affrontare (trovi la versione sulla compilation “Garage Days Inc”).

Ma la qualità è rimasta. Anche con lo status di culto. Con la quasi totale invisibilità. Anche in seguito. Merito dell’irremovibile cantante Brian Ross, che tra i numerosi cambi di formazione è rimasto fino a oggi l’unico membro originale della band. Praticamente la sua colonna portante! La voce, infatti, è quasi impossibile da riprodurre: puoi solo avvicinartici. Quindi questo elemento di originalità, soprattutto per il timbro e l’approccio di Brian, resiste anche nel 2024. E diciamocelo chiaro: gli sta benissimo addosso con l’età che avanza.

Se riavvolgiamo il nastro ancora un po’, nel 2018 è uscito l’ultimo album in studio della band, non proprio convincente, «Judge Not!» (2018), che suonava molto più morbido di quanto uno vorrebbe. Flirta con elementi di hard rock. A chiudere quel periodo è arrivato anche l’EP «Loud And Proud», dove la band ha mantenuto la direzione di «Judge Not!». Ebbene, quello che porta l’ultimo lavoro, intitolato senza giri di parole «Bliztkrieg», è un ritorno a «Theatre of the Damned». Anzi, di più. Collega la band direttamente al suo anno di nascita, il 1981. Alle radici, insomma.

Da qui in poi non serve nemmeno filosofeggiare troppo, perché Brian e il resto della guarnigione dei nuovi Blitzkrieg hanno consegnato un ottimo album nuovo, che picchia con sincerità diretta sui cilindri della combustione ad alto numero di ottani degli approcci del metal della vecchia scuola. Abbastanza occulto e cupo, e d’altra parte non troppo lucidato in produzione. Insomma, una bomba! Anche nelle soluzioni d’idee il disco è piacevolmente variegato e per questo ti parla con una bella dose di dinamica teatrale, ovvero di sviluppo degli eventi sulle ali di un assalto di pompa altamente drammatica. L’etichetta “bomba” se la merita l’opener schiacciasassi You Won’t Take Me Alive, quella di “occulto” subito dopo la brillante e cupa The Spider. A Ross servono semplicemente brani impostati così, come li definiscono le frasi dominanti del nuovo album, per far brillare la sua voce a piena intensità. Ed è esattamente quello che porta l’album «Blitzkrieg». Dall’inizio alla fine. In poco più di 48 minuti. Brillante, essenziale, portabandiera del metal della vecchia scuola: più vicino alle origini del metal di così non si può.

La band non cala di scintilla nelle soluzioni nemmeno nei passaggi mid-eight, conditi con modulazioni ingegnose e assoli di chitarra velenosi. Le ondate di atmosfera sono eccezionali. Con una gradazione verso ritornelli potentemente melodici e rapaci. In mezzo a tutta la zavorra “pompata” del “clicca e incolla” da studio, è un vero piacere ascoltare un album che nel 2024 suona così perfettamente “analogico”, come il disco del ritorno dei Blitzkrieg classici. Con un titolo a dir poco eloquente!

Autore: Aleš Podbrežnik

Tracklist:
1. You Won’t Take Me Alive
2. The Spider
3. Dragon’s Eye
4. If I Told You
5. Vertigo
6. Above The Law (Pull The Trigger Part 3)
7. I Am His Voice
8. The Night He Came Home (Halloween)
9. On Olympus High (Instrumental) / Aphrodite’s Kiss

Formazione:
Brian Ross – voce
Nick Jennison – chitarra, cori
Alan Ross – chitarra, cori
Liam Ferguson – basso
Matthew Graham – batteria


Blitzkrieg – “Blitzkrieg” (Mighty Music, 2024)
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