Blood Of The Warriors
Artista: Berserker
Etichetta: My Graveyard Production
Uscita: 2007
Voto: 2.5/5
I Berserker sono siciliani! Il capo Alessandro Alioto (chitarra, voce) ha fondato la band già nel 1989, ma l’esordio è uscito solo a fine 2007. Ve lo dico subito: non leggete a vuoto aspettandovi l’ennesima band di heavy metal italiano fotocopia, stavolta il tutto suona davvero bene e genuino.
Visto l’anno di nascita del gruppo, l’influenza degli anni Ottanta si sente eccome. Non sbagli di molto se dici che i Berserker si appoggiano più che altro all’eredità della N.W.O.B.H.M. (produzione, assoli, frasi di chitarra), e nella sua versione più oscura (Cloven Hoof, Tokyo Blade, ecc.…). La voce è cupa e a livello qualitativo non raggiunge chissà quali vette invidiabili, ma proprio questa voce un po’ crepata e nasale toglie alla musica quello zucchero standard che le band italiane si ritrovano di solito a versare a piene mani nelle produzioni. Nella produzione suona spudoratamente tagliente e sporco. La musica è un galoppo selvaggio, con un ottimo tocco crudo e vivo. Prendete il prototipo di una band N.W.O.B.H.M. anni Ottanta, aggiungete un po’ dell’energia selvaggia dei vecchi Running Wild dell’era Under Jolly Roger, soffiateci dentro un pizzico del veleno speed metal americano bollente degli Omen e della pompa tenebrosa dei Manilla Road, e davanti a voi ci sono i Berserker.
Si sente che i pezzi sono nati nell’arco di parecchio tempo. Hanno motivi ben costruiti, intrisi di un ottimo hammering “semplice” a tre dita steso su frasi di chitarra semplici e ossute, che poggiano su un galoppo selvaggio di batteria con doppio pedale. Di cambi di ritmo ce ne sono il giusto, e con i loro giri di atmosfera rendono l’album dinamico e accattivante dall’inizio alla fine. Non complicano le cose e le agitano il giusto.
Stavolta l’inglese un po’ goffo dei versi, che ovviamente qua e là si sente anche nei Berserker, non dà fastidio, perché come detto la voce sputa la dose richiesta di rabbia e furore. Forse un po’ più di goffaggine si nota nell’inglese della canzone Walkiries, ma per il resto si regge senza dolore. Lasciamo da parte le odi alle tempeste di guerra da favola e la copertina ingenua. L’album è accattivante dall’inizio alla fine, con pezzi ricchi di motivi diversi, frasi di chitarra di base ben curate, una voce che calza a pennello, una linea di basso voluminosa e tirata e una batteria compatta. I ragazzi sfiorano anche inserti celtici e buttano ulteriore benzina sul fuoco quando si tratta di soffiare sulla magniloquenza epica. L’unica nota stonata è la folk Blood of the Warriors and Icy Look of Death, perché è dannatamente cliché per quanto riguarda la melodia di base: insomma, una marcia in onore dell’ultima battaglia di un valoroso guerriero da cui non tornerà mai più, con una frase sentita fin troppe volte. La chiusura dell’album è altamente ambient, con la marcia da corteo satanico Marching To The Glory… (part I.) e …In The Glory You Will Die! (part II.). Epico! Manilla Road incrociati con i mangiapreti Manowar – ovviamente dei tempi più seri, portati su una base N.W.O.B.H.M.
“Blood Of Warriors” è un album che sul piano dell’esecuzione taglia in modo convincente e garantisce standard sopra la media per l’heavy metal italiano. Si attiene agli schemi ossificati degli anni Ottanta, non porta assolutamente niente di nuovo, ma attraverso esecuzione e produzione stavolta si sentono i “coglioni”, idee proprie e l’impegno della band nell’abbellire i pezzi con armonie di chitarra e passaggi fluidi, disposti in una sequenza coerente. In futuro un po’ più di attenzione al cantare correttamente in inglese, un po’ più di controllo nel cercare l’equilibrio tra gli strumenti in produzione, e ragazzi! Non pubblicate il prossimo album prima di tre anni. A chi piacciono, che so, i guerrieri power italiani Domine, consiglio di provare assolutamente i Berserker.
Formazione
Alessandro Alioto – chitarra, voce
Sergio Rizzo – chitarra
Andrea Trapani – basso
Armando Alioto – batteria
Tracklist
01. Fighting The Fear
02. Eternal Life
03. Unknown Warrior
04. Blood Of The Warriors And Icy Look Of Death
05. Walkiries
06. And Now You Know
07. Marching To The Glory… (part I.)
08. …In The Glory You Will Die! (part II.)
Durata dell’album: 54.00