Burning Witches: The Witch Of The North

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Etichetta: Nuclear Blast Records
Data di uscita: 28. 5. 2021
Produzione: Schmier
Durata dell’album: 61.09 min
Genere: Heavy Metal
Voto: 9.0/10


I Burning Witches sono una formazione heavy metal svizzera tutta al femminile, che sforna il suo quarto album nel giro di cinque anni, il che ha davvero dell’incredibile. Va detto che la band ha attraversato un paio di cambi di line-up che avrebbero potuto stravolgere suono e stile, soprattutto nel senso che la nuova musica poteva non reggere il confronto con quella del passato, in particolare con i primi due album, eccellenti, che per essere opera di una band giovane e relativamente inesperta sono stati una vera rivelazione per chi ha a cuore l’heavy metal. In realtà le ragazze sono molto più di una semplice rivelazione. Hanno tutto. Suonano con un fuoco fuori dal comune, a tutta forza, senza compromessi e col massimo dell’impegno. Hanno una squadra di talento per quanto riguarda il senso della composizione e la scrittura di frasi marcate e incisive, e soprattutto un unico, chiarissimo obiettivo. Sanno cosa vogliono. E per giunta sono ottime musiciste.

Beh, il terzo album «Dance With The Devil», credibile e competente sotto ogni aspetto, mostrava qualche segnale che le ragazze non avessero più molto di nuovo da dire, e così l’annuncio di un nuovo disco a poco più di un anno di distanza è stato accolto con una leggera dose di scetticismo. Ma paure e dubbi si sono rivelati del tutto superflui. A quanto pare la band ha dovuto affrontare un altro cambio in formazione, stavolta alla chitarra, dove al posto di Sonia Nusselder è arrivata la new entry Larissa Ernst, che ha riempito più che egregiamente il vuoto lasciato dalla solista del gruppo.

Le ragazze hanno messo insieme dieci pezzi, due preludi e una breve chiusura teatrale. Di musica, quindi, ce n’è per più di un’ora. Chi metterà le mani sull’edizione limitata si godrà una splendida cover del classico dei SAvatage In The Hall Of The Mountain King. I brani durano per lo più tra i cinque e i sei minuti, prova di come siano ricchissimi di dettagli, pieni di svolte, di ornamenti aggiuntivi, di middle eight elaborati, e spesso accompagnati da un crescendo d’atmosfera nelle parti introduttive. E se parlando dei Burning Witches ci piaceva citare la parentela sonora e stilistica con band come Judas Priest e Accept, e visto che la voce è femminile, anche con i Warlock – insomma, un tipico approccio alla tedesca al metal teutonico –,  l’album «The Witch Of The North» porta con sé parecchie mosse che fanno capire come le ragazze abbiano deciso di scrollarsi di dosso lo stampo del riffing a tutta birra e di attingere a un arsenale di arrangiamenti più ampio. The Flight of Valkyries, per esempio, è una di queste deviazioni interessanti: buona parte del pezzo viaggia sull’acustica, prima che le Burning Witches si scatenino e infuriino in una elementarità metallica fulminante.

L’album offre ancora una volta una produzione brillante e ferocissima, che incenerisce e non lascia sopravvissuti. Una valanga di riff taglienti, aggressivi e affilati, insieme a una cannonata ritmica più che piacevole, in un equilibrio di contrasti, mentre la voce di Laura Guldemond è un capitolo a parte. In pratica personifica tutto ciò che sta dietro al nome Burning Witches.

«The Witch Of The North» entusiasma dall’inizio alla fine ed è il risultato più forte della band fino a oggi, il che è in fondo un piccolo miracolo, visto che le ragazze, come detto, in appena cinque anni hanno pubblicato ben quattro album in studio. Ma l’ultimo è di gran lunga il più fluido, il più cupo, il più letale e di sicuro anche il più impavido! Pause, quindi, non ce ne sono. La chimica c’è, le idee non si esauriscono, la perspicacia creativa e, naturalmente, le ambizioni restano intatte. Un prodotto ottimamente equipaggiato, di impianto classico da metal teutonico, che si piega sotto il peso di superstizioni, incantesimi e furia della devozione heavy metal di un quintetto che con questo album ha cementato una volta per tutte il proprio formato musicale.

Autore: Aleš Podbrežnik


Tracklist:
1. Winter’s Wrath
2. The Witch Of the North
3. Tainted Ritual
4. We Stand As One
5. Flight Of The Valkyries
6. The Circle Of Five
7. Lady Of The Woods
8. Thrall
9. Omen
10. Nine Worlds
11. For Eternity
12. Dragon’s Dream
13. Eternal Frost

Formazione:
Laura Guldemond – voce
Romana Kalkuhl – chitarra
Larissa Ernst – chitarra
Jeanine Grob – basso
Lala Frischknecht – batteria

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