Caution!
Autore: Aleš Podbrežnik
Artista: Cholane
Etichetta: Yellow Snake Records
Uscita: 23.02.2015
Durata: 49:20
Voto: 3.5/5
I Cholane sono una formazione tedesca nata nel 1992 e cresciuta sotto la forte influenza della tradizione classica dell’heavy metal tedesco old school, quella coltivata soprattutto da Accept e Victory, con elementi della NWOBHM ben riconoscibili, Saxon in testa. Già nel 1997 la band aveva in tasca il debutto in studio, »Black Box«, seguito nel 2004 da »Kickin’«. Cosa abbia impedito alla band di approdare sotto l’ala di un’etichetta più grossa, che le offrisse le giuste condizioni creative e il salto verso un pubblico più ampio, resterà forse per sempre avvolto nel mistero; fatto sta che la testardaggine dell’unico membro originale (e fondatore) dell’attuale line-up dei Cholane, il chitarrista e cantante Jürgen Wulfes, ha garantito alla band un’attività continua. Così quest’anno è uscito finalmente anche il nuovo album in studio, intitolato »Caution!«.
L’album contiene 13 brani. Troppi, perché per qualità e impatto dei riff di chitarra portanti oscillano parecchio uno dall’altro. Alcuni ti prendono al primo ascolto e subito, altri li abbiamo già sentiti da qualche parte e, riconfezionati, non accendono più niente. I Cholane sono infatti una band votata alla tradizione old school e restano fedeli al proprio retaggio dei due album precedenti. Già l’opener Shake Your Bones offre, nel ritornello, un colpo d’occhio immediato sui principi d’arrangiamento, che esigono semplicità nell’approccio agli elementi old school del metal, senza un briciolo di complicazione. Le armonie aggiunte dei richiami virili del »branco« evocano subito gli approcci di Victory e Accept, mentre la voce di Jürgen Wulfens è un incredibile clone di Biff Byford (Saxon). Nei punti in cui Jürgen aggiunge più grana, questa somiglianza con Byford scivola verso quella con Udo Dirskchneider (U.D.O., ex-Accept) o Nicky Moore (Samson). Semplice. Un approccio così ossificato richiede proprio uno stile vocale così. È un approccio vocale melodico e pulito, capace di sviluppare a dovere la botta di energia adrenalinica nei ritornelli, che devono regalare ai brani il crescendo atmosferico! Jürgen mantiene in questo una grande credibilità. Anche nei registri vocali più alti.
I brani reggono sul piano dell’arrangiamento e della composizione. Un riff penetrante che sviluppa l’impatto voluto, la gradazione dell’atmosfera dalla strofa al ritornello aggressivo, il momento drammatico in un middle eight confezionato con efficacia. I ragazzi sanno come servire la composizione e tutto sta al posto giusto. Sull’album non è difficile cogliere anche qualche sfumatura di hard rock classico tedesco, rappresentato da band come Bonfire, Frontline, Jaded Heart, Casanova. Come piccola »stranezza« sul disco c’è solo il brano Final Curtain. È una ballata sdolcinata in cui si insinua un arrangiamento di pianoforte, e Jürgen usa di proposito certe caratteristiche vocali, cercando col timbro di avvicinarsi a David Coverdale. Un’altra mossa di troppo sul disco.
Insomma. »Caution!« è in sostanza un prodotto musicale molto bello e compiuto, che interesserà tutti gli amanti della scuola classica dell’heavy metal tedesco. Diciamo pure la scuola teutonica con Accept e Victory in testa, mentre la somiglianza con i Saxon la suscita soprattutto l’approccio vocale di Jürgen, che ricorda Biff Byford. I ragazzi non portano nessuna rivoluzione musicale. Solo un lavoro sentito e sincero, che nei contenuti convince in pieno. Speriamo che per il prossimo album dei Cholane non si debbano aspettare altri 11 anni e che non ci siano più di 10 brani.
Formazione
Jürgen Wulfes – voce, chitarra
Kai Steffen – chitarra
Niels Sörenhagen – basso
Daniel Knop – batteria
Produzione
Jürgen Wulfes
Tracklist
01. Shake Your Bones
02. Wicked Man
03. Streets on Fire
04. Get Down
05. Stop
06. Deaf Dumb and Blinded
07. Grow Old
08. Final Curtain
09. Alive
10. Eternity
11. Highway
12. Fading Away
13. One Track Mind