Changing Parameters

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Autore: Peter Podbrežnik

Artista: Moonlight Sky
Etichetta: Celinka
Uscita: 2012
Durata: 48:22
Voto: 3.5/5

I Moonlight Sky sono una vera rarità nel panorama musicale sloveno: fin dagli esordi coltivano uno stile complesso, costruito sulla fusione di elementi musicali diversissimi con un occhio di riguardo al jazz, per il quale l’etichetta più facile resterebbe quella di rock progressivo. Dopo l’improvviso addio del cantante e tastierista Andraž Kržič, i Moonlight Sky si sono rifatti il look come trio strumentale (da qui anche il cambio di nome in Moonlight Sky Trio) con ospiti occasionali, formato dal mago della chitarra Miha Petric, dal bassista Janez Moder e dal batterista Žiga Kožar. Andraž sul disco compare comunque come ospite alle tastiere, ma il suo contributo, insieme a quello di Jaka Jarc, è più o meno minimo.

Con questa nuova formazione è nato il loro ultimo album, »Changing Parameters«, successore del capolavoro »I Am« (2009), che aveva fissato nuovi standard per il prog rock sloveno contemporaneo e che difficilmente riusciranno a replicare. Stavolta il trio rimasto ha virato del tutto sul fusion strumentale, mescolando jazz, folk, qua e là un pizzico di blues e anche gli immancabili ritmi balcanici della musica popolare macedone, da sempre cari ai membri della band, grandi fan dei leggendari Leb i Sol. Prima della partenza di Andraž il trio non si era poi scervellato più di tanto sul ‘come e dove’, perché sa benissimo cosa vuole; molti di quelli che non riuscivano a saziarsi di »I Am« resteranno però un po’ delusi dal passaggio allo strumentale puro, tanto che si potrebbe quasi parlare di una band tutta nuova, cresciuta in tecnica ma che ha perso, in modo piuttosto percepibile, in carattere e in  respiro atmosferico. In Slovenia abbiamo un bel po’ di formazioni jazz fusion, più o meno affermate. Sarebbe un vero peccato se i Moonlight Sky Trio diventassero solo una delle tante band di talento che coltivano stili affini.

Il grande protagonista, il personaggio centrale della band anche su »Changing Parameters«, resta il fenomeno della chitarra Miha Petric, che con la sua tecnica inconfondibile è il principale motivo per cui i Moonlighty Sky Trio non diventano solo una delle tante formazioni fusion slovene. Miha brilla allo stesso modo sulla chitarra elettrica e su quella acustica ed è un vero maestro di fantasia improvvisativa e di velocità insolita sulle corde, senza mai perdere il senso della sottigliezza melodica. Ovviamente anche gli altri due sono talenti eccezionali e non vanno sottovalutati in nessun modo. Janez Moder, con una solida offerta di linee di basso, garantisce sempre una bella coesione ritmica, mentre Žiga Kožar, di impostazione jazz, resta un batterista insolitamente versatile per gli standard di casa nostra, che spesso sorprende con (pas)saggi interessanti tra i piatti.

Nonostante tutto, i Moonlight Sky Trio sono ancora maestri di affiatamento straordinario, dinamica reciproca, intrecci di cambi di tempo imprevedibili e di  improvvisazioni inattese, come si sente benissimo in brani come »Seven Gringos«, baciato da sapori latini, la prelibatezza jazz fusion »Labyrinth«« e »In the Centre«, incoronato dal sassofono di Črt Remic e dal flauto di Jan Tomšič, dove il cambio sonoro di cui sopra si sente chiaramente. Oltre al jazz fusion totalmente strumentale con qualche spruzzata di blues, la nuova direzione include anche un po’ più di elementi pastorali di folk. In realtà nel disco non c’è nessun momento sbagliato o del tutto privo di ispirazione, ma nemmeno uno spicca davvero, con la possibile eccezione di »Labyrinth«. Un cambio di passo stilistico interessante è la versione bonus »Of a Different Beat« con la voce ospite di Marta Kosturska e Andraž Polič e il violino di Vasja Centrih, che indica una delle possibili direzioni stilistiche del loro futuro.

Soprattutto grazie ai capolavori chitarristici di Petric, i Moonlight Sky Trio dimostrano anche con »Changing Parameters« di restare un unicum musicale del panorama di casa, dove, tolta la scena jazz fusion, ignorata dal mercato ma di qualità solida, il rock progressivo purtroppo non è mai riuscito a esplodere, figuriamoci a superare i confini dei locali sloveni. In un disco nel complesso molto solido come »Changing Parameters« non c’è ovviamente »I Am«, ma anche i Moonlighty Sky Trio, rinunciando alla voce e ad alcuni elementi sonori e finezze che un tempo arricchivano il loro sound, non sono più la stessa band, altrettanto interessante, di prima; aspettarsi che dopo un cambiamento simile restino i principali portabandiera dell’innovazione prog rock contemporanea slovena sarebbe quindi un po’ irrealistico.

Formazione

Miha Petric – chitarra
Janez Moder – basso
Žiga Kožar – batteria

MUSICISTI OSPITI
Jaka Jarc – tastiere
Andraž Kržič – tastiere
Jan Sever – pianoforte
Ratko Žižić – bandoneon
Črt Remic – sassofono
Marta Kosturska – voce nel brano n. 11
Andraž Polič – voce, parlato nel brano n. 11
Žiga Šercer – percussioni
Jan Tomšič – flauto
Vasja Centrih – violino

Produzione

Martin Zvelc

Tracklist

1. Seven Grings
2. Labyrinth
3. Intermission: Outside
4. People
5. Intermission: Inside
6. Microcosm
7. Fish Life
8. Of a Different Beat
9. Big Whale
10. In the Centre
11. Bonus track: Of a Different Beat

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