Concerto di beneficenza per salvare il Bluesiana! (2015)

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Foto: Aleš Podbrežnik

Luogo: Klagenfurt / ((stereo)) / Austria
Data del concerto: 09.01.2015
Numero di spettatori: 200
Prezzo del biglietto: 15,00€ (in prevendita) / 20,00€ (la sera del concerto)

Niente neve, quindi nessuna scusa per non sfrecciare in Austria venerdì sera. Stavolta la strada ci ha portati nel cuore di Klagenfurt, al club ((Stereo)), dove si è tenuto un concerto di beneficenza per raccogliere fondi a favore del rock/blues club Bluesiana di Velden.

Il club Bluesiana, con la sua ospitalità e un’offerta ricca di buona musica dal vivo, è una meta amatissima dalla ciurma di Rockline.si. Come vi abbiamo già raccontato, a fine 2014 il locale è finito in guai finanziari seri per via di documenti compilati in modo scorretto al momento di registrare gli artisti stranieri. Le autorità hanno scagionato la proprietaria del club, Gudrun Kofler, ma lei deve comunque pagare una multa da 90.000 euro. Già a dicembre gli appassionati del Bluesiana si sono messi a cercare il modo di salvare il locale. Su Facebook è nato il gruppo Save the Bluesiana, dove viene spiegato come donare, mentre il musicista austriaco Ulrich Ellison, che al momento vive ad Austin/Texas/USA, ha lanciato una raccolta fondi sul sito Gofundme.

Per raccogliere fondi sono stati organizzati anche due concerti di beneficenza – il primo l’8 gennaio 2015 ad Austin, negli USA, a cura di Ulrich Ellison, e il secondo il 9 gennaio 2015 a Klagenfurt, a cura di CHL+Band. Al concerto di Austin hanno suonato musicisti locali che al Bluesiana si erano già esibiti (oltre a Ulrich Ellison anche Alex Ruiz, Del Castillo, Patricia Vonne, Albert Besteiro, George Devore). A Klagenfurt, invece, sul palco sono saliti soprattutto musicisti del posto che magari non hanno ancora calcato il palco del Bluesiana, ma che ci sono stati più che volentieri come spettatori e per questo sentono il dovere di dare una mano al club.

Stavolta il viaggio in Austria non era per goderci qualche leccornia musicale, ma soprattutto per dimostrare il nostro sostegno al Bluesiana e alla sua proprietaria. Il concerto di beneficenza si è tenuto al club ((Stereo)) di Klagenfurt, perché il Bluesiana ha il divieto di attività finché non paga la multa. In un ambiente piacevole, con luci soffuse e musica dal vivo che già rimbombava dal palco quando siamo arrivati, ci siamo sentiti subito a casa. Per la gioia di tutti, il locale era bello pieno. La lista dei partecipanti per noi sloveni era più o meno un mistero, mentre i locali cantavano a squarciagola insieme agli artisti di casa. Il concerto è filato via a ritmo serrato: dopo quattro o cinque pezzi gli artisti si davano il cambio sul palco come su una catena di montaggio. Anche i cambi palco e i preparativi, frequentissimi, sono filati senza intoppi a una velocità vertiginosa. Sul palco si sono alternati: CHL+BAND con ospiti: Norbert & Dani & Marko Bališ, Buzgi; Dr. Südbahn & die SymPartie; PuZZy; Strike; TEIKA; July Paul Band; De Keiffm; Jam Trax; Thomas Goschat; Galvin & Sko; Austro Pop Band; Manfred Blach.Anche noi sloveni abbiamo avuto il nostro momento, quando Marko Bališ si è unito sul palco ai CHL+Band come ospite e ha cantato qualche verso in sloveno – ovviamente nel genuino sloveno della Carinzia austriaca, che noi sloveni presenti probabilmente abbiamo capito peggio del tedesco.

Anche per genere gli artisti erano tutti diversi – sul palco si è sentito di tutto, dal blues classico al rock più moderno, dalle dolci ballate al pianoforte alle allegre polche austriache, e non sono mancati nemmeno ritmi etnici e cantautori coi loro testi pungenti. Alcuni hanno suonato pezzi propri, altri cover. Con una scelta così ampia, ognuno ha trovato pane per i suoi denti. Il pubblico si è divertito, ha socializzato senza pensieri, ha cantato, e su tutto aleggiava la consapevolezza che insieme possiamo cambiare le cose in meglio.

Durante il concerto il capo dei CHL+Band, Christian Lehner, che quella sera era sia organizzatore sia presentatore, ha chiamato sul palco anche la proprietaria del club Bluesiana, Gudrun Kofler, che ha ringraziato tutti i donatori finora, gli organizzatori e gli artisti del concerto di Austin, oltre a quelli di qui. Ha detto di credere che con l’aiuto di tutti riuscirà a far rinascere il Bluesiana e ha invitato il pubblico a venire ai concerti, perché solo così la buona musica potrà continuare ad arrivare fino a noi.

Anche tutti noi insieme possiamo ancora cambiare le cose in meglio – nonostante i concerti di beneficenza, il Bluesiana ha ancora bisogno del nostro aiuto. Potete ancora donare fondi a favore del club. Soprattutto, però, venite a qualche concerto quando il club riaprirà i battenti. La ciurma di Rockline.si è convinta che succederà presto – come dice la proprietaria del Bluesiana, Gudrun Kofler: »Per me non c’è altra strada. Il Bluesiana deve andare avanti.«

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