Culture Clash Live!
Autore: Peter Podbrežnik
Artista: Aristocrats, The
Etichetta: Boing!
Uscita: 2015
Durata: 161:40
Voto: 4.5/5
Da quando nel 1993 il geniale Frank Zappa se n’è andato decisamente troppo presto, le forme di rock progressivo e jazz rock fusion tecnicamente superbe soffrono di una cronica carenza di umorismo di qualsiasi tipo, quello che renderebbe i loro risultati ultra virtuosistici almeno un po’ più ‘umani’ e meno calcolati in modo ‘robotico’ e costruiti in modo accademico. Un buon esempio di questo estremismo ‘robotico’ sono stati, negli ultimi anni, i Dream Theater, che esageravano con la pura virtuosità accademica, privata di ogni vero carattere e calore. Per fortuna, nel loro caso le cose sono comunque migliorate in modo percepibile di recente. Ma qui il discorso è un altro: se l’umorismo c’entri qualcosa con la musica, una domanda che Zappa si poneva a suo tempo in modo sarcastico e satirico.
Il trio internazionale di virtuosi brillanti che risponde al nome di The Aristocrats, composto dal fanatico della chitarra Guthrie Govan, dallo strano bassista Bryan Beller e dal mago della batteria Marco Minnemann, la risposta ce l’ha sotto il naso, perché affronta la creazione dei suoi brani in modo completamente diverso dalla maggior parte dei virtuosi di oggi. Nel loro caso l’umorismo super promettente, con l’immancabile tocco alla Zappa, è fin dall’inizio uno dei motori e dei collanti, anche se ovviamente è ancora ben lontano dalle dimensioni da farsa che riusciva a raggiungere il leggendario artista americano. Anche perché la loro musica è totalmente strumentale, quindi, oltre alla struttura spiritosa della maggior parte dei pezzi, l’umorismo si concentra soprattutto nell’uso dei vari effetti e nei discorsi al pubblico.
»Culture Clash Live!« è il loro secondo album dal vivo, registrato in vari locali durante il tour a supporto del secondo album in studio dei The Arisctocrats, intitolato »Culture Clash« (2012). Proprio per questo a dominare è la scelta di brani da quel disco, più tre esecuzioni dall’esordio »The Aristocrats« (2011).
Tra questi c’è l’opener »Sweaty Knockers«, dedicata (che ‘zappiano’!) al seno femminile e che fa un po’ da anteprima di un’orgia strumentale jazz fusion a tutto campo, piena di suoni assurdi e prese in giro. Dal primo album arriva anche il super promettente »Get It Like That«, che, dopo un inizio relativamente sofisticato, più o meno a metà contiene il grugnito di maialini (di gomma) e altri animali da cortile, ottenuto con vari effetti. Gli amanti dei suoni più pesanti dentro al jazz fusion si divertiranno ancora di più con le esecuzioni dei pezzi più incisivi, come per esempio »Ohhhh Noooo«, che contiene riff ‘metallizzati’ ed è stato ispirato, a detta di Minnemann, dal classico dei Judas Priest »Metal Gods«.
»Culture Clash Live!« include anche un DVD ‘di accompagnamento’ con solo tre degli stessi brani della versione CD, mentre tutte le altre esecuzioni sono state di nuovo registrate in locali completamente diversi, ed è uno dei motivi principali per cui vale la pena guardarlo.
Questa orgia virtuosa che è »Culture Clash Live!« è una vera delizia da concerto per chiunque ami, anche solo ogni tanto, il jazz fusion strumentale dall’anima spiritosa, condito da qualche esplosione di umorismo assurdo e da ‘pesanti’ passaggi di chitarra. Un po’ di questo svago rilassante ci sta proprio bene nelle giornate autunnali spesso cupe e piovose, quando, guardando i volti per lo più imbronciati di chi corre senza sosta dietro al profitto, viene fuori con forza tutta la desolazione, il vuoto e l’assurdità della società neoliberale di oggi.
Formazione
Guthrie Govan – chitarra
Bryan Beller – basso
Marco Minnemann – batteria
Produzione
The Aristocrats
Tracklist
CD:
1. Sweaty Knockers
2. Ohhhh Noooo
3. Get It Like That
4. Culture Clash
5. Gaping Head Wound
6. Louisville Stomp
7. Desert Tornado
8. Living The Dream
DVD:
1. Furtive Jack
2. Ohhhh Noooo
3. Louisville Stomp
4. Get It Like That
5. Culture Clash
6. Blues Fuckers
7. Gaping Head Wound
8. Desert Tornado
9. Living The Dream