Cumin’ Atcha Live! 2008

0 8

Artista: Tesla
Etichetta: Frontiers Records
Uscita: 2008
Durata: 120:00
Voto: 4.5/5

Questo è il ricordo di una data, il 22.02.2008, e del concerto degli hard rocker Tesla, appena risorti, in Minnesota, USA! Un DVD che vanta immagini e audio eccezionali. È stato girato con almeno 5 telecamere. Due sotto il palco (una a sinistra, una a destra), una dietro la batteria, poi quella principale su una gru mobile e un’altra all’estremo opposto della sala, in fondo, da dietro il pubblico. Neanche un colpo a vuoto. Soprattutto per tutti i musicisti che vogliono capire cosa combinano le dita di Frank Hannon e del nuovo arrivato Dave Rude. Bellissimo l’assaggio del “gear” dei singoli musicisti già sul palco, ma voi virtuosi della chitarra sarete davvero appagati quando troverete la sezione speciale del DVD in cui ognuno presenta nel dettaglio il proprio “gear”, spiegando perfino quali effetti e quali chitarre usa per i singoli pezzi dei Tesla. Volete una tribute band dei Tesla? Allora procuratevi subito questo DVD!

Insomma, a livello scenico ci spostiamo di continuo tra primi piani dettagliati e inquadrature che abbracciano più palco e si girano verso il pubblico, mostrando in modo dinamico ed efficace anche l’interazione sul palco, tra i membri e tra la band e i fan. La sala è stracolma e gli americani anche nel 2008 non si sono scordati chi sono i Tesla! Le teste sono belle calde.

L’esecuzione è pazzesca. Ti chiedi se sia possibile suonare un concerto in modo così perfetto e ottenere allo stesso tempo un suono così completo, intriso di sudore. Chiudi gli occhi e ascolti, e senti i Tesla sudare sul palco! E il suono da concerto perfetto? Di sicuro in studio saranno serviti degli “over-dub”, ma accidenti! Non posso dimostrarlo!  Il tutto è convincente al massimo grazie a un suono caldissimo, anzi direi bollente, erogeno, costruito sul classico suono Gibson dei riff dei Tesla, su una dinamica e una tridimensionalità piene di colore, garantite dalla linea di basso di Wheat, pulsante, corposa e nitidamente distinta, e dal modo autorevole in cui la batteria di Luccretta detta i tempi.

In questo DVD la band suona giovanile, rodatissima, rovente e affamata di suonare, come se il passaggio dagli Ottanta ai Novanta fosse ancora dietro l’angolo. I Tesla non vedono l’ora di scatenarsi sul palco. Così l’opener Cumin’ Atcha Live mette al centro i due chitarristi, che si scambiano come dei matti una sfilza di assoli da togliere il fiato. Entra Jeff Keith! Semplice, senza un briciolo di boria, alla mano, sorriso sornione! Ma nel ritornello si sente che gli anni si sono portati via un po’ di forza dalle corde vocali. Certo, c’è il suo vocal gutturale e carteggiato, riconoscibile a un miglio di distanza, che buca le orecchie e resta un importante marchio di fabbrica dei Tesla, ma quando poco dopo arriva Modern Day Cowboy, il sospetto di una parziale perdita di potenza diventa un dato di fatto. Comunque Jeff Keith insegue con dignità tutte le tonalità lungo il concerto; i pezzi di “Into The Now” (2004), così come il nuovo brano Pvt. Ledbetter, uscito verso la fine dello stesso anno su “Forever More” (2008) – recensione di RockLine QUI, gli servono soprattutto per rilassare e far riposare le corde vocali.

L’intesa tra Rude e Hannon è pazzesca! Considerando che Rude è un novellino nella band, è ancora più impressionante: è più che evidente che la sua integrazione è stata del tutto naturale e che Rude è fatto per i Tesla. Hannon è affilatissimo e durante il concerto il palco è tutto suo. A volte si prende così tanto spazio da dirottare su di sé tutta l’attenzione. Persino quella di Jeff Keith. Hannon si dimostra un ottimo vocalist, che riempie con grande sicurezza i “buchi” nei pezzi dove serve.

Il vero chitarrista padroneggia alla perfezione l’acustica, e l’intro in duetto neoclassico prima di Love Song, che sa di caldo temperamento latino, dimostra quanto i due chitarristi si capiscano a meraviglia. Pare che Rude sia entrato nei Tesla proprio per colmare il vuoto lasciato dall’addio di Tommy Skeoch, quando la band voleva partire per un tour acustico ma si ritrovò senza chitarrista. Cercavano quindi in primo luogo qualcuno molto forte alla chitarra acustica!

I Tesla sono musicisti eccezionali e come unità sul palco sono difficili da battere! Hanno un senso e un tocco per il dramma nei loro pezzi che è fuori dal comune! Non è difficile sentire la chimica autentica di una band che è frutto di tanti anni passati a suonare insieme. L’essenza della band, il suo spirito, è maledettamente vivo e crea uno stato d’animo particolare che solo i Tesla sanno evocare!

Spicca soprattutto il già citato tocco di tragicità in pezzi come Paradise, con un lavoro eccezionale di entrambi i chitarristi e un’armonia iniziale “twin guitar” perfettamente accordata, poi in Song And Emotion (dedicata allo scomparso Steve Clark, membro dei Def Leppard), e anche in Freedom Slaves, dove si fa notare Luccretta che detta una marcia militare sulla batteria.  Verso la fine del concerto la band fa venire giù il tetto della sala con un’esecuzione sentitissima del classico Edison’s Medicine. E così arriviamo alla fine di una registrazione di cui non ci si stanca mai. Voglio citare anche l’ottima cover di Rock Bottom, classico degli UFO,  dove Wheat con il basso Thunderbird Gibson si sdraia sui gradini del palco su cui sta la batteria, un trucco del buon vecchio Pete Way (UFO), ovviamente senza Spandex, che il leggendario Way ancora oggi si infila addosso senza vergogna quando sale sul palco con gli UFO!

Il materiale extra è eccezionale. Mostra qualche scorcio dal backstage che fa piangere dal ridere. Una passeggiata per Seattle, la blues jam di Hannon e Rude, Frank Hannon che prende di mira le mele con l’arco, la storia di come J.K. ha comprato a Rude una chitarra Gibson Explorer nuova di zecca. Dopo il concerto Jeff ha mollato per sbaglio un bel colpo in faccia a Dave, dopo aver lanciato tra la gente una manciata di plettri di Hannon, e così Rude si è beccato un bel bernoccolo sulla fronte. Un risarcimento da sogno quello di J.K., non c’è che dire! E come già detto, il centro perfetto di questo DVD è la sezione in cui tutti i membri mostrano il proprio “gear”! Oro puro!

“Cumin’ Atcha Live 2008” è quindi un documento che mostra i Tesla con tutta la loro forza intatta: freschi, compatti, in condizioni splendide, sul palco senza compromessi. Consiglio caldamente questa registrazione a tutti gli estimatori della band, ma anche a voi che suonate in una band, perché questo DVD vi avvicinerà al vero approccio professionale al lavoro nel music business.! A volte tutta questa perfezione sul palco che offre il live DVD sembra incredibile! Sembra uscita dalla scatola! Il suono è filigrana. Ancora non riesco a credere che non ci siano stati ritocchi in studio (abbellimenti con overdub). I Tesla dunque continuano a spaccare dal vivo, e speriamo che si facciano vedere al più presto in tour in Europa!

Formazione

Jeff Keith – voce
Frank Hannon – chitarra, tastiere, theremin, cori
Dave Rude – chitarra, cori
Brian Wheat – basso, cori, tastiere
Troy Luccketta – batteria

Tracklist

1. Comin’ Atcha Live
2. What a Shame
3. Modern Day Cowboy
4. Miles Away
5. Heaven’s Trail
6. Mama’s Fool
7. Hang Tough
8. Dear PVT. Ledbetter
9. Paradise
10. Love Song
11. What U Give
12. Song and Emotion
13. Heaven 911
14. Freedom Slaves
15. Rock Bottom
16. Into the Now
17. Signs
18. Lil’ Suzi
19. Edison’s Medicine

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza i cookie per offrire il servizio web, i sistemi pubblicitari e le funzionalità che senza cookie non potremmo fornire. Visitando e utilizzando il sito, accetti l’uso dei cookie. Accetta Leggi tutto

Privacy e cookie