D’Neeb : Dobro jutro
Etichetta: Autoprodotto
Anno di uscita: 2018
Produzione: D’Neeb
Durata dell’album: 44.45
Genere: Pop Rock / SKA / Funk
I D’Neeb sono un sestetto di Trebnje (nella Bassa Carniola). Ragazzi scherzosi con un primo disco in studio, ma con un bel bagaglio di esperienza e parecchi chilometri di palco sulle spalle. Per tanto tempo hanno suonato hit di artisti stranieri, e anche di casa nostra, temprandosi così. Forse anche troppo a lungo. Sono davvero rodati, e si sente. Lo dimostra la messa a fuoco solida con cui sono composti tutti i brani del loro esordio «Dobro jutro». Il loro linguaggio è positivo, leggero, rilassato, pieno di voglia di vivere, come ti fa capire subito la giocosa sequenza d’apertura: Dobro jutro, Dnep e Počen. Il piatto è pop rock con una bella spruzzata di SKA, il che non sorprende affatto: i D’Neeb hanno in formazione anche una vera sezione fiati. Forse il loro singolo Oda, con quel ritmo giocoso sulla base di un funk che molleggia, è addirittura il pezzo più rappresentativo, quello che in un colpo solo centra al meglio il senso della storia musicale della band.
I D’Neeb, che con uno schema espressivo prevedibile non scoprono certo la rivoluzione musicale, funzionano comunque come una mini orchestra pop ben definita, dove i mattoncini del suono sono distribuiti alla pari e dialogano tra loro in modo piacevolissimo. Vivono in un dialogo reciproco molto conciliante. L’album ha una produzione viva e organica, e il paesaggio sonoro è dipinto con pastelli dalle tonalità naturali. Il fraseggio della chitarra è messo chiaramente in risalto, ma sopra, in contrasto e con un guizzo brillante, «giocano» le melodie dei fiati. In mezzo c’è una voce maschile davvero piacevole e contagiosa, che ti si infila subito sotto pelle. Pop rock sloveno tipico. Ma i ragazzi sono armati benissimo di trucchi di ogni tipo, quindi «Dobro jutro» è tutto fuorché un album «stilisticamente uniforme». Gli piace buttarsi nelle acque del funk, dove nei passaggi mid-eight senti che pure le jam da garage non gli sono mai state estranee, a suo tempo. Come nella riuscitissima ed eccellente cover del classico dei Martin Krpan, To ni političen song. Non gli è estranea nemmeno la salsa (Pleševa). Ma in generale i pezzi tendono a flirtare con elementi di SKA. Ti vengono in mente i vari S’kaktus e/o Sell Out di Kočevje, soprattutto quando arriviamo al brano Pozitiva, ma come detto: i D’Neeb irradiano una grande «scioltezza» di genere, e lo fa notare anche En od naju, più spigolosa e di taglio rock, nella seconda metà del disco.
I D’Neeb sono molto motivati e instancabili quando si mettono all’opera. Ci vanno col perfezionismo, e questo lavoro l’hanno limato a lungo. Irradia tanta sincerità e, allo stesso tempo, tanta accessibilità per chiunque gli dedichi almeno un briciolo di tempo e attenzione. Sono cacciatori di onde radio, e il loro stile è tipicamente sloveno. Possiamo dire che più sloveno di così, nella cultura pop rock, non si può. In questo senso i D’Neeb sono bravi imitatori degli «arcaismi» del pop sloveno degli anni Ottanta, che inseriscono con efficacia in un corpo musicale e in un linguaggio tutti loro.
«Dobro jutro» porta con sé un mucchio di buoni motivi per un attacco veemente dei D’Neeb ai palchi sloveni. Con l’esordio i D’Neeb ti conquistano: maturi artisticamente, piacevolissimi dall’inizio alla fine, con un bel mucchio di pezzi vari e orecchiabili che portano buon divertimento e una gran festa.
autore: Aleš Podbrežnik
voto: 8.5 / 10
Tracklist:
1. Dobro jutro
2. Dnep
3. Počen
4. Opcije
5. Pleševa
6. Laura
7. P.P.P.
8. To ni političen song
9. Pozitiva
10. En od naju
11. Oda
12. Hej mala
13. Avantura
14. Švic (demo)
Formazione:
Miha Drčar – voce
Robert Petan – chitarra
Andrej Tomažin – sassofono
Matej Kravcar – tromba
Uroš Strmec – basso
Luka Pate – batteria
MUSICISTI OSPITI:
Žan Ograjšek – chitarra
Anže Podgornik – chitarra
Gregor Merlin – batteria
Borut Ajdič – tastiere
Simon Širec – sassofono
Simon Šoln – sassofono
Blaž Avbar – tromba