È morto Marko Herak, bassista dei Pomaranča!

foto: PRIMOŽ JEREB 2017 (arhiv: Železne Stopinje)
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Il 31 ottobre 2022 è morto Marko Herak, membro originale e fondatore nonché bassista dei Pomaranča, icone dell’heavy metal sloveno.

Marko Herak è entrato nella band nel 1979 su invito del chitarrista Mijo Popović. Popović, che prima suonava nei Grive, stava mettendo in piedi un nuovo gruppo su spinta di Tomaž Domicelj e, prima dell’arrivo di Marko, aveva già coinvolto anche il cantante Zlatko Magdalenič. Fu proprio Marko Herak, poco dopo, a portare in band anche il batterista Franc Teropšič. Poi arrivò il tastierista Tomaž Žontar. Ed ecco i Pomaranča.

Presto fu chiaro che i Pomaranča, con la loro attività, con la grinta dei riff di chitarra e in sella alle ali selvagge dello strillone Magdalenič, si erano di fatto presi il ruolo di protagonisti di un genere musicale che stava sbocciando piano piano anche nell’ex Jugoslavia, Slovenia compresa.

Insieme a Mijo Popović, Marko Herak è l’unico membro della band ad aver vissuto con i Pomaranča tutti i loro alti e bassi. Il bello e il brutto. Mentre gli altri membri andavano e venivano, Marko non ha mai voltato le spalle alla band e le è rimasto fedele fino alla sua prematura scomparsa. Con i Pomaranča ha registrato e pubblicato nel 1980 l’EP “Nekaj Peklenskih”, poi i due album più importanti della band, “Peklenska pomaranča” (1981) e “Madbringer” (1983), entrambi arrivati al disco d’argento e ancora oggi pilastri del metal sloveno. Marko ha suonato anche nel disco successivo, il controverso “Orange III”, uscito nel 1985.

“Orange III” è uscito con una formazione parecchio cambiata e, dopo la sua pubblicazione, la band ha rallentato l’attività. Dopo l’uscita nel 1993 della compilation “Nekaj peklenskih (od 1980 do 1986)”, l’interesse per il gruppo si è riacceso. Così nel 1995 i Pomaranča si sono ritrovati con una nuova line-up: Mijo Popovič (chitarra), Boris Krmac (voce), Marko Herak (basso) e Franc Teropšič (batteria), e hanno registrato l’album “Takoj se dava dol” (1995).

L’ultimo lavoro di Marko Herak è stato la partecipazione al primo vero documentario sullo sviluppo del metal sloveno, “Železne stopinje”, uscito nel 2017.

L’ultima attività musicale di Marko è legata alla collaborazione con la band alternative e art rock Bogunov. Con i Bogunov ha partecipato come ospite speciale al singolo Sakupljač perja, contenuto nell’album “Dolazimo u miru” (uscita annunciata per il 22 novembre 2022, per Dallas Records).

Qui sotto puoi guardare il film Železne stopinje, caricato anche sul canale YouTube: Marko, insieme al suo collega Zlatko Magdalenič, compare per la prima volta a 2 minuti e 40 secondi dall’inizio. In questo film i due musicisti rivivono i tempi della nascita e dello sviluppo dell’heavy metal sloveno, plasmato da passi apparentemente piccoli e modesti di musicisti che per il metal sloveno erano dei giganti.

Quest’anno, dopo il film e il DVD, è uscito anche il libro Železne stopinje, che ne segue i contenuti.

Marko Herak ha suonato l’ultima volta con i Pomaranča il 5 luglio 2019, nell’ambito dell’edizione di allora del festival metal annuale Metaljot Raspaljot Open Air a Laško. Al fianco di Marko, la formazione di quella sera comprendeva Mijo Popovič (chitarra), Franc Teropšič (batteria) e Matic Nareks (voce, oggi nei San Di Ego).


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