Entertainment

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Autore: Rok Klemše

Artista: Metalsteel
Etichetta: On Parole Productions
Uscita: 2010
Durata: 38:00
Voto: 4.5/5

Non è passato poi così tanto da quando, con il videoclip di Novi svet, tratto dal primo album Usoda, i “pivelli” heavy metal di Medvode Metalsteel si sono presentati al grande pubblico metal sloveno. Ma chi allora pensava che i Metalsteel fossero solo dei “mocciosi”, una meteora che voleva sfogare i sogni ribelli da adolescente a colpi di musica dura, si sbagliava di grosso. Usoda suona fresco ancora oggi, i pezzi testimoniano chiaramente il talento che la band aveva già allora, e il disco ha dato anche un (più che necessario) calcio nel sedere all’heavy metal sloveno. Nel frattempo i Metalsteel sono cresciuti, sono diventati una delle formazioni metal di casa nostra più attive (sia in studio che dal vivo!), hanno assaggiato il peccato e si sono comportati male a letto, e ora ci ritroviamo davanti il loro quarto disco in studio, Entertainment.

La prima cosa che si nota subito, già dopo l’introduzione mistica e con il primo pezzo Life Story, è che i Metalsteel su Entertainment tornano alle vecchie strade di un heavy metal più duro e tagliente. Se nel disco precedente, Bad in Bed, giocavano con sonorità più morbide, soprattutto con gli stilemi dell’hard rock e di un glam metal sporco e un filo malizioso, Entertainment è una specie di naturale continuazione che avrebbe dovuto seguire il secondo disco, Taste the Sin. Forse, volontariamente o no, un po’ di colpa per questo suono più grintoso ce l’ha anche la collaborazione della band con la leggenda del power metal americano James Rivera (Helstar, Seven Witches, Destiny’s End e altri) nel suo progetto “tribute” Sabbath Judas Sabbath, e il signor Rivera presta la sua voce fenomenale anche a una devastante bestia heavy metal come Let Me Be Your Guide. Anche dal punto di vista della produzione i Metalsteel non hanno ripetuto il più grosso errore che affliggeva il predecessore: stavolta se ne sono occupati loro stessi, con le tecnologie moderne e non registrando su nastro a bobine. Il risultato è che gli strumenti suonano esattamente come devono: la batteria, nonostante una base semplice, picchia come si deve, il basso ha un suono meravigliosamente pieno e i riff tagliano e fanno a pezzi senza pietà. Proprio le parti di chitarra sono di nuovo spinte un po’ in primo piano, solo che stavolta i riff sono ancora più potenti ed elaborati, serviti in raffiche dosate con precisione. Ogni pezzo può così vantare un proprio riff portante, unico per quel solo brano, e lo stesso vale per gli assoli – su Entertainment sono molto più studiati di prima e fanno da bel collante tra strofe e ritornelli, e Rok e Beny dimostrano con loro di essere un duo di chitarre sempre migliore. I progressi si sentono chiaramente anche negli altri reparti, soprattutto in quello vocale: Beny sviluppa una voce sempre più forte e riconoscibile, che su Entertainment passeggia su linee vocali estremamente dinamiche, mentre i immancabili e affidabili backing vocals dei Metalsteel aggiungono ancora più forza e pomposità. Una squadra perfettamente affiatata, chiusa da una sezione ritmica variegata che si esalta soprattutto sotto il peso di linee di basso dinamiche e solide, e che è riuscita a infondere a ogni pezzo una propria identità. Tensione e adrenalina sono garantite da ritornelli possenti e “catchy” che dal vivo funzioneranno senza dubbio alla grande, ed è bello sentire che verso la fine del disco l’energia non cala, anzi, semmai il contrario, perché con gli ultimi tre pezzi Entertainment raggiunge solo allora il suo vero apice. Ma è lontano dal vero che la qualità dei brani altaleni: a parte il tema trito di United By Metal, di cui si poteva tranquillamente fare a meno, non ci sono cali grossi o drastici. Entertainment, dal primo all’ultimo istante, ti regala puro divertimento heavy metal!

Con Entertainment i Metalsteel dimostrano di non essere a corto di fiato, anzi, il nuovo disco fa capire bene che ragazze e ragazzi il loro apice lo stanno raggiungendo solo adesso. Con il loro quarto lavoro la band mantiene, ma anche sviluppa e rifinisce il proprio sound riconoscibile e unico, e un enorme passo avanti arriva dagli arrangiamenti, curati con lucidità e ponderazione, che non fanno che arricchire un suono già così pieno dei campioni dell’heavy metal di casa nostra. Con il nuovo disco i Metalsteel ti investono senza pietà come il trenino cattivo che ride sinistramente in copertina; sali a bordo, i Metalsteel sono qui per divertirti. E con dell’ottimo heavy metal!

Formazione

Benjamin Kic – voce, chitarra
Rok Tomšič – chitarra
Matej Sušnik – basso
Daša Trampuš – batteria

Produzione

Benjamin Kic e Metalsteel

Tracklist

1. Intro – The Ode to Epicurus
2. Life Story
3. One More Shot
4. Candy Eyes
5. United By Metal
6. No Time to Cry
7. I Like
8. Entertainment
9. Let Me Be Your Guide (feat. James Rivera)
10. The Trip

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