Stoned

0 11

Autore: Sandi Sadar Šoba

Artista: Acid Witch
Etichetta: Hell's Headbangers Records
Uscita: 2010
Durata: 40:43
Voto: 4/5

Che cosa ottieni se ti ingurgiti dosi esagerate di droghe, ti apposti davanti alla tv a guardare troppi horror di serie B e C, ma nel frattempo ti resta comunque un briciolo di musicalità e di orecchio, e durante la pausa ti chiudi nello scantinato di casa tua? Può uscirne una tonnellata di merda oppure qualcosa di così fenomenalmente diverso da catturare subito l'attenzione dei palati fini della musica e degli appassionati non convenzionali di, chiamiamola così, musica particolare. I patiti di Detroit per le immagini bizzarre, il suono grezzo e i racconti da brivido, gli Acid Witch, dopo il disco bello stonato Witchtanic Hellucinations tornano con un eiaculato di distacco totale quasi identico e per nulla più debole. Stoned è così un lodevole trip psichedelico di morte, terrore e glorificazione doom dei dolci suoni dei Settanta, e il percorso è così spietatamente ruvido che al primo ascolto ti spalancherà come si deve la calotta cranica e ti ripulirà chakra che nemmeno sospettavi di avere.
 

https://www.youtube.com/watch?v=Gab938oy2SU

Acid Witch è un esperimento musicale in cui, sotto la stessa tonaca del sacrilegio, si fondono in tutta naturalezza riff black metal diabolici, psichedelia devastante, death metal, doom primordiale e influenze come Witchfinder General, Grim Reaper, Venom, Deep purple, Discharge, Black Sabbath, Candlemass, Misfits, Motörhead e chissà cos'altro di oscuramente inconciliabile. Gli Acid Witch ti ammaliano con la semplicità, le voci gutturali, gli organi sinistri, gli assoli di chitarra devastanti e il mistero enigmatico su chi suoni quale strumento o come diavolo si chiami ciascuno. Dopo l'addio del batterista e cantante Lasse Pyykkö gli Acid Witch sono stati sfoltiti di un terzo, mentre il resto dell'insieme mutilato lo completano Slasher Dave e Shagrat, che hanno preso in mano tutti i fili e partorito il secondogenito di lunga durata. L'album è un intreccio compatto di atmosfera satanica a metà tra umorismo e serietà, e in ognuno dei dieci brani c'è una dose di melodia, di ipnosi ritmica massiccia e brutalmente dolce, e di testi bizzarramente interessanti e divertenti. Nonostante lo stordimento, Stoned è un disco concettuale che parla di tematiche occulte alla vecchia maniera rustica, in cui il mescolare le radici della psichedelia, la new wave of heavy metal degli anni Ottanta, il doom, il crust e il death metal primordiale è del tutto subordinato all'adorazione del sacro fumo dell'erba infernale e del THC, di un rituale satanico parodisticamente semplice e di caricature da fumetto del diavolo in persona. Nonostante tutto, difficilmente puoi accusarli di sfottò, ironia o mezze misure! E nonostante tutto, non si tratta di un riciclo di suoni già sentiti dei padri del genere Black Sabbath o dei moderni delegati dello stordimento, gli Electric Wizard! La loro musica, semplice e apparentemente ingenua, è originale fino all'ultimo dettaglio, oltre che precisa come un lavoro da garage e soprattutto efficace. Prova del fatto che Shagrat e Slasher dave non si mettono al lavoro per prendere in giro gli ascoltatori o i motivi elencati sopra. Come riassume in modo plastico la strofa del brano Metal Movie Marijuana Massacre Meltdown: “Dont fuck with fire lest you feel like getting burned / Torture is to kind for a jock asshole like you / I’m rocks chosen warrior, Ive evoked the demon Sammi Curr / and he’s given me the power to nail all of you!” e ci credi, dannazione, o almeno sospetti che quei due lo pensino davvero da assassini. La produzione è calda ma solida come il granito, sporca e, considerando che gli Acid Witch hanno fatto tutto da soli, solida e vicina alla concezione di eccellenza dell'artigianato D.I.Y., che oggi non si trova quasi più da nessuna parte (o solo di rado). Il disco merita di essere riascoltato più volte (e per di più senza troppa fatica)!

https://www.youtube.com/watch?v=ogMM3WomNLk

Gli Acid Witch non sono rivoluzionari, ma da nessuna parte ti giurano di aver inventato l'acqua calda. Stoned è un prodotto solido, di livello qualitativo superiore, che accontenta un'ampia gamma di ascoltatori, e il disco si piazza senza problemi nel terzo alto dei migliori lavori stoner – psichedelico – doom – death dell'anno scorso. Viene da pensare che ultimamente epopee di questo tipo scarseggino. Le spalle dell'etichetta Hell’s Headbangers, amica degli estremi, hanno sostenuto il tentativo di penetrare tra le masse sia con il CD sia con un vinile straordinariamente ricco, così c'è un bel pensiero anche per chi giura sul godersi la musica attraverso l'ago (del giradischi). L'unico difetto di questo prodotto per il resto lodevole e godibile è che gli Acid Witch sono rimasti esattamente allo stesso livello del debutto Witchtanic Hellucinations, mentre il successore Stoned è solo una nuova ripetizione del già sentito – con un membro in meno e due anni in più sul groppone.

La recensione è nata dalla collaborazione tra Rock Hard Slovenija e RockLine. 

Formazione

Slasher Dave – chitarra, basso, organo, voce
Lasse Pyykkö – voce, batteria *
Shagrat – chitarra, voce

Produzione

Acid Witch

Tracklist

1. Satanic Faith
2. Witchfynder Finder
3. Trick Or Treat
4. Thundering Hooves
5. Live Forever
6. Whispers In The Dark
7. If Hell Exists
8. Stoned To The Grave
9. Metal Movie Marijuana Massacre Meltdown
10. Sabbath Of The Undead

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza i cookie per offrire il servizio web, i sistemi pubblicitari e le funzionalità che senza cookie non potremmo fornire. Visitando e utilizzando il sito, accetti l’uso dei cookie. Accetta Leggi tutto

Privacy e cookie