EP Sessions 2007-2008

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Artista: Thunder
Etichetta: Metal Heaven
Uscita: 2009
Durata: 73:48
Voto: 4.5/5

Perché i Thunder abbiano deciso di sciogliersi una seconda volta continuerà sempre a lasciarmi perplesso. Con The Rolling Stones lo capirei. Forse hanno semplicemente sentito che non ne avevano più voglia. Che non c’era più spinta creativa, che per loro tutto era già stato detto. In effetti, dei quattro album pubblicati da reunion tra il 2002 e il 2008, quello che sprigionava meno energia era proprio l’ultimo, “Bang!”. E dietro l’angolo si sentiva già chiaramente odore di pensionamento. “EP Sessions 2007-2008” dimostra che ai Thunder non mancava affatto l’interesse per la band nell’ultimo periodo di attività. Un gruppo che può vantare grande popolarità e successo commerciale, dopo essere sbucato all’orizzonte con i primi due album dei primi anni Novanta, entrambi dischi d’oro, ha pubblicato nel 2007 e nel 2008 tre EP per un totale di 18 brani. Li hanno fatti uscire anche perché i fan volevano aspettare più comodamente i nuovi album in studio. Insomma, l’attenzione verso la band non mancava, quindi non è che si siano ritirati per caso.

Il materiale degli EP è nato nel periodo successivo all’uscita dell’ottimo album “Robert Johnson’s Thumbstone” (2006). I Thunder hanno quindi pubblicato tre EP, ciascuno con sei brani, come già raccontano i titoli: “Six Of One” (2007), “Half A Dozen Of The Other” (2008) e “The Joy Of Six” (2008). Purtroppo, però, quegli EP li hanno avuti tra le mani in pochi fan, a parte quelli che vivono sulle Isole Britanniche e nel nord Europa, per via della scarsa forza distributiva della band. Alla Metal Heaven Records hanno quindi fatto una mossa davvero ottima: hanno riunito tutto il materiale su un unico dischetto e l’hanno ripubblicato.

Tra il materiale uscito sugli album in studio trovi i brani What A Beautiful Day e Dirty Dream dall’album “Robert Johnson’s Thumbston”, solo che in questa raccolta entrambi i pezzi sono in versione dal vivo. Il resto del materiale, come l’ottima ballata d’impatto I Believe o il brano Bette Davis Meltdown, che spicca senza dubbio tra gli altri pezzi hard rock tirati dell’album per la sua velenosa civetteria, dimostra che i Thunder, anche nella fase matura della loro carriera, non hanno mollato un colpo nel sfornare riff compatti e seducenti, che del resto tengono l’intera discografia della band in uno stato di eccitazione perenne, senza cedimenti. Anche i brani Survivor, Chain Reaction, Yesterday’s News e la versione dal vivo di Last Man Standing dimostrano quanto fosse (sia stata) potente, convincente nell’esecuzione e rifinita fino all’ultimo dettaglio questa entità chiamata Thunder. Ma la forza dell’hard rock che associamo al nome Thunder non avrebbe mai lasciato un segno così profondo se al microfono non ci fosse stato un interprete fantastico come Danny Bowes. Se non prima, Like A Satellite ti conquisterà di sicuro con le atmosfere intime che Danny costruisce durante l’esecuzione intensa di questa ballata.

I Thuder sono sempre stati considerati una hard rock band a cui piaceva pescare dalle radici del blues. Si sente lungo tutta la loro discografia. Un brano come See My Baby Walking è una gita acustica, un’occhiata d’intesa al delta del Mississippi, che porta in questa raccolta di 16 brani una variazione in più e decisamente audace.

“EP Sessions 2007-2008” è arrivato a fagiolo, perché in qualche modo lava via il retrogusto amaro lasciato dall’ultimo album in studio della band, “Bang!”, appesantito dalla stanchezza e dalla mancanza di freschezza e ispirazione. Ed è benvenuto già solo per una questione di onestà verso i fan: salutarli con un lavoro convincente. La raccolta è addirittura così forte che avrebbe potuto uscire come un nuovo (ennesimo) album in studio. D’altra parte, però, ti assale un senso di malinconia, perché sai che la storia dei Thunder è chiusa. Cosa è meglio? Un brutto album e la band ancora in attività, o un album eccellente dopo il quale la band va in pensione? Domanda difficile, che richiede una scelta difficile. Comunque spero che i Thunder tornino!

Formazione

Danny Bowes – voce
Luke Morley – chitarra
Ben Matthews – chitarra, tastiere
Chris Childs – basso
Harry James – batteria

Tracklist

1. Survivor
2. Yesterday’s News
3. Chain Reaction
4. Midlife Crisis
5. Dirty Dream (live)
6. What A Beautiful Day (live)
7. Make My Day
8. Bette Davis Meltdown
9. I Believe
10. Last Man Standing (live)
11. Like A Satellite (live)
12. See My Baby Walking
13. So Sad Today
14. Only You Can Make Me Cry
15. Yesterday’s New (naked version)
16. I Believe (missionary position version)

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