Eternity – la risposta di Nova Gorica al symphonic gothic metal scandinavo (2010)

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Luogo: Rock Cafe / Postojna / Slovenia
Data dell’intervista: 07.01.2010

Gli Eternity sono  un sestetto di Nova Gorica che si butta a testa bassa sul sentiero già battuto dai pionieri del symphonic gothic power metal alla Nightwish, Within Temptation e compagnia… I ragazzi e la ragazza si sono presi qualche minuto per una breve intervista, poco prima del loro show al Rock Cafe di Postojna, nell’ambito del concorso “Epic RockLine contest”. Di recente la band ha pubblicato il suo primo demo, o meglio EP, “What Keeps Us Alive”, e sta lavorando a testa bassa al primo album in studio, che dovrebbe uscire entro quest’anno.

RockLine: Cosa vi ha spinto a partecipare all’Epic RockLine Contest?

Samo: Più o meno la voglia di suonare dal vivo. Per noi è l’occasione di avere un concerto in più. Se poi per caso riusciamo a passare il primo turno, tanto meglio. Ma, come dicevo, l’idea di partenza era assicurarci una data. Così accumuliamo chilometri e esperienza, che ci servono.

RockLine: Siete gli alfieri del symphonic gothic power metal della zona del Goriziano. Com’è la situazione da quelle parti per la scena metal? C’è qualche altra band simile agli Eternity?

Samo: Per ora gli Eternity sono l’unica band di questa parte della Slovenia che suona symphonic gothic metal. Nel Goriziano al momento c’è più interesse per il thrash metal e il metalcore. A dire il vero, per quanto riguarda il genere, siamo gli unici di questa zona.

RockLine: E il pubblico di casa, com’è con gli Eternity? Le nonnine di certo non vi ascoltano, ma gli altri?

Samo: Una base di fan ce l’abbiamo già. E il numero di persone interessate alla nostra musica cresce di giorno in giorno.  Lo notiamo soprattutto da un concerto all’altro.

RockLine: Come mai avete deciso di avere due chitarristi nella formazione degli Eternity?

Gregor:  All’inizio pensavamo che una sola chitarra bastasse e avanzasse. Poi si è visto che la nostra musica aveva bisogno di un altro chitarrista. Soprattutto di un solista. Così il suono è più pieno e la musica degli Eternity ha ancora più qualità.

RockLine: Come vi trovate col nuovo chitarrista?

Gregor:  Il nostro Tomi ha già fatto un concerto con noi e si è comportato alla grande. Stasera suona con noi per la seconda volta e sono sicuro che ci stupirà di nuovo tutti.

RockLine: E tu, Tomi? Confermi?

Tomi: Per ora fila tutto liscio e spero che sarà così anche in futuro. Non vedo l’ora di fare altri concerti con gli Eternity.

RockLine: Jasmina, a volte è dura stare in mezzo a tutta questa orda di maschi?

Jasmina: Per niente. Tanto dicono che sono un “maschiaccio con le tette”….

(tutti:  risata generale)

Jasmina: … quindi mi adatto subito alla situazione. Da questo punto di vista per me non c’è nessun “panico”.

RockLine: Gli Eternity stanno pensando di arricchire la vostra musica con dei cori di accompagnamento, così Jasmina non rischia di fondere le corde vocali?

Samo: Finora non abbiamo puntato in modo particolare sui cori, però per il futuro ci stiamo pensando. Vedremo dove ci porteranno le idee musicali. Di sicuro cominceremo a usarli in alcuni pezzi, per riempirli un po’ di più a livello sonoro. Ma senza esagerare con le dosi.

RockLine: Di recente avete pubblicato il vostro primo demo, “What Keeps Us Alive”.

Samo: Sì. Dentro ci sono quattro brani. In totale abbiamo scritto 10 pezzi nostri. Sul demo ne sono usciti quattro, ma finora ne abbiamo registrati già sei in tutto. Gli altri due, che non abbiamo messo sul demo, volevamo farli girare un po’ prima dell’uscita. Visto che il pubblico dei nostri concerti li conosce già bene, abbiamo deciso di non inserirli nel demo. Così abbiamo dato la precedenza ai brani registrati nel periodo in cui è uscito.

RockLine: Quindi dopo arriverà probabilmente il disco d’esordio in studio?

Samo:  Esatto. Se tutto va secondo i piani, gli Eternity iniziano a registrare il disco a marzo 2010 e contiamo di finire le registrazioni verso l’inizio dell’estate 2010. Poi ci vuole un po’ di tempo per il mixaggio e il mastering. Speriamo di tirare fuori il nostro album d’esordio entro l’autunno.

RockLine: Il disco lo registrerete direttamente da te, nel tuo studio?

Samo: Sì. Proprio nel mio studio.

RockLine: Secondo te per una band è un vantaggio avere tra i suoi membri anche il produttore della propria musica?

Samo: Assolutamente. Fin dall’inizio più o meno so che suono vogliono i singoli membri della band, cioè cosa si aspettano dal suono. Ed è importantissimo anche il fatto che, registrando da soli, possiamo prenderci i nostri tempi. Perché oggi, se vai a registrare in uno studio, l’affitto può costarti anche dai 300,00€ ai 400,00€ al giorno. Se hai poco tempo, può essere un bel problema. Soprattutto per le band giovani, che ancora cercano un po’ la loro strada. È molto più difficile mettere su nastro un disco di qualità in soli 14 giorni se sei una band giovane, rispetto a una squadra di esperti che magari ha già alle spalle tre o quattro album. Noi, così, non dovremo stare a pensare al tempo, ma avremo tutto il tempo e lo spazio per limare fino all’ultimo dettaglio i nostri arrangiamenti. Parliamo di quelle finezze che possono fare la differenza decisiva tra un prodotto nella media, uno buono e uno eccellente.

RockLine: Dato il vostro stile, in tanti vi paragonano già ai Nightwish. Vi dà fastidio o vi sentite lusingati? Alla fine i Nightwish sono una band enorme.

Gregor: Secondo me ognuno di noi ha i suoi modelli. Per me, personalmente, fin dall’inizio sono band come i Nightwish e i Within Temptation. Ma quando ti metti a creare musica tua, in ogni caso prendi la tua strada. Resta il fatto che quelle due band per me saranno sempre un esempio.

Samo: Ognuno di noi ha, metto la parola tra virgolette, dei suoi “idoli”, ma non copiamo nessuno. Secondo me ogni singola band al mondo ha il suo stile e il suo suono riconoscibili. Per questo non credo che si possa dire a cuor leggero che una band è uguale a un’altra. O che tra loro, nel suono e nello stile, non ci sia nessuna differenza. Dire che gli Eternity sono uguali ai Nightwish? Neanche per sogno.

RockLine: Voi due, tu e Jasmina, siete impegnati anche col progetto G.U.A.R. (Gorica Underground Allstar Rage n.d.A.). Come butta con G.U.A.R.?

Samo: All’inizio io e Jasmina abbiamo avuto parecchi problemi. Ci sono state un sacco di rinunce e a volte, diciamolo, anche qualche parolaccia. Ma le cose sono andate nella direzione giusta e le registrazioni stanno piano piano finendo. Siamo al mixaggio del materiale e, secondo i piani, il CD dovrebbe finalmente uscire verso maggio di quest’anno. Insieme all’uscita del CD pensiamo di fare anche un concerto alla Goriška Mostovna. Se tutto va bene, ci sarà anche un video bonus, un “making of”, in cui la gente potrà dare un’occhiata più da vicino a come nasce la musica che sta dietro a questo progetto.

RockLine: E i piani futuri per gli Eternity?

Samo: Forse suoniamo in Florida. Suona strano, lo so. Ovviamente dipende anche dai soldi disponibili per il viaggio. Ma abbiamo un amico italiano, DJ Nico, che sta già progettando di trasferirsi da Milano in Florida dalla sua ragazza. Se riesce a sfondare su una radio FM, ci ha promesso che ci inviterà in Florida, in diretta nel suo programma.

Gregor: Di sicuro per il futuro l’estero è nel mirino.

Samo: Speriamo. Un passo alla volta. Non conviene far le scale di corsa. Rischi di inciampare e di farti male sul serio.

RockLine: In questo senso magari vi aiuta la vicinanza col confine italiano. In Italia c’è parecchio interesse per la musica che suonate voi Eternity.

Samo: A dirti la verità, non proprio. Finora con l’Italia non abbiamo avuto contatti particolari.

intervista a cura di: Rok Klemše & Aleš Podbrežnik

testo a cura di: Aleš Podbrežnik

foto: Mojca Perdih

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