Ever Changing Times
Autore: Jernej Vene
Artista: Lukather, Steve
Etichetta: Frontiers Records
Uscita: 2008
Durata: 54:32
Voto: 4.1/5
Chitarrista, autore e cantante, Steve Lukather è un tipo davvero a parte. Senza dubbio è uno dei giganti del suo strumento: con il suo lavoro in studio, dalla metà degli anni Settanta in poi, ha lasciato il segno su quasi settecento dischi e ha confezionato per i suoi amici famosi pezzi di cui possono andare più che fieri. Era uno dei chitarristi principali di Thriller di Michael Jackson, un album che ha venduto numeri pazzeschi. Sul palco ha suonato con leggende come Randy Newman, Paul McCartney, Jeff Beck, Carlos Santana e Boz Scaggs. Stasera Steve Lukather si presenta con il suo ultimo disco, Ever changing times, il cui titolo richiama la storia della sua band madre, i Toto, che nel 2008 ha smesso di lavorare. Steve Lukather ne è un membro fondatore, e probabilmente li conosci soprattutto per i successi Africa e Rosanna. Il suo marchio di fabbrica è un rock melodico con sfumature che arrivano da tutti i venti della musica.
Fino a oggi Steve Lukather ha trovato le energie e il tempo per cinque dischi solisti. Lukather è uscito nel 1989 e lo mostra in una veste dura, quasi hard rock. Candyman è del 1994 ed è stato registrato con i Los Lobotomys, che insieme agli El Grupo, di stampo jazz, sono il suo progetto parallelo. Dopo Luke e il natalizio Santamental, con Ever Changing Times ha messo in campo un rock in cui intreccia con abilità il jazz, con tocchi di blues e di rock. Allo stesso tempo il disco lo ritrae come un autore, musicista, cantante e produttore completo e bravissimo. Gli undici brani sono stilisticamente molto diversi tra loro, perché il suono scuro della sua chitarra sa dipingere gli stati d’animo più intimi o più schietti. Le finezze chitarristiche di Lukather gli garantiscono un posto speciale. Ever Changing Times indica dove andrà la sua strada in futuro. Steve Lukather cerca nuove vie per esprimersi, ed è proprio per questo che il processo di registrazione è nato in modo del tutto organico, cioè con un intervento minimo della tecnica digitale.
Ever Changing Times è pieno di idee d’autore niente male, ma per la forma finale dei pezzi lo aiutano soprattutto i suoi blasonati colleghi degli studi di registrazione californiani. Ha dedicato molta attenzione alle ballad, anche se alcune le spezza con possenti incursioni di chitarra. Così rompe la percezione stereotipata della musica e si merita lo status di cui gode negli ambienti specializzati.
I brani hanno anche una vena rock pesante, che Lukather sottolinea con assoli fulminei e infuocati e altre esibizioni di bravura. Steve Lukather può essere più che soddisfatto di Ever Changing Times. In un’epoca in cui la musica in sé e il suonare in generale contano sempre meno, travolti dall’ondata di pop istantaneo, è una gran cosa avere ancora con noi un virtuoso come Lukather. Nei pezzi di Ever Changing Times forse un paio di volte dà più peso alla struttura che agli abbellimenti virtuosistici, ed è un altro pregio di questo grande musicista. Per questo convincono ancora di più le canzoni libere e sincere e le confessioni di un rocker di lungo corso, uno che il music business lo conosce fino al midollo.
Formazione
* Steve Lukather – chitarra, voce
* Trevor Lukather – chitarre, cori
* Tina Lukather – cori
* Abe Laboriel Jr. – batteria
* John Pierce – basso
* Leland Sklar – basso
* Phil Soussan – basso
* Steve Weingart – sintetizzatore
* Jeff Babko – tastiere
* Randy Goodrum – sintetizzatore
* Steve Porcaro – tastiere
* Greg Mathieson – organo Hammond
* Steve Macmillan – sintetizzatore
* Olle Romo – sintetizzatore
* Jyro Xhan – sintetizzatore
* Joseph Williams – cori
* Bill Champlin – cori
* Bernard Fowler – cori
* Sharolette Gibson – cori
* Lenny Castro – percussioni
Produzione
Steve Lukather & Steve MacMillan
Tracklist
1. “Ever Changing Times” – 5:29
2. “The Letting Go” – 5:52
3. “New World” – 4:32
4. “Tell Me What You Want From Me” – 5:13
5. “I Am” – 3:15
6. “Jammin’ With Jesus” – 5:55
7. “Stab in the Back” – 5:59
8. “Never Ending Nights” – 5:35
9. “Ice Bound” – 4:19
10. “How Many Zeros” – 4:33
11. “The Truth” – 3:50