Expedition Delta
Autore: Peter Podbrežnik
Artista: Expedition Delta
Etichetta: Progrock Records
Uscita: 2008
Voto: 3/5
Expedition Delta è il nuovo progetto dell’ambizioso chitarrista serbo Srdjan Branković, noto soprattutto come membro della prog metal band serba Alogia. Sulla scia del suo conoscente e modello stilistico, l’olandese Arjen Lucassen (Ayreon), Srdjan si è circondato per questo progetto di parecchi nomi noti, soprattutto dal mondo del metal progressivo, che gli hanno dato una mano proprio dove ne aveva più bisogno.
Alla realizzazione di questo disco hanno partecipato, tra gli altri, Gary Wehrkamp (Shadow Gallery), Andrea De Paoli (Labyrinth), Richard Andersson (Time Requiem), Erik Norlander (Rocket Scientists), Joost van den Broek (After Forever), Sabine Edelsbacher (Edenbridge), Torsten Roehre (Silent Force), Santiago Dobles (Aghora) e tanti altri. Con un parterre di musicisti così variegato l’intero concept avrebbe potuto crollare in un attimo e ridursi a qualcosa di sterile, e invece “Expedition Delta” nel suo insieme regge sorprendentemente bene dall’inizio alla fine. Non c’è un solo momento noioso, cosa che di solito è tipica della maggior parte delle uscite prog metal di oggi, che spesso non riescono a fare a meno di lunghe e prolisse sbrodolate strumentali tecnicistiche. Nonostante i legami di Srdjan col prog metal e il fatto che la maggior parte degli ospiti arrivi da formazioni prog metal, la musica di “Expedition Delta” non gira solo attorno agli elementi tipici del prog metal: contiene anche alcune venature di AOR, di rock melodico e pure un pizzico di rock progressivo. Tutta la musica, gli arrangiamenti e i testi li ha scritti Srdjan, confermandosi così uno dei maggiori talenti musicali contemporanei dei nostri ex fratelli del sud. Si è dimostrato anche un virtuoso della chitarra, con tanti assoli interessanti, grande padronanza della chitarra acustica e, qua e là, anche qualche parte di batteria suonata di suo pugno.
Le voci dell’intero album sono di Nikola Mijič, con l’eccezione di tre brani che contengono parti vocali femminili di Sabine Edelsbacher, Irina Kapetanović e Aleksandra Janković (in duetto con Mijič). Il vocalist di Mijič, bombastico, melodico e rockeggiante, con quell’accento americano in bella mostra, non è di certo per tutti i gusti. A qualcuno potrebbe pure risultare fastidioso, mentre alla maggior parte degli amanti del rock melodico e dei cantanti alla Steve Perry entrerà sottopelle in un attimo.
Brano dopo brano il disco è tirato fino all’ultimo, e per fortuna non c’è spazio per sdolcinatezze inutili. L’ascoltatore resta subito spiazzato da due pezzi bombastici a tempo veloce, che mescolano elementi AOR con scampoli di sinfonico e virtuosismo prog metal. “Asunder Hearts” e “Fading Images” sono due esempi di brani rock melodici allegri, che piaceranno a un sacco di fan di gruppi come Journey e Asia. Le voci delle cantanti ospiti sono sempre cristalline, le singole sezioni strumentali riflettono un perfezionismo tecnico, e i passaggi ritmici della batteria sono abbastanza ricchi da accontentare anche i palati più esigenti. In alcuni pezzi non mancano nemmeno i tipici pattern ritmici prog metal (doppia cassa).
Naturalmente non poteva mancare un piccolo esempio di rock opera nello stile di Ayreon o Kayak. “Expedition Delta” diventa davvero irresistibile anche per gli amanti dell’eclettismo prog rock con l’epica “Astral Journey”, divisa in quattro sezioni distinte e piena di avventure strumentali e voli solistici. A brillare qui sono soprattutto gli ospiti speciali con i loro assoli di chitarra o tastiere, che vanno a completare le escursioni soliste di Branković alla chitarra. Questa “mini rock opera” non regge il confronto con la profondità della maggior parte dei lavori degli Ayreon, ma offre comunque un mix abbastanza interessante di prog metal e rock melodico, tanto che all’ascoltatore non resta nemmeno un momento comodo per sbadigliare. Nella seconda parte il disco torna a girare dalle parti dell’AOR. “Move On” è per esempio un ibrido azzeccato tra un potenziale singolo AOR da radio e l’energia prog metal. Il progetto, d’altra parte, dimostra fino in fondo la propria natura eclettica con brani come “Planets”, un pezzo strumentale quasi space rock con un assolo elettronico sulle tastiere di Norlander. Il disco mi ha sorpreso anche per il buon uso delle tastiere, fondamentale sia per un prog rock e un prog metal come si deve, sia per l’AOR.
“Expedition Delta” è un lavoro interessante, con un dosaggio equilibrato di ritornelli AOR melodici e riff prog metal incisivi, che dovrebbe piacere a una platea musicale il più ampia possibile. “Expedition Delta” non porta niente di particolarmente nuovo nel mondo del prog metal, figuriamoci del rock progressivo, ma resta comunque un interessante risultato moderno nell’incrocio tra rock melodico e prog metal, di quelli che oggi se ne vedono davvero pochi. Expedition Delta sono la risposta giusta alla domanda: cosa verrebbe fuori se incrociassimo Ayreon e Asia? Per questo consiglio caldamente il disco soprattutto ai fan di entrambe le band. Sarà interessante vedere se Srdjan si fermerà a questo risultato o se continuerà con Expedition Delta come nuova band con una visione tutta sua, che, stando a quanto sentito, sarebbe più facile collocare sotto l’art rock.
Formazione
Srdjan Brankovic (Alogia) – ritmica, solista & chitarra acustica, batteria aggiuntiva
Nikola Mijic (Alogia) – voce
Gary Wehrkamp (Shadow Gallery, Amaran’s Plight) – chitarra solista
Sabine Edelsbacher (Edenbridge) – voce
Erik Norlander (Rocket Scientists, Lana Lane) – tastiere soliste
Vladimir Djedovic (Alogia) – tastiere, programmazione
Richard Andersson (Time Requiem, Space Odyssey)
Andrea De Paoli (Labyrinth) – tastiere soliste
Joost van den Broek (After Forever) – tastiere soliste
Santiago Dobles (Aghora) – chitarra solista
Alex Argento – tastiere
Torsten Roehre (Silent Force) – tastiere soliste
Rene Merkelbach (Ayreon) – tastiere soliste
Borislav Mitic – chitarra solista
Vivien Lalu (Lalu) – tastiere soliste
Miroslav Brankovic (Alogia) – chitarra solista
Ivan Vasic (Alogia) – basso
Irina Kapetanovic (Irina & Storm) – voce
Mikkel Henderson (Evil Masquerade, Circusmind) – tastiere soliste
Alexandra Jankovic – voce
Produzione
Srdjan Brankovic
Tracklist
1.) Asunder Hearts
2.) Fading Images
3.) Self Abstract
4.) Into the halls of eternity
5.) Flight with the mind
6.) The awakening
7.) Move on
8.) Planets
9.) Not too late
10.) Reach for the light
11.) It needs a happy end