Johnossi
Artista: Johnossi
Etichetta: V2
Uscita: 2006
Voto: 3.5/5
Johnossi sono un duo svedese che nel 2006 ha fatto il suo ingresso sulla scena musicale mondiale con l’omonimo album. Oggi è davvero strano trovare artisti composti da soli due membri. Non sarebbe così strano se si trattasse di due polistrumentisti, ma John Engelbert e Oskar “Ossi” Bonde restano fedeli solo a chitarra e batteria.
Il duo prende parecchio in prestito dal pop britannico: si sentono le influenze di Oasis e Blur, soprattutto degli Oasis, che hanno un sound un po’ più rock. C’è anche un pizzico di altri generi, come folk e blues, ma niente di che. Dal punto di vista delle strutture parliamo di pezzi piuttosto basilari, costruiti su accordi semplici: le deviazioni sono rare e, quando ci sono, arrivano nei pochi momenti strumentali. Eppure non si ha mai la sensazione che manchi qualcosa.
Mi aspettavo che il sound, trattandosi solo di chitarra, batteria e voce, risultasse debolissimo, e invece non è stato un grosso difetto. Con questa mossa i due ragazzi hanno fatto una piccola furbata: hanno puntato tutto su quello che sanno fare meglio. I guai sarebbero arrivati se non avessero svolto i loro compiti in modo soddisfacente. Invece superano le aspettative. Chitarre e batteria sono davvero piuttosto basilari, ma i due si rendono chiaramente conto dei propri limiti. Invece di pavoneggiarsi con abilità inesistenti, hanno preferito creare musica puramente melodica, che ti si infila subito in testa. Un altro asso nella manica è il cantante, con una voce piacevole, simpatica, a tratti rauca, che più di una volta ricorda il frontman dei Counting Crowes.
I testi sono piuttosto solidi, soprattutto se pensi che si tratta di svedesi. Non sembra il cantante sia uno straniero che cerca di suonare come un inglese. Sembra che scandinavi e olandesi siano quelli che hanno meno problemi con la pronuncia corretta dei testi in inglese. I temi sono abbastanza comuni: si parla di piccoli fatti quotidiani, e ogni tanto Engelbert tira fuori anche un pizzico di umorismo.
Questo debutto del duo svedese è un album ben riuscito, pieno di rock melodico che non diventa mai troppo sdolcinato. Temevo già di doverlo usare come spessore per un tavolo traballante, e invece i due svedesi mi hanno sorpreso. Mi aspettavo un prodotto scontato e zuccherino, e ho ricevuto molto di più. Consigliato a tutti gli amanti del buon rock melodico.
Formazione
John Engelbert – voce, chitarra
Oskar “Ossi” Bonde – batteria, voce
Produzione
Pelle Andersson
Tracklist
1. Show Tonight
2. Execution Song
3. Glory Days To Come
4. There’s A Lot Of Things To Do Before You Die
5. Man Must Dance
6. Family Values
7. Press Hold
8. Rescue Team
9. Santa Monica Bay
10. The Lottery
11. Summerbreeze