Frank Zappa: Filmore East – June 1971

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Etichetta: Reprise Records/Rykodisc
Data di uscita: 2 agosto 1971
Produzione: Frank Zappa
Durata dell’album: 44.17 min
Genere: RIO / Avant-Prog
Voto: 8.5/10


«Filmore East – June 1971» è stato il primo album dal vivo (ufficiale) del leggendario sperimentatore e innovatore Frank Zappa, uscito ancora con la sua band originale, The Mothers of Invention (in breve The Mothers). Qualche registrazione live Zappa l’aveva già usata su «Uncle Meat» (1969), «Burnt Weeny Sandwich» e «Weasels Ripped My Flesh» (usciti entrambi nel 1970), ma l’aveva mischiata con brani in studio.

La line-up dei The Mothers di allora, oltre al capoccia Zappa, comprendeva il fiatista/tastierista di lunga data Ian Underwood, l’apprezzato batterista inglese Aynsley Dunbar, gli ex membri di The Turtles (il cantante Mark Volman, il cantante Howard Caylan e il bassista Jim Pons) e il tastierista Bob Harris, che per un breve periodo prese il posto del ben più celebre George Duke. Nella discografia di Frank, Harris compare finora solo su quattro album dal vivo registrati nel 1971. Se ne andò in fretta non solo perché Duke era un tastierista più dotato e Zappa lo riaccolse a braccia aperte, ma anche perché Harris è morto nel 2001 per overdose. Evidentemente lottava da un pezzo con la dipendenza. Zappa non ha mai avuto pietà per chi si faceva di sostanze, leggere o pesanti che fossero, con l’eccezione delle sigarette e di un po’ di alcol, con moderazione. Ospite speciale al mini Moog fu Don Preston, tastierista originale dei The Mothers, che all’epoca non era più un membro ufficiale ma che negli anni successivi diede ancora una mano a Frank di tanto in tanto.

Nonostante sia una registrazione dal vivo, «Filmore East» contiene un (quasi) concept sulle avventure e disavventure di una rock band in tour, che Zappa avrebbe poi sviluppato su «200 Motels» (1971). Il brano centrale, il più famoso del disco, è senza dubbio «The Mud Shark», una delle satire più chiacchierate di tutta la carriera di Frank. La storia di un hotel speciale in pieno centro a Seattle, dove gli ospiti danarosi potevano pescare dalle finestre delle loro camere, pare che Don Preston l’abbia sentita dai membri di Vanilla Fudge. Un noto rocker avrebbe preso una rara specie di piccolo squalo inoffensivo. La scena fu filmata, ma a farne uno scandalo ci pensò una ‘groupie’ dalle inclinazioni sessuali deviate, che lo squaletto non lo usò per pranzo, ma per qualcosa di decisamente più sporco. Anche se nella narrazione del brano non se ne parla, il bizzarro ‘incidente’ con lo squalo di fango catturato e la groupie sessualmente fuori di testa è successo davvero, nel 1969. Ci furono coinvolti il leggendario batterista di Led Zeppelin John Bonham, che pescò il pesce, il tour manager Mark Stein (Led Zeppelin) e il cantante/tastierista di Vanilla Fudge Mark Stein, che filmò il tutto.

L’opener dal vivo «Little House I Used to Live In» è una versione molto accorciata di un ottimo strumentale che unisce con successo, in modo avventuroso, elementi di hard rock, blues e jazz fusion. Nella versione originale, di quasi 19 minuti, questa composizione era uscita su «Burnt Weeny Sandwich». Il già citato «Mud Shark» è legato sul piano concettuale alle burlesque satiriche «What Kind of Girl Do You Think We Are» e «Bwana Dik». Durante l’esecuzione di quest’ultima, i singoli membri dei The Mothers si trasformano in caricature di rockstar e iniziano a molestare una groupie. Lei li respinge, perché va a letto solo con rockstar ricche, famose e ben dotate. Nel testo della prima delle due satire viene nominato, tra gli altri, Alice Cooper, che non dimenticherà mai il suo primo incontro con Zappa, produttore di «Pretties For You», il debutto della band di Cooper del 1969.

Il brano «Willie the Pimp» (prima e seconda parte) qui è parecchio diverso dalla versione originale, non strumentale e più orientata al jazz, di «Hot Rats» (1969). Evidentemente Zappa non riusciva a immaginare al microfono nessun altro che il suo amico Captain Beefheart, che all’epoca non era ‘nei paraggi’, così ha deciso di rifarlo in chiave più hard rock, con una jam di chitarra più lunga. Una jam che, per le sfumature blues, avrebbe probabilmente approvato anche Jimi Hendrix, anche se già allora Zappa stava diventando un maestro della chitarra del tutto unico.

«Do You Like My New Car» è un altro seguito, tutto narrativo, della saga satirica sulla già citata groupie materialista dai gusti difficili, che si interessa solo alle grandi rockstar con i loro hit. Tra i ‘trofei’ ambiti dalla groupie snob, di sfuggita, saltano fuori Robert Plant (citato per parodia, di proposito, come Robert Planet), Elton John (all’epoca la sua omosessualità non era ancora nota) e Roger Daltrey. In risposta alla sua ossessione per i successi, la band attacca di colpo «Happy Together», l’hit più famoso di The Turtles, che è anche una delle rarissime cover di altri artisti in tutta la carriera di Frank. «Happy Together» fu un’eccezione rara anche perché tre ex ‘tartarughe’ facevano ormai parte della band di Frank. «Lonesome Electric Turkey» è un divertente strumentale jazz rock fusion con un breve ma spiritoso assolo di mini Moog di Preston. Oggi Preston e Bunk Gardner, a 91 anni, sono i membri più anziani ancora in vita (e musicalmente attivi) degli originali The Mothers of Invention.

L’album si chiude con un bis di due pezzi amatissimi. Il primo è lo strumentale più famoso di Frank, «Peaches En Regalia», che stavolta, grazie alle armonie vocali dei tre ex ‘tartarughe’, prende vita in una veste più californiana, ‘da surfisti’, come se ci avessero messo lo zampino i The Beach Boys. Senza dubbio una delle versioni più divertenti di questo sempreverde di Frank. «Tears Began to Fall» è un brano pop breve ma brillante, che nell’opera di Frank resta in qualche modo trascurato, anche se è un potenziale singolo da classifica e uno dei suoi pezzi più radiofonici in una carriera così variegata. L’elemento comico lo mettono soprattutto i falsetti di Volman e Kaylan, volutamente esagerati, che completano alla perfezione un testo d’amore volutamente patetico e sdolcinato.

Una curiosità: la versione estesa, speciale, di questo documento live conteneva dei brani bonus su uno dei dischi extra. Alcune di queste esecuzioni dal vivo furono registrate insieme a John Lennon e Yoko Ono, ospiti speciali in una delle due serate di Frank & The Mothers al Filmore East. Alcune registrazioni della collaborazione di Frank con John e Yoko sono finite anche sul disco bonus dell’album di Lennon «Some Time in New York City» (1972) e in varie compilation live di Frank. A causa del canto tradizionalmente orribile della vedova di Lennon (il caso peggiore è «A Small Eternity With Yoko Ono», che si consiglia di mettere su solo a torturatori professionisti), alcune di queste registrazioni dal vivo sono quasi inascoltabili, a meno che qualcuno non voglia usarle per cacciare i ladri di casa. Funziona molto meglio il materiale originale di Frank, soprattutto i vari assoli nella versione di 18 minuti del classico «King Kong» e la prima versione, di mezz’ora, di «Billy the Mountain», che più tardi, su «Studio Tan» (1978), ebbe un seguito con la composizione affine per stile e concept «The Adventures of Greggery Peccary».

Anche se nella sua magnifica carriera Frank ha pubblicato un sacco di album dal vivo molto migliori e più rappresentativi di «Filmore East», quest’ultimo avrà sempre un posto speciale nella sua discografia, proprio perché è stato il primo. Nonostante qualche difetto, soprattutto alcuni brani mancanti nella versione originale dell’album, disponibili (ufficialmente) come bonus track solo nel 2022, contiene alcuni momenti indimenticabili: una delle migliori satire di Frank sulle derive del divismo rock con «The Mud Shark», l’ottima cover dell’hit di The Turtles «Happy Together» e un finale brillante con il sempreverde ‘rivisitato’ «Peaches En Regalia» e la trascurata «Tears Began to Fall».

Autore: Peter “DR. ProgRock” Podbrežnik

Tracklist:
1. Little House I Used To live in (4:41)
2. The Mud Shark (5:22)
3. What Kind Of Girl Do You Think We Are (4:17)
4. Bwana Dik (2:21)
5. Latex Solar Beef (2:38)
6. Willie The Pimp, Part One (4:03)
7. Willie the Pimp, Part Two (1:54)
8. Do You Like My New Car? (7:08)
9. Happy Together (2:57)
10. Lonesome Electric Turkey (2:32)
11. Peaches En Regalia (3:22)
12. Tears Began To Fall (3:50)

Formazione:
Frank Zappa – chitarra, dialoghi
Mark Volman – voce principale, dialoghi
Howard Kaylan – voce principale, dialoghi
Ian Underwood – fiati, tastiere, cori
Aynsley Dunbar – batteria
Jim Pons – basso, cori, dialoghi
Bob Harris – altre tastiere, cori
Don Preston – mini-moog


The Mothers – “Filmore East – June 1971”
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