Freddy… Nothing As It Seems
Autore: Aleš Podbrežnik
Artista: Bodyguerra
Etichetta: Dust On The Tracks
Uscita: year
Durata: 71:52
Voto: 2.5/5
I Bodyguerra sono una band tedesca di Münster che macina heavy metal classico, anzi diciamo pure heavy rock. La loro storia parte addirittura dal lontano 1979, ma un intreccio di circostanze ha impedito al gruppo di farsi notare dal grande pubblico negli anni Ottanta e di pubblicare il proprio materiale su un disco. In ogni momento il loro faro è costruire motivi portanti compatti e molto melodici. Insomma, garantiscono sempre una musicalità contagiosa.
I ragazzi evidentemente dovevano maturare e diventare uomini fatti, e così alla fine sono riusciti a mettere insieme il loro primo album in studio. Per questo nuovo slancio di carriera la band ha scelto un concept che attraversa tutta la musica. Si tratta dello »psicogramma della morte«. La conosci, la storia del Dr. Harold Frederick Shipman? Il tizio era un dottore e? Allo stesso tempo un tossico. Un dipendente grave. Era un serial killer. Si sospetta che abbia ucciso in tutto circa 250 dei suoi pazienti, per lo più donne anziane. La sua furia omicida l’ha sfogata soprattutto durante il servizio ufficiale nella cittadina di Hyde, vicino a Manchester, in Gran Bretagna. Alla fine l’hanno scoperto del tutto per caso. Sono riusciti a dimostrargli »solo« 15 omicidi e a condannarlo all’ergastolo. In carcere il dottore si è tolto la vita il 13.01.2004. Ed è questo anche il concept dell’album »Freddy… Nothing As It Seems«.
Di musica ce n’è quasi 72 minuti, il che per un esordio in studio è un’enormità. I pezzi sono ben 14. Gli sbalzi di qualità risultano così ancora più evidenti. Sulla carta, tutto questo è decisamente ambizioso. Il concept ha di certo conquistato la band. Nella foga e nell’entusiasmo, i Bodyguerra volevano ovviamente dare ai loro ascoltatori il massimo della propria creatività. Nonostante i ragazzi siano bravi musicisti, però, la genericità e il carico di cliché sono il fattore che toglie interesse a questo lavoro, nonostante alcune trovate che richiedono arrangiamenti curati e ponderati.
La produzione, come c’era da aspettarsi, ha centrato un suono retrò. Il disco volutamente non ha un suono sinistro e ha un sound un po’ grezzo, il che ovviamente ci sta, perché dà vivacità e dinamica alla registrazione. Rainbow, Wishbone Ash, UFO… si sentono le influenze di queste band rock pionieristiche e non si può non notarlo. Ma proprio questa ambizione e la voglia di piazzare il meglio che sai fare porta a volte la band su motivi che nelle ripetizioni tornano decisamente troppe volte, e che per di più ricordano cose già sentite.
Un altro problema della band è la voce, anonima e poco carismatica, che per giunta con l’inglese non risulta convincente. In un attimo ti accorgi che la voce è »tedesca«. L’uso dell’inglese è quindi sotto lo standard qualitativo richiesto. È un ulteriore fattore di disturbo. Vista la grandiosità di certi arrangiamenti, manca un muro sonoro più denso sullo sfondo (l’accompagnamento della voce). Negli arrangiamenti mancano chitarre più massicce, e le tastiere non sarebbero affatto superflue. Almeno un’imitazione del suono Hammond. Un’altra chitarra in più renderebbe le canzoni molto più dinamiche!
Ma a quanto pare i ragazzi sono nostalgici sentimentali che puntano sull’autenticità da studio old school, solo che stavolta la cosa non decolla proprio. Di cliché che ricordano ora una leggendaria rock band, ora un’altra, ce ne sono davvero troppi. Speriamo che in futuro la band se ne liberi e inizi a sviluppare più originalità propria. Soprattutto, però, deve tenere il passo coi tempi per quanto riguarda standard sonori soddisfacenti nella produzione stessa, a cui le conquiste tecnologiche degli ultimi vent’anni ci hanno abituato fin troppo bene. E ovviamente sistemare il canto, nel senso di un uso corretto della lingua inglese.
Formazione
Daniel Seebass – voce
Guido Stöcker – chitarra
Nils Middelhauve – basso
Hermann Focke – batteria
Produzione
Bodyguerra
Tracklist
1. 21 Market Street (Radio Edit) (3:41)
2. Dr. Death (4:45)
3. Castle in the Dark (7:10)
4. Vera (5:53)
5. Spin the Needle (4:24)
6. Path to Eden (3:49)
7. The Retreat (4:17)
8. I Wanted All (4:50)
9. 21 Market Street (4:46)
10. No Proof for Innocence (5:53)
11. Smoke Without a Fire (4:30)
12. In the End (4:55)
13. Last Transfer (5:56)
14. Coming Home (6:56)