HammerFall con i cuori in fiamme fanno esplodere il Kino Šiška (2018)

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data: 31.10.2018
luogo: Lubiana, CUK Kino Šiška, Slovenia
sul palco: HammerFall, Armored Dawn


31 ottobre: notte delle streghe, ovvero Halloween. Un’altra festa d’importazione che la società dei consumi occidentale ci rifila a forza, ma che per fortuna da noi non attecchisce poi così tanto come altre. Almeno a giudicare da quanti travestiti c’erano al concerto di mercoledì, no. Pazienza; questo 31 ottobre un migliaio di giovani, e di giovani dentro, se lo ricorderà per un concerto pazzesco firmato dalle leggende svedesi del power metal HammerFall, tornate nella nostra piccola patria dopo una pausa decisamente troppo lunga.

La scelta della band di supporto può essere un’arma a doppio taglio per chi sta in cima al cartellone. Nel 2009, per dire, quando gli HammerFall suonarono anche allo Štuk di Maribor, si portarono dietro i Sabaton. Che in quel periodo avevano appena pubblicato l’ottimo Art of War e stavano scalando senza compromessi e a razzo le vette dell’heavy e del power metal. E agli HammerFall quella sera hanno fatto il vuoto intorno. Stavolta, per fortuna degli svedesi, non è andata così. Gli Armored Dawn arrivano dal lontano Brasile. La giovane band, in giro da appena qualche anno, è composta da musicisti tutt’altro che alle prime armi e negli ultimi tre anni ha già sfornato due album sulla lunga distanza e un EP. Com’era prevedibile, la scaletta si è retta sui pezzi di Barbarians in Black, uscito quest’anno. Il disco è stato registrato sotto la guida di Seeb Levermann (Orden Ogan) e già all’uscita ha raccolto lodi a non finire dalla critica, tanto che in molti lo mettono tra i migliori album power metal dell’anno. La cosa curiosa è che la parte più criticata della loro musica è la voce di Eduardo Parasso, che in effetti non spicca e non ha niente a che vedere con le voci possenti dei colleghi europei. Si vede che anche la band ne è consapevole: per gran parte del tempo il bassista Fernando Giovanetti lo aiuta con una voce un po’ più ruvida, e in primo piano finiscono soprattutto le chitarre! In certi momenti addirittura tre, perché in alcuni passaggi Rafael Agostino, che di mestiere è il tastierista, ha imbracciato anche la chitarra e insieme a Tiago de Mouro e Tim Kaarkoski ha tirato su un muro di suono mostruoso. Piacevole e divertente davanti a una sala già bella piena: con il loro primo concerto sul nostro suolo gli Armored Dawn si sono sicuramente guadagnati dei nuovi fan.

Dall’ultimo concerto degli HammerFall da noi sono passati ormai ben più di 7 anni. Nel frattempo la band, guidata dal cantante Joacim Cans e dal chitarrista Oscar Dronjak, ha messo insieme due nuovi album: nel 2014 è uscito (r)Evolution e due anni dopo Built to Last, che hanno portato in giro anche in questo tour di due anni che sta per chiudersi. In mezzo c’è stato pure un cambio di formazione: dopo quasi vent’anni dietro le pelli, Anders Johansson è stato sostituito da David Wallin. La sala del Kino Šiška, piena fino all’ultimo centimetro e sold out, è esplosa alle prime note di Hector’s Hymn. Il pubblico aveva una fame assoluta di un concerto heavy power metal fatto come si deve, e gli HammerFall, nonostante la stanchezza che c’era da aspettarsi dopo tanto tempo in tour, ci hanno servito esattamente quello, all’altezza della loro lunga carriera! L’atmosfera era incredibile, e l’interazione di Joacim e compagni con il pubblico era di quelle che ti aspetti dopo una lunga assenza dai palchi sloveni: come vecchi amici che si ritrovano. Le vibrazioni positive hanno trascinato un pubblico internazionale (al concerto si sentivano parecchi croati, austriaci e italiani) attraverso la ricca discografia dei power metaller svedesi, che nella loro Göteborg sono riusciti in qualche modo a sfuggire alla morsa dei colleghi melodeath (non dimentichiamo che il fondatore degli In Flames, Jesper Strömblad, agli inizi suonava la batteria negli HammerFall, e prima ancora lui e Dronjak militavano insieme nei Ceremonial Oaths) e a diventare uno dei pilastri del power metal. Dopo un quarto di secolo la band è ancora ai vertici della popolarità. Nonostante la presentazione del nuovo album, gli svedesi non hanno esagerato con i pezzi nuovi e ci hanno portato a fare un giro nella storia: una delle accoglienze più calorose è toccata al medley di successi da Legacy of the Kings. Se ci aggiungi gli intermezzi comici di Cans e la tipica coreografia da palco diretta da Dronjak, il concertone è garantito. Il concerto di mercoledì conferma che l’interesse per l’heavy metal è tutt’altro che calato e che il suo futuro è al sicuro.

Che il martello cada!

autore: Sebastijan Videc
foto: Sebastijan Videc


ARMORED DAWN:
1. Bloodstone
2. Chance to Live Again
3. Eyes Behind the Crow
4. Men od Odin
5. Sail Away
6. Gods of Metal
7. Barbarians in Black
8. Beware of the Dragon

HAMMERFALL:
1. Hector’s Hymn
2. Riders of the Storm
3. Renegade
4. Dethrone and Defy
5. Blood Bound
6. Any Means Necessary
7. B.Y.H.
8. Crimson Thunder
9. Threshold
10. Built to Last
11. Last Man Standing
12. Guitar Solo – Pontus Norgren
13. Legacy of Kings Medley
14. Heeding the Call
15. Let the Hammer Fall
—bis—
16. Hammer High
17. Bushido
18. Hearts on Fire

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