Heart Full Of Fire
Artista: Brother Firetribe
Etichetta: Spinefarm Records
Uscita: 2008
Durata: 44.20
Voto: 4.5/5
Ecco cosa succede quando ti “stufi” di realizzarti nella band madre… Dai, dai… Giriamo piuttosto il disco sul lato B e cominciamo questa recensione con un po’ di sano ottimismo. Emppu Vuorinen vi suonerà probabilmente familiare. Il simpatico ometto biondo, tascabile, nonché chitarrista della popolarissima formazione Nightwish, ha fondato i Brother Firetribe, se il mio processore cerebrale non mi tradisce, nel 2002. Quello che all’inizio era un innocuo progetto parallelo ai Nightwish per vivere i sogni musicali rimasti nel cassetto, con l’uscita del debutto “False Metal” (2006) ha trovato un’accoglienza entusiasta e inaspettata da parte della critica. Dopo di che i ragazzi hanno stretto ancora di più i ranghi e hanno partorito il successore “Heart Full Of Fire”. Si sono quindi mossi in modo del tutto intraprendente e professionale, cosa che Emppu ha preso di peso dalla sua esperienza coi Nightwish.
Chi conosce “False Metal” non resterà sorpreso dal nuovo album. Si tratta di un approccio scandinavo alla ricerca della perfezione melodica nella compattezza dell’hard rock. Dentro ci trovi un elemento glamour dal profumo di Nord America e le spinte dell’AOR rock con i tipici cori armonici a più voci e una cortina sonora di sintetizzatori velenosamente contagiosa, che rilancia la rivitalizzazione degli anni Ottanta. Dovrebbe abbracciare un ampio ventaglio di gente a cui i Brother Firetribe potrebbero risultare interessanti. Dai Whitesnake 1987, i vecchi cari Europe, fino a Surviror, Journey o Night Ranger. Ma ovviamente con una produzione ammodernata.
Mentre ci facciamo questa passeggiata tra le sfumature AOR del nuovo album, dentro i brani, buttiamola lì: se proprio vogliamo cercare dei paralleli per orientarci meglio, Game They Call Love è un vero incrocio tra Jounrney (il ritornello) e l’influenza west AOR di gente come Survivor o Night Ranger (il pre-ritornello). Una melodia da ritornello dall’effetto velenoso, che ti prende in un attimo e ti fa venire la pelle d’oca da capo a piedi!
Emppu ha in squadra ottimi collaboratori, ma probabilmente con questa farina non si farebbe il pane senza il cantante dei Leverage, Pekka Ansio Heino. Il tizio non è mica uno di quegli uccellini scandinavi che cinguettano con voce sottile, tipo Timo Kotipelto (Stratovarius) e compagnia, ma ha un registro medio che possiede calore e velluto. Credetemi, lo stile coltivato dai Brother Firetribe, nella ricerca di una voce adeguata, calzerebbe a pennello, tra gli eccellenti vocalist scandinavi, proprio al famigerato “false Coverdale”, alias Jorn Lande.
Nonostante la band abbia deciso di far uscire due singoli a supporto della promozione dell’album, rappresentati da Runaway e I Am Rock (non è una cover di Simon & Garfunkel!), i candidati a questo ruolo sull’album sono ancora di più. Nei paragrafi qui sopra abbiamo delimitato in modo analitico il raggio espressivo in cui si muove il gruppo. Ma nonostante si tratti di specialisti di nicchia come i Brother Firetribe, lasciate che vi faccia notare che la band resiste a questo limite con un’efficacia incredibile, grazie alla varietà dei motivi di fondo che costruiscono la pomposità di questo album. Anche se tutti i pezzi, uno dopo l’altro, irradiano la stessa vibrazione di frequenza, riescono a tenere incollato l’ascoltatore con un senso perfetto dell’armonia nelle melodie portanti.
Di certo ci sono parecchi fattori che giocano a favore di un’ulteriore popolarizzazione dei Brother Firetribe. Sul fronte del ritorno dell’hard rock melodico, a sollevare un bel polverone sono stati all’inizio, tre anni fa, i Lordi. Soprattutto in Scandinavia, negli ultimi quattro anni band come H.E.A.T., Hardcore Superstar, Wig Wam, The Poodles e Crash Diet hanno trovato maggiore esposizione mediatica e interesse di massa. Se sono un po’ cattivello, ma anche un po’ malizioso verso i Brother Firetribe, immaginatevi che di colpo l’interesse delle masse per i Brother Firetribe esploda come quello per i Nightwish. Purtroppo Emppu non è fisicamente fatto come Anette Olzon o come l’eterna principessa sul pisello, la sua predecessora Tarja, quindi probabilmente non succederà mai.
I Brother Firetribe suonano in modo rigorosamente professionale e allo stesso tempo mostrano un grande rispetto per gli elementi AOR del rock. Lo dimostra l’efficace rifacimento del brano Chasing The Angels, usato come colonna sonora nel film Iron Eagle e cantato nell’originale dal cantante dei Loverboy, Mike Reno. Interessante anche la partecipazione di Anette Olzon, in duetto con Pekka, nella title track dell’album. Una vicenda abbastanza logica, se pensiamo alla band AOR rock di Anette “pre Nightwish era”, gli Alyson Avenue.
“Heart Full Of Fire” è equipaggiato da capo a piedi di melodicità velenosa, cori da arena, produzione bombastica. E questo dall’apertura di Who Will You Run To Now fino alla chiusura con I Am Rock. È difficile scegliere un favorito, eppure Who Will You Run To Now, Wildest Dream, Play It From The Heart, Game They Call Love, Going Out With A Gang, forse con la loro malinconia e le speziature AOR perfettamente cantabili nei ritornelli, sono quelle che accendono di più l’album. Si tratta insomma di un disco che al primo ascolto non dice ancora molto di più del debutto “False Metal”. Va girato più volte nel lettore per poter distinguere la sua ancora maggiore rifinitura compositiva dei singoli inneschi AOR/melodic rock, la sua ancora maggiore varietà tra le melodie portanti dei brani e la coerenza complessiva più alta del materiale, rispetto a “False Metal”. Insomma. Si tiene la rotta con un passo in più verso l’alto. Lunga vita al revival del melodic rock!
Formazione
Pekka Ansio Heino – voce
Emppu Vuorinen – chitarra
Tomppa Nikulainen – tastiere
Jason Flinck – basso, cori
Kalle Torniainen – batteria
MUSICISTA OSPITE:
Anette Olzon – duetto vocale nel brano n. 6
Produzione
Emppu Vuorinen & Tomppa Nikulainen
Tracklist
1. Who Will You Run To Now
2. Wildest Dreams
3. Runaways
4. Game They Call Love
5. Play It From The Heart
6. Heart Full Of Fire
7. Heard It On My Radio
8. Going Out With A Bang
9. Out Of My Head
10. Chasing The Angels
11. I Am Rock