Hellcats: la prova che tacchi a spillo e metal stanno una favola insieme (2010)
Luogo: KUD France Prešeren, Trnovo
Data dell’intervista: 26.12.2009
Dopo l’ottima serata all’Ort di poco più di un mese fa, Rockline è riuscito finalmente a stanare e ad ascoltare al KUD France Prešeren anche l’unica band heavy metal tutta al femminile (stando alle nostre fonti) in circolazione dalle nostre parti. Le ragazze le abbiamo beccate giusto prima del soundcheck per Heavy new year, il festival di Trnovo che ogni anno si tiene nei locali dell’associazione, a due passi dalla casa di Plečnik e dal suo museo. La band è formata da Saša Zagorc (basso), Sonja Zagorc (batteria), Katja Mavec (chitarra) e Valentina Plaskan (voce). Prima del concerto le ragazze erano di ottimo umore e a rispondere alle domande sono state soprattutto le sorelle Zagorc, che sono anche le fondatrici. Visto che dovevano correre sul palco, abbiamo avuto tempo solo per una chiacchierata veloce.
Rockline: Chi sono le Hellcats e da quanto tempo suonate insieme?
Saša: Le Hellcats sono una band Heavy Metal tutta al femminile, che nel 2003 ho fondato con mia sorella Sonja, con cui suono insieme fin da bambine, quando eravamo ancora alla scuola di musica. Visto che la scena musicale slovena è piccolissima, per un bel po’ abbiamo cercato musiciste con la voglia di suonare e di creare nel mondo del metal pesante. Alla fine ce l’abbiamo fatta e oggi le Hellcats sono la prova che tacchi a spillo e Heavy Metal funzionano alla grande insieme, come confermano anche le reazioni del pubblico.
Rockline: Avete già alle spalle parecchi concerti di rilievo.
Saša: Esatto. Qualche tempo fa siamo state su RTV Slovenija nella trasmissione TLP, dove abbiamo suonato dal vivo, abbiamo partecipato a uno dei Festival kreativnih kitaristov e abbiamo suonato in tanti festival metal e in un sacco di raduni motociclistici, sia in Slovenia che all’estero. Poco più di un mese fa siamo tornate a suonare anche all’Ort, dove ci accolgono sempre a braccia aperte (il reportage di Rockline lo trovi QUI).
Rockline: Dove state registrando il nuovo album e quando potremo trovarlo nei negozi?
Sonja: Per il nostro primo album abbiamo deciso di rivolgerci allo Studio Conti, dove finora abbiamo registrato i primi tre pezzi. In questo momento il materiale registrato è in post-produzione e mastering. L’album dovrebbe essere pronto entro la fine di quest’anno.
Rockline: Chi scrive la musica e i testi?
Saša: Le autrici dei pezzi, sia dei testi che della musica, siamo io e mia sorella Sonja.
Rockline: Come nascono le vostre canzoni (il processo dall’inizio al risultato finale)?
Sonja: Ogni nostra canzone parte da un concept. Alcune nascono scrivendo prima il testo, che poi mettiamo in musica, altre volte invece il testo viene scritto sopra la musica. Insomma, una formula magica non esiste.
Rockline: Quando l’album sarà finito, cercherete un’etichetta?
Saša: Noi ci lasciamo sempre portare dagli eventi. Quando l’album sarà finito, penseremo a come andare avanti.
Rockline: Chi sono i vostri modelli?
Saša: Abbiamo tanti modelli tra musicisti e musiciste, e ognuna di noi ha i suoi. Poco tempo fa siamo state a Zagabria al concerto di Doro, una delle nostre artiste preferite, come si capisce anche dal repertorio di cover che suoniamo. In mezzo a queste, comunque, di musica anni Ottanta ce n’è parecchia, anche se non ci limitiamo a un solo periodo e a un solo genere di metal.
Rockline: Ultimamente la formazione è cambiata un po’. È stato difficile trovare nuove componenti?
Saša: Come abbiamo già detto all’inizio, trovare musiciste con la voglia di suonare questo genere è stata dura. Soprattutto perché non ci sono tante ragazze con abbastanza coraggio e competenza. Mancano le chitarriste, in particolare quelle che sappiano davvero suonare qualcosa. Prima abbiamo pubblicato annunci online, tappezzato Lubiana di volantini e poi – quasi sempre con audizioni individuali – scelto le nuove componenti. Così abbiamo trovato Katja, che ci ha conquistate con la sua tecnica, e Valentina, che nonostante la giovane età ha già parecchia esperienza come cantante.
Rockline: Venite da zone diverse della Slovenia. È difficile far combaciare i tempi per cose come le prove e le registrazioni?
Sonja: Anche se veniamo da zone diverse della Slovenia, studio e lavoro ci hanno legate tutte a Lubiana. Lì abbiamo la nostra sala prove, dove ci vediamo più volte a settimana. Anche Valentina, che per ora è ancora alle superiori, in autunno si trasferirà a Lubiana, così sarà tutto più facile da coordinare. Del resto siamo molto dedicate a quello che facciamo, quindi le distanze non sono mai state un problema.
Rockline: Che piani avete per il futuro?
Saša: Il maggior numero possibile di pezzi nostri, il maggior numero possibile di concerti, così la gente ci conosce meglio, un videoclip… Desideri e piani nascono strada facendo, per il resto non ci facciamo problemi.
Rockline: Un messaggio per i lettori di Rockline?
Saša: Non leggete solo l’intervista, venite al concerto! He he 🙂
Foto: archivio Hellcats
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