Hiram
Autore: Rok Klemše
Artista: Hiram
Uscita: 2008
Voto: 5/5
Negli ultimi due o tre anni da noi si sta risvegliando una scena metal potente. I vecchi gruppi restano attivi e a loro si sta unendo un bel numero di band giovani, e quello che hanno in comune è che, almeno per la maggior parte, pubblicano con regolarità almeno dei demo, se non veri e propri album in studio. Di dischi ne sono usciti parecchi, ultimamente. Il metal sloveno dimostra di non avere confini regionali, perché si sta facendo forte proprio in ogni angolo del nostro paese e anche la Costa rimanda il colpo! La band di Capodistria Hiram ha registrato il suo omonimo debutto già più di un anno fa, ma ci è voluto un bel po’ perché prendesse la forma giusta e uscisse in autoproduzione.
Ma alla fine eccola qui, una vera mazzata death/thrash dalla Costa, con sette demolitori thrash mescolati a influenze death metal e hardcore. Il thrash servito alla maniera Hiram è pesante da ammazzare, grezzo, dinamico, vario, costruito in modo tecnicamente parecchio complesso e soprattutto originale. Ogni tanto si sentono influenze alla Testament dei tempi più death metal, così come armonie e melodie di chitarra che si potrebbero tranquillamente appiccicare al death metal svedese. Gli Hiram, però, affrontano l’insieme musicale in modo compatto, efficace e senza compromessi. La sezione ritmica è devastante, imponente e non si complica la vita senza motivo. Le linee di basso sono ricche e mosse, mentre la cassa e i passaggi di batteria generano onde sismiche giuste giuste. Il duo di chitarre Damir/Savo è tagliente e rumoroso, i riff sono death/thrash e interessanti, gli assoli melodici, costruiti con precisione e sempre vari, tanto che ogni singolo pezzo ha un assolo che si stampa in testa senza fatica. Ritmica e solista si intrecciano alla grande, i disegni di chitarra si completano e si incrociano di continuo in modo eccellente, e in due pezzi a dare ancora più varietà arrivano anche le chitarre acustiche. I brani sono spinti a mille e aggressivi dall’inizio alla fine, ma costruiti con tempi, battute e ritmi diversi, così che nonostante la mazzata brutale ogni pezzo si riconosce al volo, e di ripetitività e monotonia negli Hiram non c’è traccia, nemmeno a pagarla. Sopra un quadro strumentale già così spettacolare vola poi il growl brutale e grezzo di Jan, che suona come un cane rabbioso, ma la dinamica la garantisce con growl death metal, scream, parti parlate efficaci e parti pulite cantate ancora meglio. E infine, un grosso applauso se lo meritano anche i testi eccellenti, tutti scritti in sloveno, prova vivente che anche la nostra lingua madre può suonare intensa e melodiosa come poche.
Purtroppo gli Hiram hanno da poco perso il carismatico cantante Jan, che è già stato sostituito da Aleš (Roota ‘Baloota). Anche se Jan lascia un segno enorme sul debutto, non c’è dubbio che gli Hiram continueranno per la loro strada di death/thrash metal devastante, spettacolare ed epico.
Formazione
Jan Urbanc – voce
Damir Mešič – chitarra
Luka Bašič – batteria
Matjaž Karlovčec – basso
Savo Kralj – chitarra
Produzione
Jan Urbanc & Hiram
Tracklist
1. Prvi brat
2. V.D.K.
3. Vdihni zver
4. Crni
5. Davidova prisega
6. Potnik
7. Hidra II