I ragazzi della Goriška a Lubiana! (2012)
Autore: Aleš Podbrežnik
Foto: Aleš Podbrežnik
Luogo: Lubiana / CUK Kino Šiška / Slovenia
Data del concerto: 11.05.2012
Numero di spettatori: 200
Prezzo del biglietto: 10,00€ (prevendita) / 15,00€ (il giorno del concerto)
I ragazzi della Goriška a Lubiana! Al CUK Kino Šiška alle 18.00 del pomeriggio si friggeva già allegramente. Certo, per l’abbondanza di tavole imbandite e di nettare pregiato, che ha attirato gente curiosa da mezza Slovenia. Anzi, sembrava quasi che stavolta il battito musicale fosse spinto un po’ sullo sfondo, eppure. Litorale, rock e vino buono. Una combinazione celebre, che non sa e non riesce a negarsi. Collaudata. Negli anni, direbbero gli Avtomobili di Nova Gorica. Avtomobili? Sì. Oltre a loro, a tenere in piedi il lato rock della serata c’erano anche gli altri compaesani di Nova Gorica: Zaklonišče Prepeva, The Users, Nikka, Valterap e Primarna.
L’evento, chiamato anche Goriška pomlad, aveva lo scopo principale di presentare la regione della Goriška a un pubblico sloveno più ampio, soprattutto ai comuni »zucconi« della regione di Lubiana, ed è stato co-organizzato dai sindaci dei comuni della Goriška insieme a Kostanjevca-Miren, Kanal ob Soči, Renče-Vogrsko, Nova Gorica, Šempeter-Vrtojba e Brda. Alla promozione non sono mancati ovviamente i rappresentanti della politica slovena, imprenditori, partner d’affari,… insomma, c’era un bel movimento, anche se RockLine in generale distingue peggio i volti che non hanno a che fare in primo luogo con la musica!
Quella sera, quindi, non ci interessavano le liaisons d’affari citate nel paragrafo qui sopra, ma soprattutto l’esibizione dei leggendari Avtomobili, messi in scaletta con un’ora di repertorio a disposizione proprio in coda al programma. Secondo gli annunci avrebbero dovuto suonare solo a mezzanotte. E infatti sono saliti sul palco a mezzanotte. Marko Vuksanovič (voce), Mirko Vuksanovič (tastiere, cori), Boštjan Andrejc »Bushy« (chitarra, cori), David Morgan (batteria), David Šuligoj (basso): sono gli Avtomobili. Gli stessi Avtomobili che quest’anno festeggiano 30 anni di attività.
Sugli Avtomobili non c’è bisogno di dilungarsi. La loro musica parla da sé. Anzi, molto più che da sé. Oggi sono considerati una delle band più straordinarie nate sotto il sole sloveno, e non c’è eroe che osi sostenere il contrario. La loro finissima meccanica profondamente sensibile nel trasmettere l’informazione musicale è un unicum senza tempo, che merita un trattamento speciale, soprattutto quando si fanno paragoni con altri gruppi sloveni.
https://www.youtube.com/watch?v=OCCCfIgXXoQ
Con la loro musica gli Avtomobili dimostrano di essere ancora una delle formazioni più particolari e riconoscibili del nostro tempo e dei nostri posti: un connubio simbiotico fra una perfezione straordinaria nel costruire scenari sonori sfruttati fino all’ultima goccia, un equilibrio eccezionale fra compattezza melodica contagiosa, vera dinamica rock e eclettismo art, che dà loro il marchio di un’originalità assoluta. La loro musica è fatta in modo che tu possa ascoltarla sempre e ovunque. Con la sua concretezza arriva senza fatica anche all’angolino più nascosto dell’anima di chi ascolta. Se la godono le frequenze radiofoniche, così come la chiocciola auricolare attenta di qualsiasi penna di critico musicale, per quanto tagliente.
Anche dopo 30 anni gli Avtomobili restano freschi, pieni di energia vitale.. La band sta infatti preparando un nuovo album in studio, che uscirà già quest’anno, e il singolo »Poslušaj« ha fatto capire in fretta che, se tutto il disco andrà in questa direzione, assisteremo ancora una volta a un’altra magnifica impresa di un gruppo che potrà aggiungere con orgoglio un nuovo tassello al suo mosaico discografico così ricco di contenuti.
https://www.youtube.com/watch?v=X8-i79WTTYE
L’esibizione della band, passata troppo in fretta, è stata come sempre accompagnata da un suono eccellente. Una simbiosi di strumenti in equilibrio ideale. Una sezione ritmica solida, calda, dal suono naturale e attiva, che costruiva una piattaforma di base potente, la quale come una dinamo spingeva il pregiato intreccio del flirt magistrale fra tastiere e chitarra. Sono quei trucchetti brevi, essenziali ma altamente efficaci, messi insieme con sofisticatezza in un conglomerato compatto, che il vocione vellutato e carezzevole di Marko Vuksanovič porta fino all’esperienza perfetta. Un’autenticità impagabile e irripetibile. È struggente scoprire l’eccezionale potenza che distingue questa band quando si trova nel ruolo di interprete sul palco. Ha tutto sotto controllo. Il suono, la comunicazione fra loro. Perfezione!
https://www.youtube.com/watch?v=ivSNjhBlBEE
Gli evergreen Ona nosi uniformu, Ljubezen ne stanuje tu, Gorica, Le enkrat v življenju, Gospodar, Sama e la conclusiva Skozi leta hanno accompagnato i pochi sopravvissuti rimasti in sala fino a quell’ora tarda, forse al massimo 200, fino a un’ondata di ritorno di applausi entusiasti, grazie ai quali la band si è guadagnata due bis. Nel primo ha suonato il classico Enakonočje, nel secondo ha presentato un nuovo brano, Netopir. In programma c’era anche l’esecuzione di Poslušaj, ma purtroppo ha dovuto chiudere l’esibizione subito dopo Netopir.
https://www.youtube.com/watch?v=65fx7_A5a-I
Alla fine Marko è tornato sul palco e ha stretto la mano ad alcuni dei fan più accesi della band. Fra loro erano venuti a salutare il gruppo al concerto addirittura degli appassionati di rock del Prekmurje, che si erano fatti apposta tutta la strada fino a Lubiana per questo evento: un gesto che merita tutto il rispetto.
Gli Avtomobili tornano a ottobre di quest’anno al Cankarjev dom. Lì festeggeranno i 30 anni di attività e l’uscita del nuovo album in studio. Questa grande impresa degli stimati e unici maestri dell’art rock, piena di valore simbolico, non va assolutamente persa.
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