Il vuoto
Autore: Primož Novak
Artista: Iamdisease
Etichetta: Moonlee Records
Uscita: 17.12.2014
Durata: 23:36
Voto: 4/5
Gli Iamdisease non hanno certo una carriera lunga alle spalle. Praznina è il loro secondo lavoro sulla lunga distanza, anche se con 7 pezzi che sfilano in pochi minuti buoni la durata è più da EP. Ma i ragazzi non sono proprio degli sprovveduti: prima hanno suonato in band come Elodea, Kennybal Smith, The Hoax Program e altre. Insomma, in un bel po’ di formazioni hardcore e punk che sulla scena slovena hanno lasciato il segno.
All’inizio gli Iamdisease venivano descritti come semplice hardcore, ma già dal primo pezzo, Praznina, è chiarissimo che la band ha portato nel suo hardcore le virtù di altri generi. I brani sono per lo più trainati da un tempo piuttosto veloce, con elementi hardcore, metal e crust in primo piano, ma nelle parti più lente si sente chiaramente anche l’influenza dello sludge metal. Il pezzo più sludge di tutti è comunque la conclusiva Druga narava, che con la sua lentezza e la sua morbosità chiude l’album alla grande. Tante descrizioni attaccano agli Iamdisease un sacco di (sotto)generi, ma qui la cosa migliore è che sia l’ascoltatore a decidere da solo quali generi sente nella musica della band.
Gli Iamdisease, considerato il genere, non si complicano la vita. I pezzi colpiscono duro con chitarre semplici, sezione ritmica e una voce ruvida, per lo più incomprensibile, ma è proprio il cantato a rendere tutto il lavoro più cupo e morboso. Sul suono non c’è niente da ridire: la chitarra è sporca, il basso si sente, solo la batteria avrebbe potuto essere un filo più alta. In ogni caso, rispetto al primo lavoro il passo avanti è grande. I pezzi sono più dinamici e anche a livello sonoro si sente un bel miglioramento.
Il secondo album degli Iamdisease mostra buoni segnali di una crescita naturale. I pezzi suonano più rifiniti e il suono è senza dubbio migliore. Visto l’ampio spettro musicale della band, dagli Iamdisease c’è da aspettarsi ancora tanto di interessante in futuro.
Formazione
Marko Rusjan – voce
Ivo Lozej – chitarra
Jan T. Černic – basso
Tomaž Ušaj – batteria
Produzione
Aljoša Todorovič
Tracklist
- Praznina
- Žival, ne človek
- Večno vračanje istega
- Kaj bi bilo, če bi Slovenija imela kolonije
- Skupaj
- Prag zolerance
- Druga narava