In sala prove con i Dawn Patrol
Autore: Rok Klemše
Luogo: Lubiana
Data dell’intervista: 13.12.2008
Quest’anno i Dawn Patrol hanno pubblicato l’attesissimo EP intitolato Before the Dawn. Ma già prima, in pochi anni di vita, avevano conquistato i palchi sloveni e la scena metal slovena. Dopo un bel po’ di concerti sono diventati una delle band metal più amate della scena slovena e beniamini del pubblico metal di casa. Anche in sala prove hanno dimostrato di essere una squadra rodatissima, e dopo le prove è venuta fuori anche un’intervista divertente che vi aspetta qui sotto.
RockLine: Per cominciare, presentate la band.
Iztok: Non so nemmeno cosa dire su questo. Che mi annoiavo e cercavo gente? (risate).
RockLine: Eh eh, tu sei l’unico membro originale rimasto?
Iztok: Sì, in realtà prima non c’era nemmeno una band, perché suonavamo solo io e Lipnik e abbiamo cercato un batterista per tre mesi buoni, poi lui è andato dai Negligence.
Aleš: Dire “da una certa band”, come se dovessero saperlo tutti? (risate)
Wuko: Sono stati proprio i Negligence a sistemare le cose, così poi ci siamo trovati noi.
Iztok: Sì, Zmazek, il batterista dei Negligence, mi ha detto che un suo amico stava giusto imparando a suonare la batteria ma non aveva una band. Sono venuto a Lubiana e ho incontrato Wuko e gli ho detto che suonavamo insieme in una band (risate).
RockLine: E tu come hai reagito quando hai scoperto di essere in una band?
Iztok: Era ubriaco (risate). Nella band siamo tutti ubriaconi (risate). Il giorno dopo l’ho chiamato e siamo andati a provare nel posto dei Negligence. Evidentemente sono i nostri padrini. Grega invece l’abbiamo conosciuto da sobri (risate). Grega è stato con noi finché non ha smesso di studiare ed è andato via da Lubiana. Alla fine abbiamo aggiunto anche Jan, ubriaco, e Aleš, che cantava al karaoke. Aleš altrimenti non l’avremmo mai preso, perché Wuko non può entrare da Orto, ma siccome era Halloween era mascherato e i buttafuori non l’hanno riconosciuto (risate).
Ana: Ecco, è così che siamo nati.
Iztok: Già, ci ha uniti l’alcol, evidentemente Alcoholic è davvero autobiografica (risate).
Jan: Ma ufficialmente ci ha uniti l’amore per la musica (risate).
RockLine: Alcoholic è l’ultimo pezzo che avete scritto.
Iztok: Sì, ancora in fase di prototipo. Però l’abbiamo già suonato, la prima volta a Kranj. È ancora un po’ improvvisazione.
RockLine: Buona improvvisazione (risate).
Aleš: Io sapevo solo una strofa e l’ho cantata tre volte.
Iztok: Non dire ste cose (risate). Sei troppo sincero.
RockLine: Per un po’ hai cantato anche tu, no?
Iztok: Sì, ma non vale nemmeno la pena parlarne. Non era degno di nota.
Wuko: Esiste anche una versione di Rockstar con lui alla voce.
Jan: Con Dejzi è meglio.
Iztok: Sì, però per il disco registreremo anche una versione con la voce di Aleš.
RockLine: Come mai non avete registrato il pezzo con Aleš già per l’EP?
Iztok: Non è ancora registrato, quindi secondo me non è così importante.
Wuko: Tanto sull’EP c’è come bonus track.
RockLine: Perché sull’EP non c’è ancora il pezzo Ghost, è stato scritto dopo?
Iztok: Sì, non esisteva ancora, anzi era agli albori. L’anno scorso al Metal Mania l’abbiamo suonato per la prima volta. A quel punto era già tutto deciso e non si poteva più cambiare niente.
RockLine: Come mai Dejzi ha cantato Rockstar Ate My Hamster?
Ana: Non si è offerto lui di cantare quel pezzo?
Wuko: Proprio in quel periodo stava scoprendo di saper cantare qualcosina, e allora abbiamo provato.
Iztok: Prima abbiamo registrato la mia voce, poi lui ha detto che la volta dopo avrebbe cantato lui e abbiamo registrato anche lui. Più avanti volevamo fare qualche concerto con Dejzi, così avrebbe cantato qualche altro pezzo, ma ne ha cantato uno solo, una volta a Kranj.
RockLine: Perché ci avete messo così tanto a far uscire l’EP Before the Dawn? Colpa del missaggio?
Aleš: Ci si sono incasinati un paio di cavi (risate).
Jan: Sì, ci sono stati parecchi problemi tecnici.
Wuko: Si poteva fare anche prima, ma per ogni strumento che registravamo ci siamo presi un mese di pausa.
Iztok: Nel frattempo hanno mixato sia Zmazek che Dejzi e dovevamo decidere quale mix scegliere. Alla fine abbiamo preso quello di Zmazek.
RockLine: Il disco lo registrerete di nuovo dai Negligence?
Iztok: Sì, sicuro, l’attrezzatura è buona, solo per le batterie no, anche loro le registreranno all’RSL.
Aleš: Il titolo dell’album non lo sappiamo ancora (risate).
RockLine: Sull’album ci saranno anche i pezzi dell’EP?
Iztok: Rockstar sicuramente, Fortress probabilmente lo registreremo di nuovo, e sull’album ci saranno di sicuro anche Ghost e Alcoholic.
RockLine: Avete già provato a mandare qualcosa all’estero?
Iztok: Sì, ma non c’è verso. Devi essere già gli Iron Maiden. Serve una strategia e bisogna mandare alle etichette giuste, non già dall’inizio alla Nuclear Blast.
Aleš: Io gli ho mandato il nostro link di myspace (risate).
RockLine: E come fate i pezzi?
Iztok: Li faccio io e li porto a Lubiana. Proprio oggi registreremo qualche idea. Ti viene l’ispirazione…
Aleš: E dove la trovi? (risate)
Wuko: Qualcuno arriva con l’idea per un riff, lo suona, poi gli altri si uniscono e mettiamo insieme i pezzi. In pratica un pezzo nasce da una jam.
Iztok: La maggior parte si fa in sala prove, anche se l’anno scorso abbiamo fatto un sacco di concerti: prove per i concerti, concerti per le prove (risate). Comunque puoi esercitarti anche a casa, solo Aleš fa più fatica. Magari puoi urlare in ufficio?
Aleš: Ma no, è più un ufficio silenzioso (risate).
RockLine: Aleš, i testi li scrivi tu?
Aleš: Sì.
RockLine: Solo in inglese?
Aleš: Anche in sloveno, ma non piacciono a nessuno tranne che a me.
Ana: A me sì, dai scrivi qualcosa in sloveno.
Jan: No no, questa cosa va stroncata sul nascere (risate).
Ana: Allora faremo noi due il nostro progetto solista.
Iztok: E ci suoneremo tutti (risate).
RockLine: Jan, è difficile per te conciliare i Dawn Patrol con il suonare negli Omar?
Jan: No no, nessun problema. Solo che c’è un sacco di materiale da imparare.
Iztok: Diventerai un vero studioso.
RockLine: E più o meno quando pensate di far uscire l’album?
Iztok: Se andiamo a registrare in primavera…
Aleš: Non rispondere, dai! (risate)
Iztok: No, se abbiamo deciso di andare a registrare a maggio, andiamo a registrare, per quanto tempo ci daranno.
RockLine: Oggi comunque è più facile registrare, visto che ormai tutte le band hanno il loro studio…
Iztok: Sì, oggi è tutta un’altra cosa.
RockLine: Aleš, hai studiato canto?
Aleš: Ma in quale locale? (risate). Ma no, mi alleno troppo poco.
Wuko: Lui si allena cantando “manzo” da ubriaco.
Aleš: A parte questo, vere e proprie lezioncine di musica no.
RockLine: Quali sono i piani a breve e a lungo termine per i Dawn Patrol?
Jan: Prima di tutto, finire di suonare questa prova (risate).
Wuko: Vediamo anche un disco nel futuro.
Iztok: Sì, in pratica si sa quando andiamo là, ma dipende da quanto saremo pronti. Spero il meglio possibile.
Wuko: Ecco, a casa adesso bisogna fare nove pezzi.
Aleš: In pratica metteremo tutti i pezzi dell’EP più altri tre (risate).
Iztok: Tutto l’EP sarà una bonus track del disco (risate).
Foto: Rok Erjavec
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