Clear
Autore: Peter Podbrežnik
Artista: Sadler, Michael
Etichetta: Progrock Records
Uscita: 2004
Durata: 56:51
Voto: 4/5
Il gallese Michael Sadler è diventato famoso nel mondo del rock soprattutto come storico, ormai ex, cantante dei leggendari Saga, band art rock canadese. Con la sua voce unica e il suo carisma è diventato una cosa sola con l’eredità del gruppo, tanto che ancora oggi molti fan sperano che prima o poi torni. Michael non era solo un ottimo cantante in studio: dal vivo era una bomba e sapeva sempre creare una magia indimenticabile tra palco e pubblico.
Meno noto è il fatto che Michael, che tra l’altro ogni tanto se la cava anche come tastierista (ai suoi tempi, all’occorrenza, ha messo le mani pure sul basso), quando era ancora nei Saga ha deciso di avviare anche una carriera solista. Il suo primo e finora unico risultato è “Clear”. L’album era uscito in origine con il titolo “Back Where You Belong” già nel 1998, ma solo per gli utenti di internet, per poi sparire velocissimo dal mercato. “Clear” è quindi il primo album ufficiale di Michael e contiene tutti i pezzi che c’erano su “Back Where You Belong”, più alcune cose nuove nate in un secondo momento.
Il pregio più grande della voce di Michael è la straordinaria passione che questo cantante eccellente mette in ogni brano, insieme a un’ampia gamma di emozioni diverse da trasmettere e a una schiettezza che di solito non trovi nei cantanti concentrati solo sulla tecnica.
Rispetto alla maggior parte di quello che faceva con i Saga, su “Clear” Michael si presenta in una veste molto più AOR, e ogni tanto si spinge anche nelle acque del pop rock. Il merito va soprattutto alla produzione, che porta un suono di chitarra molto più morbido, tante armonizzazioni vocali femminili e un numero tutt’altro che trascurabile di ballate. I punti di contatto più forti con i Saga di solito si trovano nei ritornelli, che a volte richiamano i loro episodi più AOR, mentre lo stile dei due chitarristi è parecchio diverso, così come il modo di costruire i singoli arrangiamenti incentrati sulle tastiere. Quelli Michael li ha suonati insieme a Thomas Schmitt-Zijnen, facendo un ottimo lavoro.
Parecchi pezzi dell’album hanno un buon potenziale commerciale, per esempio “Too Much Time On My Hands” con le sue armonie vocali femminili di accompagnamento, ma anche “I’m Not Your Enemy”, dritta sul versante AOR, e “Surrender Your Heart” con degli assoli di chitarra eccellenti. Questi ultimi due starebbero tranquillamente su qualcuno degli album dei Saga più orientati all’AOR. Penso a “Behaviour” (1985) e “Wildest Dreams” (1987). Nei testi Michael non vende chissà quale filosofia pesante: da uomo emotivamente molto consapevole (e ora anche padre di famiglia) si racconta soprattutto attraverso storie sugli schemi di comportamento mai risolti tra i due sessi e sulle frustrazioni che di solito ne derivano, come dimostrano già titoli quali “Who’s Sorry Now”, “Who’s Foolin Who” e “I’m Not The Enemy”. Si capisce benissimo per tutto il tempo che è un lavoro molto personale e che Michael ci ha messo tutto il cuore, sia nel cantare sia nel creare e scrivere i singoli pezzi (niente di nuovo, insomma).
Da un lato “Clear” è un prodotto completamente diverso da tutto ciò a cui Michael ci ha abituati con i Saga, dall’altro, vista la strettissima fusione della sua voce con l’eredità di quella band, in certi punti richiama parecchio i loro momenti più morbidi, da AOR. Il che è comprensibile, se pensiamo che Mike è stato co-autore di quasi tutti i loro brani.
Con “Clear” Michael ha dimostrato di poter essere un musicista davvero convincente anche in proprio: l’album vanta una raccolta di pezzi eccellenti che entusiasmeranno tutti i suoi fan di lunga data. Sarà interessante vedere quale sarà la prossima mossa di Michael come musicista, ora che, con la nascita della figlia e il conseguente desiderio di dedicarsi alla famiglia, ha deciso di prendersi una pausa a tempo indeterminato: continuerà con una carriera solista più che promettente, tornerà piuttosto ai Saga o magari metterà insieme le due cose, che sarebbe quello che vorrebbe la maggior parte dei suoi fan? Di certo non riesco proprio a immaginarlo solo nel ruolo di felice padre di famiglia.
Formazione
Michael Sadler – voce, tastiere
Lino – chitarra
Marcus Deml – chitarra
Thomas Schmitt-Zijnen – tastiere
Tim Emmons – basso
Chris Frazier – batteria
Fred White, Will Wheaton, Valerie Pinkston, Lynn Fiddmont – coro
Produzione
Thomas Schmitt-Zijnen
Tracklist
1. Who’s Sorry Now
2. Who’s Foolin’ Who
3. Too Much Time On My Hands
4. I’m Not The Enemy
5. Can’t Let Go
6. Lonely
7. One Minute
8. In The Name of Love
9. Why We Lie
10. One Heart
11. Surrender Your Heart
12. Clear