Iron Savior : Kill Or Get Killed
Etichetta: AFM Records
Data di uscita: 15.03.2019
Produzione: Piet Sielck
Durata dell’album: 49.48 min
Genere: Heavy Metal / Power Metal
Gli Iron Savior sono i portabandiera old school della scuola di Amburgo del power metal. Piet Sielck, capo indiscusso e comandante di questa longeva formazione tedesca, è di fatto uno dei mecenati del power metal europeo: prima di lanciare gli Iron Savior nel 1996 ha lavorato come produttore ai primi album dei leggendari Blind Guardian, ed era presente anche alla nascita del power metal, quando nella prima metà degli anni Ottanta ad Amburgo muovevano i primi passi gli Helloween. Una leggenda, insomma.
Purtroppo i suoi Iron Savior non hanno mai avuto un grande successo commerciale né un vero exploit sulla scena internazionale, anche se per il loro eccellente corpus musicale e per la (spinosa) strada percorsa a testa alta se lo meritano in pieno. Sono anche difficilissimi da beccare sui palchi del Vecchio Continente, perché raramente scendono più a sud del nord della Germania. I loro coetanei come Gamma Ray, Helloween, Blind Guardian e anche i Primal Fear se la sono cavata meglio da questo punto di vista, ma Sielck non se ne fa certo un cruccio. È contento del suo status e gli Iron Savior, in oltre 20 anni di attività indomita, sono rimasti fedeli alla creazione di una musica che è una vera lezione di «in your face» heavy metal, primordiale e dirompente, scolpita con dedizione secondo la vecchia ricetta del power metal tedesco.
«Kill Or Get Killed» — più power metal di così, come titolo, non te lo puoi inventare — è il tredicesimo album degli Iron Savior. Nel 2017 Sielck ha avuto la brillante idea di reincidere una selezione di tappe della carriera della band e di pubblicarle in un doppio CD antologico, «Reforged – Riding On Fire». Roba super, anzi un obbligo per tutti i fanatici del power metal, che ricorda parecchio la mossa dei Gamma Ray di Hansen e la loro raccolta del 2000 intitolata «Blast Form The Past». Una mossa benvenuta in generale, perché molti album usciti a nome Iron Savior, soprattutto nel primo decennio di attività, sono difficili da trovare sugli scaffali dei negozi, ammesso che ci siano. Se chiedessi a Sielck e a Hansen se sanno qualcosa dell’inferno, ti direbbero che sanno benissimo cosa vuol dire starci, cioè stare sotto l’ala della Noise Records. Gli Iron Savior hanno persino un pezzo su questo tema (I’ve Been To Hell), ma lasciamo da parte il sarcasmo e torniamo a «Kill Or Get Killed».
Questo reset degli Iron Savior, con una rapida passeggiata tra i lavori e gli album del passato, soprattutto fino a «Megatropolis 2.0», come incarna la doppia antologia citata sopra, uscita due anni fa, ha evidentemente fatto un gran bene al boss e alla sua ciurma, perché «Kill Or Get Killed» è di nuovo un album più vario e, quanto a fraseggio, decisamente più forte del predecessore “Titancraft“, afflitto da un leggero esaurimento di idee e dalla vacuità di un eccesso di auto-riciclaggio, che gli appiccicava addosso quell’ingrato sapore da «happy Freedom Call», un po’ fastidioso all’ascolto, se non addirittura repulsivo.
Gli Iron Savior hanno un loro carattere musicale ben definito, e ci stanno saldamente dietro anche con questo nuovo ottimo lavoro in studio «Kill Or Get Killed». Sielck mantiene una forza vocale e un’esplosività eccezionali. La sua voce conserva un mordente incredibilmente carismatico, che sta da dio alla produzione tedesca di mitragliate metal senza compromessi, quando i tedeschi si buttano nel fraseggio a tutto o niente e attaccano con tutta la forza che hanno. Un massiccio suono Gibson di due chitarre, affilato, metallico e tagliente come un rasoio, tanto che senti volare le limature di ferro dalle corde mentre sbroccano sui riff degli Iron Savior. Produzione eccellente. Come sempre, quando al timone della produzione c’è Piet Sielck!
Gli adepti del power metal saranno entusiasti. I pezzi si rubano la scena a vicenda per inventiva e freschezza dei riff. Più genuino di così non si può. La frase che segue è stata scritta più volte, ma non c’è altro modo: la devo ripetere. Quando ascolti gli Iron Savior, è come se sopra la primordialità dei Judas Priest piazzassero gli ornamenti del plettrare veloce sui riff e puntassero tutto su potenza, velocità e aggressività, il che avvicina il carattere degli Iron Savior ai cugini Gamma Ray, ma anche ai primi Blind Guardian. Piet Sielck sa benissimo cos’è l’heavy metal, in tutta la sua essenza e la sua elementarità! Per questo «Kill Or Get Killed» è uno shrapnel temprato nell’ortodossia più pura, che porta agli amanti della band, e a quelli dell’intero genere euro power metal, senza falsa modestia, una vera manna dal cielo di nuove, sconfinate voluttà dall’abecedario metal classico di scuola tedesca!
di: Aleš Podbrežnik
voto: 9.0 / 10
Tracklist:
1. Kill Or Get Killed
2. Roaring Thunder
3. Eternal Quest
4. From Dust And Ruble
5. Sinner Or Saint
6. Stand Up And Fight
7. Heroes Ascending
8. Never Stop Believing
9. Until We Meet Again
10. Legends Of Glory
Formazione:
Piet Sielck – chitarra, voce
Piesel Küstner – chitarra
Jan-S. Eckert – basso
Patrick Klose – chitarra