A 67 anni ci ha lasciati per sempre uno dei chitarristi blues e rock sloveni più incisivi e riconoscibili: Janez Zmazek – Žan.
Sotto le dita e le mani di Žan la sua indimenticabile chitarra “filava, cantava e gemeva” in un modo tutto suo, come nessun’altra chitarra. È stato uno dei rari chitarristi sloveni capaci di portare nel rock’n’roll e nel blues, con la sua raffinatezza e un’ampiezza estetica fuori dal comune, il vero “žmoht” e, come si dice, i “coglioni”, che nel blues sloveno sono più un’eccezione che la regola. Da questo punto di vista Žan è sempre stato il re slovena della chitarra blues e rock, un po’ come si può dire, tra i cantanti blues sloveni, del suo grande amico Benč. E alla fin fine, se qualcuno non sapeva cosa fosse il “mojo”, poteva sempre fare un salto a cercare materiale didattico dall’unico e inimitabile Žan.
Nel 1977 Žan è entrato nei ranghi di Buldožer, icone slovene del rock d’avanguardia. Con loro ha registrato e pubblicato l’album “Živi bili pa vidjeli”, usato come colonna sonora dell’omonimo film croato diretto da Bruno Gamulin e Milivoj Puhlovski. Al festival di Pola i Buldožer ricevettero poi l'”arena d’oro” per la migliore musica da film. La sua prima parentesi con i Buldožer durò due anni, poi tornò da loro nel 1981 e con la band incise l’EP “Rok end roul”. Nel 2006, quando la band è tornata in attività, Zmazek si è unito ai Buldožer per la terza volta e con loro ha suonato in tutto sei concerti in vari locali dell’area dell’ex Jugoslavia.
Janez Zmazek Žan è conosciuto soprattutto come il capo di Don Mentony Band. Nella band è entrato per ultimo, a cavallo tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta, ma grazie al grande talento sia come paroliere sia come compositore principale ha preso in mano le redini del gruppo e nel 1992 anche il ruolo di voce solista. I Don Mentony Band si sono fatti conoscere soprattutto con il successo Dobra mrha, cover di Tulsa Time, che nella versione originale appartiene a Danny Flowers. Lui l’aveva scritta in origine per Don Williams. La band ha suonato senza interruzioni e nella sua carriera ha messo in fila undici album in studio e uno dal vivo.
Nel 1997 Žan ha pubblicato anche l’album solista “Na drugi strani”, e come compositore ha firmato brani anche per altri noti artisti sloveni, tra cui Tanja Ribič, Janko Ropret e Rok’n’bend.
Žan era famoso per l’enorme carisma, il carattere contagioso e, soprattutto, un senso dell’umorismo di altissimo livello. Con la sua natura da burlone “disarmava” con una facilità disarmante chiunque gli capitasse a tiro, come racconta bene il passaggio seguente della recensione del concerto dei Don Mentony Band a Kranj nel 2014:
” Nei suoi interventi tra un pezzo e l’altro Žan resta riconoscibilmente brontolone e sarcastico. Ancora una volta ha intrattenuto i presenti con qualche osservazione «diretta» e il collaudatissimo umorismo nero: «Fuori vendiamo il nostro nuovo CD a 87,00€, e in più vi diamo anche due prosciutti pasquali», e quando uno dei Kranjci tutti rosei e contenti si è avvicinato al bordo del palco per vantarsi del nuovo album in studio appena comprato: «Beh, ne servono ancora 20.000 così e ce la faremo a risalire la china»!«” – la recensione completa del concerto la trovi TUKAJ!
Con la sua scomparsa sulla scena rock slovena si è aperto un vuoto enorme e profondo.

A sodelovanje z Vladom Kreslinom- skladbe ” Spet doma”, ” S prsti mi greš skoz’ lase”, pa še nekatere kje je avtor in kitarist ?