Just A Taste (EP)

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Autore: Aleš Podbrežnik

Artista: Attic Mist
Etichetta: Autoproduzione
Uscita: 2016
Durata: 15:37
Voto: 3/5

Gli Attic Mist sono giovani e promettenti rocker di Kranj che mescolano nella loro storia musicale hard rock e rock’n’roll, con in più un pizzico di retorica blues. Il tutto suona decisamente retrò. Gli Attic Mist cercano la loro posa »vintage«.

Dopo due anni di attività la band ha sfornato il suo primo documento ufficiale. A metà settembre di quest’anno è uscito l’EP intitolato »Just A Taste«. Qui i giovani alfieri del revival rock sloveno mostrano la dose di potenza e di foga adolescenziale che non può mai mancare, insieme a quello spirito ribelle e beffardo che fa parte della carta d’identità di ciò che sta dietro alla parola rock’n’roll.

Riff semplici che parlano dritti all’ascoltatore, l’inglese sempre in primo piano nei versi, con una metrica giusta che regala ai pezzi un po’ di dinamica in più, una sezione ritmica groove, civettuola e compatta, che dialoga bene anche con il muro di riff. Evidentemente il quintetto si è trovato sulla stessa frequenza e respira all’unisono quando mette in pratica le sue idee.

Peccato però che queste idee non abbiano ancora quella nota che farebbe irradiare alla band, fin dagli esordi, riconoscibilità e un carisma musicale tangibile. L’EP non porta nessuna rivelazione musicale, rovista tra formule già collaudate di un passato lontano, quindi è fondamentale che in futuro la band porti in studio, durante le registrazioni, più rumore. Più suono grasso nelle chitarre, anche se per ottenerlo bisogna sovraincidere più chitarre una sull’altra. C’è ancora parecchio spazio per arricchire i motivi portanti delle chitarre con qualche ornamento in più. Per esempio l’opener Taste fino al ritornello non sviluppa quella fame che ci aspettiamo da un brano d’apertura in un genere in cui si danno la mano l’hard rock dal suono retrò e il minimalismo rock’n’roll. Insomma, l’arrangiamento nasconde ancora un po’ di spazio inutilizzato  

Si dice che dove c’è la volontà, c’è la strada. L’EP »Just A Taste« non nasconde il fatto che i ragazzi e la batterista(!) Zala abbiano il talento per mettere insieme un pezzo credibile negli arrangiamenti e sempre efficace. Il problema è la trappola della genericità: solo in Slovenia ci sono già stati parecchi tentativi di incrociare i generi di cui sopra, quelli che gli Attic Mist stanno seguendo, e sulla scena si sono pure già affermate formazioni che sanno servire le stesse cose, per ora, in modo molto più convincente (Top Stripper, Stray Train,…). Detto con franchezza, e a difesa degli Attic Mist: anche con un po’ più di chilometri live e di esperienza.

Esordi promettenti, insomma. Niente che non abbiamo già assaggiato o sentito, eppure. È un approccio sincero quello con cui la band muove i primi passi nel mondo del revival rock’n’roll e hard rock. Si sente che la formazione è ancora giovanissima, da qualche parte bisogna pur cominciare. Diamo tempo al tempo. 

L’EP “Just A Taste” lo puoi ascoltare per intero QUI!

Attic Mist – Taste:

 

Formazione

Timotej Jerman – voce
Matevž Kovačič – chitarra
Matija Veber – chitarra
Amadei Šaršanski – basso
Zala Janežič – batteria

Produzione

Edin Biščić

Tracklist

1. Taste
2. Peach Loops
3. London
4. Rollercoaster 

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