Kabare
Izvajalec: Slon in sadež
Založba: Cela Pametna Založba
Izid: 2003
Ocena: 3.4/5
Slon in Sadež è il nome di un duo di rocker comici sloveni, esploso per la prima volta nella trasmissione Štafeta mladosti su TV Slovenija. I due svitati hanno già lasciato il segno sul piccolo schermo con le loro battute, a volte completamente primordiali, a volte invece persino inaspettatamente intelligenti. Questi due lati – quello diretto e quello più ricercato – li hanno portati anche nei loro progetti musicali.
Kabare è il primo album di questo duo umoristico e fa esattamente quello che ti aspetteresti da loro. Trasformano le loro doti di attori in musica, mettendo in scena un vero e proprio spettacolo teatrale in cui la maggior parte dei ruoli se li giocano da soli, mentre tra gli ospiti più in vista c’è solo il rapper 6pack Čukur.
Questa radiocommedia piuttosto breve, che nel lettore gira sulle tracce dispari (mentre su quelle pari ci sono le canzoni parodistiche “normali”), ci racconta la storia di due tizi che partono per una gita al mare con un’auto scassata. Il primo ostacolo arriva subito, quando davanti al palazzo li assale un immigrato, il cosiddetto cowboy di Lubiana. Lungo il viaggio capitano loro strane avventure, legate anche ai pezzi musicali. Più tardi, già a Koper, caricano l’autostoppista 6pack Čukur, che li convince a visitare la portaerei di Koper, con la quale poi salpano fino all’Afghanistan (o meglio, nei dintorni), per finire infine in prigione. All’inizio l’umorismo della storia è davvero di qualità, intelligente e per lo più succoso, ma verso la fine la storia si spegne e sembra quasi che l’album vada per le lunghe.
Dal punto di vista musicale, Slon in sadež toccano praticamente ogni genere (se non ci hanno infilato tutto qui, qualcosa l’hanno lasciato per il prossimo album). Con Veneti dimostrano di capire bene il folk balcanico, Kavboj iz Ljubljane è più in stile country, mentre con Ekološki manifest si rivelano due cantautori hippy. Ma naj bo štrom è una parodia del punk, Reper del rap. Alla fine c’è pure un pezzo reggae, in cui suonano anche i Siti hlapci, noti musicisti reggae sloveni.
Va detto che i due signori non sono solo divertenti da morire (a tratti), ma suonano anche benissimo i loro strumenti. Parliamo di due multi-talenti e multi-strumentisti, che passano senza problemi non solo da uno strumento all’altro, ma anche da uno stile all’altro.
L’album è perfetto per farsi due risate, almeno per me. Slon in sadež trovano il mix giusto tra umorismo primordiale e battute più intelligenti. Già quando sento la loro voce mi viene da ridere. Magari l’album non piacerà a chi in ogni caso cerca nella musica un significato più profondo: qui si tratta soprattutto di divertimento e di fare i matti. E in questo i due sono i migliori, e secondo me farebbero bene a continuare così anche in futuro. Il progetto successivo, intitolato Komercialne pizde, personalmente mi piace ancora di più, quindi a chi vuole iniziare a scoprire il duo da qualche parte consiglierei piuttosto quello. Ma anche Kabare è fantastico.
Zasedba
Slon in Sadež (Jure Karas in Igor Bračič) – instrumenti
Gostje – Siti Hlapci, Marjan Stanič, Gal Gjurin, Matija Solce, vokalna skupina KIX, MC Tešky – Šerif, Tomaž Domicelj, zborček “Planika”, Zoran Petrovič, Boštjan Gombač, Sašo Fajon, 6pack Čukur, Urša Fajon, Erik d Erik
Produkcija
Sašo Fajon
Seznam skladb
2. Veneti
4. Kauboj iz Ljubljane
6. Avtokleparstvo Strah
8. Za Metoda goriš
10. Ekološki manifest
12. Ma naj bo štrom
14. Reper
16. Rožica
18. Če bi le imela penis
20. Taliban reggae