Live at High Voltage Festival

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Autore: Peter Podbrežnik

Artista: Spock's Beard
Etichetta: Concert Live
Uscita: 2011
Voto: 3/5

I veterani americani del prog rock Spock’s Beard hanno suonato nell’estate del 2011 al festival londinese High Voltage, in compagnia di un bel po’ di band più o meno leggendarie del progressive e del rock classico. Il loro set è stato di conseguenza limitato a meno di un’ora, quindi in scaletta hanno dovuto infilare in fretta il maggior numero possibile di classici rappresentativi di una carriera lunga quasi vent’anni.

Non sorprende, quindi, che la qualità sonora della registrazione live ufficiale di quel set, uscita con il titolo »Live at High Voltage Festival«, sia piuttosto scadente, ma questo non giustifica il palese malumore e lo show parecchio fiacco di tutti i membri della band, con l’eccezione del batterista ospite Jimmy Keegan e del cantante ospite Ted Leonard (Enchant), che all’epoca ha sostituito al microfono l’assente cantante/batterista/chitarrista occasionale Nick D’Virgilio. Leonard, che dopo l’addio di D’Virgilio a fine 2011 è oggi anche ufficialmente il nuovo cantante dei ‘Beard’, se la cava nel suo nuovo ruolo di cantante, chitarrista e tastierista occasionale in modo sorprendentemente azzeccato. A volte sembra quasi che si stesse allenando in segreto da un pezzo per questa nuova parte, davvero impegnativa, visto che entrambi i suoi predecessori negli Spock’s Beard avevano un carisma vocale eccezionale e parecchio altro per giunta.

Il timbro di Ted si fonde benissimo con l’eredità degli Spock’s Beard, e lo si sente soprattutto nel pezzo amatissimo di »Spock’s Beard« (2006) »On a Perfect Day«, nel classico di »Beware of Darkness« (1996) »The Doorway« e anche nel cavallo di battaglia di »X« (2010) »The Emperor’s Clothes«. D’altra parte, il basso di Meros spesso quasi non si sente. Okumoto risparmia vistosamente le sue folli acrobazie improvvisative alle tastiere, mentre la performance alla chitarra di Morse, con il suo tipico uso dell’effetto ‘sustain’, suona piuttosto di routine. Il batterista ospite di lunga data Jimmy Keegan, ormai membro ufficiale, intanto si fa onore dietro le pelli e sostituisce con successo l’assente D’Virgilio, che ha lasciato la band poco dopo questo concerto.

Il momento clou dell’intera registrazione, che farà felici tutti i fan di lunga data, arriva prima dei classici »The Light« e »June«, quando nei versi finali il mitico polistrumentista e cantante Neal Morse, nei panni di chitarrista e voce solista, si unisce per un attimo ai vecchi compagni. È il secondo ritorno temporaneo di Neal come ospite live, dopo che aveva lasciato la band con l’album »Snow« (2002). In realtà i ‘Beard’ non li ha mai lasciati del tutto, solo ufficialmente, visto che negli ultimi anni aiuta volentieri, da collaboratore esterno, suo fratello Alan, Meros e Okumoto con idee di songwriting.

È un po’ buffo pensare al motivo per cui se ne andò nel 2002, perché con Neal in formazione gli Spock’s Beard sarebbero oggi molto probabilmente la band prog rock moderna più apprezzata e di successo, ma certe speculazioni ormai sono ovviamente piuttosto insensate. Nel frattempo Neal si è costruito una magnifica carriera solista, mentre i suoi ex compagni, nel bene e nel male, si sono spinti in territori che con lui in formazione non avrebbero mai esplorato, ottenendo alcuni risultati eccellenti, con il capolavoro in studio »X« in testa. Il suo contributo vocale, in coppia con l’ottimo Leonard, che tra l’altro ci scherza pure su, a spese del suo status di cantante ospite, aiuta a risvegliare un po’ di quella magia atmosferica che già nei primi anni aveva regalato ai ‘Beard’ uno status di culto. Per quanto riguarda la qualità dei singoli pezzi, la versione del super epic »The Light« è di gran lunga la migliore.

»Live at High Voltage Festival« contiene due dischi, di cui il secondo è vuoto e serve a registrarci, dal sito ufficiale della band, dei contenuti extra, tra cui un’intervista e una galleria fotografica, cosa che farà contenti al massimo i fan più sfegatati.

I buoni motivi per comprare questo live, segnato da una produzione debole e da una certa compostezza sul palco dei singoli strumentisti, sono solo due: l’azzeccato debutto di Ted Leonard come cantante principale dei ‘Beard’ e Neal Morse nei panni del musicista ospite. Gli Spock’s Beard hanno seguito, del tutto inutilmente, il trend della maggior parte delle band che hanno suonato all’High Voltage, registrando e pubblicando uno show parecchio mediocre, che dalla sotto-media salvano solo i due carismatici campioni vocali citati. Forse non sarebbe male se i ‘Beard’ in futuro ci pensassero su: ha davvero senso pubblicare ogni anno e a ogni occasione un nuovo album dal vivo, anche se la qualità non è all’altezza delle attese?

Formazione

Dave Meros – basso, cori
Alan Morse – chitarra e cori
Ryo Okumoto – tastiere e cori

MUSICISTI OSPITI:
Jimmy Keegan – batteria
Ted Leonard – voce solista, chitarra e tastiere
Neal Morse – chitarra e voce solista nei versi finali di “The Light” e “June”

Produzione

Spock’s Beard

Tracklist

1. On A Perfect Day
2. The Doorway
3. The Emperor’s Clothes
4. The Light
5. June

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