It Happened One Night
Autore: Peter Podbrežnik
Artista: It Bites
Etichetta: Independent
Uscita: 2011
Voto: 4/5
I campioni del prog pop rock It Bites hanno festeggiato il ritorno sulla scena in studio, con l’ottimo album »The Tall Ships« (2008), in modo più che sicuro di sé, con una serie di concerti in cui, oltre alla fedele base di fan di lunga data, si sono guadagnati anche tanti nuovi appassionati del loro approccio musicale unico. Il fenomeno della chitarra e della voce John Mitchell (Arena) ha regalato la massima rinascita alla band di culto degli anni Ottanta, diventata famosa con classici da hit come »Calling All The Heroes«, »Old Man And the Angel«, »Kiss Like Judas«, »Once Around The World«, »All In Red« e »Midnight«, grazie al suo carisma vocale, a un chitarrismo brillante e a idee compositive fresche.
Mitchell, che oltre a It Bites e alla band neo prog rock di culto Arena ha collaborato in passato anche con progetti come Kino, Frost* e The Urbane, e con il leggendario cantante/bassista John Wetton (Asia), è dotato di una voce che ricorda un po’ quella del leggendario Peter Gabriel (ex-Genesis), cosa che aveva segnato già il suo predecessore, il cantante e chitarrista originale degli It Bites Francis Dunnery. Dal 2012 è anche membro della band di accompagnamento New Day, guidata dal leggendario chitarrista dei Jethro Tull Martin Barre, dove fa il cantante principale.
Il doppio DVD/album live »It Happened One Night«, registrato a un concerto a Carlisle (città della contea di Cumbria, nel nordovest dell’Inghilterra), è la prova lampante che il virtuoso della chitarra Mitchell non è migliorato solo come cantante, ma anche come comandante del palco. Con i suoi interventi spiritosi tra un pezzo e l’altro, pieni di battute e di tante allusioni ad alcuni giganti del prog rock, i suoi modelli musicali, si porta dietro il pubblico in visibilio senza il minimo sforzo e così rende ancora più speciale l’atmosfera live di cui è dotato questo eccellente documento dal vivo. A sostenerlo alla grande ci sono i membri fondatori, il tastierista John Beck e il batterista Bob Dalton, più il gioiello del basso Lee Pomeroy. I classici degli It Bites, insieme al materiale di »The Tall Ships« (suonano quasi tutto l’album), sono spesso persino superiori agli originali e contengono improvvisazioni extra piene di spirito (soprattutto in tutti gli evergreen, tra i quali, sorprendentemente, quella sera mancava il loro più grande successo »Calling All The Heroes«). L’unica nota negativa sul DVD riguarda la qualità dell’immagine, un po’ zoppicante, e l’assenza del classico »All In Red«, che invece c’è senza problemi nella versione audio. Sul secondo DVD trovi anche un documentario sul dietro le quinte prima del concerto, piuttosto poco interessante.
Sul primo disco dell’edizione audio allegata, a parte l’ottima versione del classico di lunga data »Old Man And the Angel«, ci sono solo gli standard di »The Tall Ships«, come l’introduzione tempestosa »Ghosts«, il marcatamente pop rock »Oh My God«, la malinconica »Playground« e il drammatico epico celtico »The Wind That Shakes The Barley«. Tutte queste delizie sono suonate con un fuoco e una sicurezza incredibili, e a ogni passo si sente che gli It Bites quella sera erano in forma smagliante. Il tutto è accompagnato da un’ottima produzione, senza grossi ritocchi di studio. Il secondo disco dell’edizione audio contiene quasi ancora più sorprese divertenti e splendide esecuzioni dei favoriti di sempre, tra le quali spicca una versione di oltre venti minuti del classico epico »Once Around The World«, a cui nel finale aggiungono il riff principale dell’evergreen degli Yes »Owner Of A Lonely Heart« e la sezione introduttiva dell’epico dei Genesis »Supper’s Ready«.
Negli ultimi anni gli It Bites sono semplicemente inarrestabili, soprattutto quando si parla di uscite eccellenti che conquistano senza fatica sia i vecchi fan che i nuovi. Il DVD/CD dal vivo »It Happened One Night« sta tranquillamente tra i loro migliori documenti live ufficiali finora: oltre a una performance in stato di grazia del quartetto di culto, che sprigiona una dose impressionante di spontaneità e di energia improvvisativa fuori controllo, è coronato da un’atmosfera pazzesca che non cala mai d’intensità. Per questo il DVD, e ancora di più la versione audio, è una vera manna per tutti i fan di lunga data di questa band di culto. L’unica cosa che qualcuno rimpiangerà, con la qualità scadente dell’immagine e l’insensata assenza di »All In Red« dal DVD, è con ogni probabilità il maggior numero di classici anni Ottanta, ma per quelli ci sono le loro uscite live precedenti, perché con l’arrivo di Mitchell gli It Bites sono una band che guarda dritta al futuro.
Formazione
John Mitchell – voce, chitarra
John Beck – tastiere, cori
Lee Pomeroy – basso, cori
Bob Dalton – batteria, cori
Produzione
It Bites
Tracklist
DVD1
Ghosts
Oh My God
Playground
Barley
The Tall Ships
Great Disasters
Old Man
Midnight
Bullet in the Barrel
Kiss like Judas
Once Around the World
This is England
DVD2
How It Happened One Night
CD1
1. Ghosts
2. Oh My God
3. Playground
4. The Wind That Shakes The Barley
5. The Tall Ships
6. Great Disasters
7. Old Man And The Angel
CD2
1. Midnight
2. Bullet In The Barrel
3. Kiss Like Judas
4. Once Around The World
5. This Is England
6. All In Red