Live At Koko
Autore: Aleš Podbrežnik
Artista: Uriah Heep
Etichetta: Frontiers Records
Uscita: 2015
Durata: 93:02
Voto: 2.5/5
Gli Uriah Heep sono una vecchia formazione rock britannica che puoi tranquillamente, in qualsiasi momento, mettere tra le band più influenti, quelle che si portano addosso l’etichetta di pionieri. Il gruppo ha una vita lunghissima, esiste dal 1970, e in una carriera turbolenta ha pubblicato oltre 20 album in studio, una montagna di uscite live, raccolte e altre »chicche«. Una carriera e una discografia da far invidia a chiunque. Difficile che qualcuno riesca a stargli al fianco, se mai ce n’è uno.
Ma gli anni passano e corrono (zitti zitti) sempre più veloci. Tra il 1998 e il 2008 la band non ha pubblicato nemmeno un album in studio, mentre dopo il 2008 ne ha messi in fila tre in tutto, l’ultimo dei quali, intitolato »Outsider«, proprio l’anno scorso. Con »Wake the Sleeper« (2008) aveva ammiccato alle radici, riportando in primo piano gli arrangiamenti tipici, con quell’intreccio di suono Hammond corposo e i celebri riff di chitarra dell’unico Mick Box. Sono seguiti un sacco di live bootleg e anche documenti live ufficiali (soprattutto nel periodo dopo l’uscita di »Into the Wild«), ma nei tre album più recenti il gruppo non ha fatto alcun passo avanti artistico, anzi, ha continuato a proporre una formula logora e consumata, col risultato che l’interesse per questi tre dischi cala e si assottiglia, di album in album, in modo proporzionale. L’attuale album in studio, »Outsider«, è un disco che non rimpiangeresti affatto se non fosse mai uscito. Eppure la band può contare sul sostegno enorme della label Frontiers Records, che ha deciso di pubblicare un altro documento live ufficiale, uscito dall’ultimo tour, in cui gli Uriah Heep hanno presentato nella tappa britannica l’album »Outsider. L’anno scorso, nell’ambito di questo tour, gli Uriah Heep hanno suonato anche in Slovenia, al festival Rock Batuje, il 25.07.2015.
»Live At Koko« non porta nessuna rivoluzione, niente di mai sentito o di mai provato. Solo una scaletta e uno svolgimento prevedibili, dove spiccano, come uniche particolarità, l’iniziale Against the Odds (»Sea of Light«, 1995) e, poco dopo, Traveller in Time (»Demons and Wizards«, 1972). Poi arriva un mix di classici del repertorio di ferro che gli Uriah Heep devono suonare sempre, bilanciato con i brani degli ultimi due album in studio. Questi ultimi sono, diciamolo pure, parecchio meno interessanti dal punto di vista artistico e creativo, se li confronti con i pezzi classici che il gruppo ha contribuito a creare ancora sotto la guida negli arrangiamenti del grande Ken Hensley. Il fatto che gli Uriah Heep continuino a infilare in scaletta, ancora nei concerti del 2014, quel »puzzone dell’album »Into the Wild« e ladro di tempo« chiamato Nail on the Head dice tutto. La band si è fatta comoda, prevedibile, accorcia piano piano la durata dei concerti e intanto per le serate suonate incassa lo stesso cachet, o addirittura uno più alto. Le scalette, di questi tempi, diventano così poco interessanti, »incolori« e prevedibilissime. Insomma, noia.
La band consegna comunque un’esecuzione compatta, sicura e di alta qualità, senza passi falsi, con la voce di Bernie, un po’ consumata dagli anni, che a tratti zoppica. Nonostante questo, la componente di routine si sente forte e rovina le sensazioni. In breve: »Live At Koko« interessa solo a quei fan accaniti del gruppo che devono avere in casa tutto quello che gli Uriah Heep pubblicano. Noialtri continueremo ad ascoltare ben volentieri i documenti live della band come, tra gli altri, »Live 1973« o »Spellbinder« (1996). Gli Uriah Heep hanno bisogno, adesso, di un bel calcio artistico in culo, altrimenti è meglio che vadano in pensione! I loro più grandi successi di carriera li hanno ottenuti da un pezzo e da tanto tempo non hanno più bisogno di conferme per il loro grande opus. Oppure smettano di incidere nuovi album e rinfreschino le scalette dei concerti.
“Live at Koko” è stato registrato il 04.03.2014 a Londra!
Formazione
Bernie Shaw – voce
Mick Box – chitarra, cori
Phil Lanzon – tastiere, cori
Dave Rimmer – basso, cori
Russell Gilbrook – batteria, cori
Tracklist
CD1.:
1. Against All Odds
2. Overload
3. Traveller In Time
4. Sunrise
5. Stealin
6. I’m Ready
7. Can’t Take That Away
8. Between Two Worlds
10. One Minute
11. Nail On The Head
CD2.:
1. Into The Wild
2. Gypsy
3. Look At Yourself
4. July Morning
5. Lady In Black
6. Free ‘N’ Easy
7. Easy Livin’