Live At The BBC
Artista: Mayall, John
Etichetta: Decca Records
Uscita: 2007
John Mayall è considerato a ragione il padrino del rock chitarristico britannico: nella sua band di accompagnamento, The Bluesbrakers, si sono fatti le ossa Eric Clapton, Peter Green e Mick Taylor, e anche Mick Fleetwood, Aynsley Dunbar, Jack Bruce, John McVie e Andy Fraser hanno imparato un bel po’ da lui.
La raccolta ‘Live at the BBC’ mette insieme John Mayall and The Bluesbrakers in cinque diverse apparizioni sulla celeberrima BBC – aprile e ottobre 1965, marzo 1966, gennaio 1967 e ottobre 1975 – e tutte le supposizioni sulle formazioni sono più o meno congetture, o pareri da intenditori. Accanto a Johny Mayall, che suonava l’organo, l’armonica a bocca (insomma, l’armonica) e cantava, il nucleo solido era formato dal bassista John McVie, dal batterista Hughie Flint e dal chitarrista Eric Clapton.
Questa line-up (quasi di sicuro) suona nella registrazione di aprile ’65 e in quella di marzo ’66; in quella di ottobre ’65 al basso al posto di McVie c’è Jack Bruce e al posto di Clapton Jeff Kirbit; a gennaio ’67 alla chitarra c’è già il fenomenale Peter Green, dietro ai tamburi siede Aynsley Dunbar, mentre le registrazioni finali del ’75 presentano una formazione dei Bluesbrakers varia e movimentata (direi anche poco stellare, ma per niente male), dove si sentono pure violino, voce femminile e tastiere.
E che dire di tutto questo? Si sente dove hanno pescato The Yardbirds, The Animals, ovviamente Cream e Fleetwood Mac, dove hanno imparato The Rolling Stones e quanto sia facile creare una montagna di musica che dopo quarant’anni suona ancora così incredibilmente fresca, interessante e diversa, come oggi non suona assolutamente niente! Pezzi rock vivaci e incredibilmente semplici, intrisi di blues, una combinazione efficace e interessante di organo, chitarra elettrica e armonica, un sound da big band ottenuto con un semplice quartetto, assoli di chitarra esplosivi e virtuosi di qualunque dei grandi chitarristi di turno e, come se non bastasse, un’interpretazione unica. Sul disco non troverai un pezzo debole, ma nemmeno uno che spicchi in modo particolare – nonostante le diverse formazioni e le diverse epoche, l’intero disco è un blocco compatto e la prova di come deve suonare una band!
Solo un gruppo di musicisti eccezionali può infatti creare una musica così eterna e senza tempo, che col passare degli anni acquista solo valore e alimenta la triste consapevolezza di quanta musica davvero scadente, effimera e noiosa si produca oggi. Probabilmente è proprio qui che si nasconde la ragione dell’effimero, della monotonia e dell’inconsistenza – la musica si produce e non si crea e non si suona più!
Formazione
John Mayall – voce, organo, armonica a bocca
Eric Clapton – chitarra
Peter Green – chitarra
Jeff Kirbit – chitarra
John McVie – basso
Jack Bruce – basso
Hughie Flint – batteria
Aynsley Dunbar – batteria
Tracklist
1. Crawling Up A Hill
2. Crocodile Walk
3. Bye Bye Bird
4. I’m Your Witchdoctor
5. Cheating Woman
6. Nowhere To Turn
7. On Top Of The World
8. Key To Love
9. No More Tears
10. Riding On The L And N
11. Sitting In The Rain
12. Leaping Christine
13. So Much To Do
14. Taxman Blues