Magnus Karlsson’s Free Fall
Autore: Aleš Podbrežnik
Artista: Karlsson, Magnus
Etichetta: Frontiers Records
Uscita: year
Durata: 50:49
Voto: 4/5
Magnus Karlsson è uno dei più grandi “stakanovisti” del music business che arrivano dall’angolo scandinavo d’Europa. Il tipo ha scritto, per dire, album interi per cantanti come Bob Catley (Magnum) o Tony O’Hora (The Sweet, Praying Mantis). È il principale arrangiatore e compositore del progetto Allen/Lande e del progetto Kiske/Sommerville, mentre con l’ex cantante dei TNT Tony Harnell porta avanti il progetto Starbreaker. Nel 2008 Karlsson è entrato nella formazione della roccaforte power metal tedesca Primal Fear, con cui ha registrato anche due album in studio. E l’elenco non è affatto finito. Insomma, il tipo non conosce pause. È coinvolto in più progetti contemporaneamente. Un vero professionista. Immagina di entrare in un negozio e ordinare a qualcuno di creare un album per te: più o meno così il rispettatissimo Magnus Karlsson prende le commissioni per il suo lavoro.
E alla fine questo apprezzato multistrumentista e artista si è preso un po’ di tempo anche per sé. Ha creato il suo progetto solista »Free Fall«. La musica che c’è dentro è esattamente ciò che Karlsson crea (e ha sempre creato) come arrangiatore e compositore, sia come legionario assoldato sia come membro regolare delle band. La sua confessione musicale è una raffinata camminata tra hard rock melodico e power metal.
Karlsson sa come deve stare in piedi una canzone. Attorno a un riff elementare, che fa da punto di partenza creativo del pezzo, costruisce l’intera composizione e la ottimizza con cura con arrangiamenti che portano (ultra)melodia e atmosfera pomposa. Siccome il tipo è un multistrumentista, dosa i brani in modo efficace integrando le tastiere, che ammorbidiscono l’effetto dei riff carichi e contribuiscono al bottino melodico della struttura sonora di ogni singola canzone. Il vero generatore di appetito melodico, però, sono le voci: carismatiche, autorevoli, pulite, sensuali ed esplosive nell’interpretazione, capaci di sprigionare una potenza enorme anche quando si arrampicano sui registri più alti. Karlsson ha infatti invitato a collaborare una pletora di stretti collaboratori e amici, con cui è legato in un modo o nell’altro a progetti e band.
C’è Russell Allen (Symphony X), che presta la voce a una delle composizioni più potenti dell’album, la title track di apertura. Il urlatore dei Primal Fear Ralf Scheepers è impossibile da non sentire in Higher. Il compare di Karlsson negli Starbreaker, Tony Harnell, si mette alla prova in Stronger. Ci sono poi Mark Boals (Y.J. Malmsteen, Royal Hunt, The Codex), Rick Altzi (At Vance, Masterplan), David Readman (Pink Cream 69, Voodoo Circle), Herman Saming (A.C.T.), Mike Andersson (Full Force, Star One) e Rickard Bengtsson (Last Tribe).
Ti accorgerai subito che la chimica tra Karlsson e il cantante scelto, nei pezzi, è il trasferimento di quella stessa chimica che i due hanno nel gruppo e/o nel progetto in cui suonano insieme. La Free Fall d’apertura starebbe benissimo su uno degli album del progetto Allen/Lande, Higher è una riuscita approssimazione di ciò che Karlsson fa con i Primal Fear (in caricatura, un incrocio “accelerato” tra Judas Priest e Gamma Ray), mentre Stronger, per caratteristiche di melodia e arrangiamento, è imparentata con le canzoni del progetto Starbreaker.
Se scaviamo ancora un po’ nell’opera, il perfezionismo innato spinge Magnus a cercare l’impalcatura compositiva ottimale, in cui poter tirare fuori dal cantante scelto, con le sue specificità interpretative (e il suo colore vocale), il massimo del rendimento. L’altra cosa che non va taciuta è che Karlsson, col suo perfezionismo, non si sarebbe mai permesso di mettersi alla prova come voce solista se non fosse stato convinto di essere anche lui un buon cantante. E in effetti lo è. Magnus mette la voce principale su tre brani dell’album e credimi, le sfumature di qualità sono mascherate così bene per l’orecchio che puoi trarre una sola conclusione: la sua interpretazione vocale funziona nel creare l’atmosfera voluta allo stesso livello delle interpretazioni dei grandi cantanti che mettono le loro voci sugli altri pezzi del disco.
»Free Fall« è l’impronta autentica di come Magnus Karlsson reagisce, tra sensi e idee, agli stimoli che gli offre l’universo musicale. Più vicino di così non si può. È la prova dell’eccezionale maturità musicale di questo musicista, capace di fare in studio tutto il lavoro da solo. Invita solo i cantanti scelti e la faccenda è chiusa. Stavolta da Karlsson non sentirai nulla di mai sentito. »Free Fall« è un album che piacerà prima di tutto ai fan di tutte le band e i progetti in cui Karlsson suona o ha suonato. E inoltre a tutti quelli che amano il power metal da una parte e il rock melodico dall’altra. Il “miracoloso” fattore comune tra i due è il pomp atmosferico, che i due generi possono sviluppare in rese diverse. »Free Fall« è quindi un album scritto su misura per chiunque, come Magnus Karlsson, cerchi prima di tutto un’avventura ambientale perfetta, dalla definizione melodica ottimizzata, con un effetto d’ascolto “al primo colpo”.
Formazione
Magnus Karlsson – voce, chitarra, tastiere, basso
Daniel Flores – batteria
MUSICISTI OSPITI
Russell Allen – voce
Ralf Scheepers – voce
Tony Harnell – voce
Rock Altzi – voce
David Readman – voce
Mike Anderson – voce
Mark Boals – voce
Herman Saming – voce
Rikard Bengtsson – voce
Produzione
Magnus Karlsson
Tracklist
1. Free Fall (voce Russell Allen)
2. Higher (voce Ralf Scheepers)
3. Heading Out (voce Magnus Karlsson)
4. Stronger (voce Tony Harnell)
5. Not My Saviour (voce Rick Altzi)
6. Us Against The World (voce David Readman)
7. Our Time Has Come (voce Mark Boals)
8. Ready or Not (voce Magnus Karlsson)
9. Last Tribe (voce Rickard Bengtsson)
10. Fighting (voce Herman Saming)
11. Dreamers & Hunters (voce Mike Andersson)
12. On Fire (voce Magnus Karlsson)