Massimo ha conquistato il Mediapark

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Luogo: Lubiana / Cvetličarna Mediapark
Data del concerto: 23.05.2007
Numero di spettatori: 400
Prezzo del biglietto: 18 €

Nell’ambito dei concerti Limited Edition alla Cvetličarna Mediapark di Lubiana è andato in scena un altro concerto “unplugged”, stavolta con Massimo Savić, straordinario autore, esecutore, interprete e cantante croato.
Ad accompagnare Massimo c’era la sua band, rodatissima: Željko Romac – chitarre, Saša Ismailovski – tastiere, Marko Matošević – batteria, Dalibor Matošević – chitarra, Luka Veselinović – contrabbasso.

Dall’uscita dell’ultimo disco “Vještina II” l’anno scorso, Massimo e la sua ciurma sono praticamente sempre in tour. Io stessa, prima del concerto di ieri a Lubiana, ne avevo già visti due di questo giro (Grosuplje e Zagabria), e devo dire che ogni volta riesce a sorprendere, sempre in positivo e sempre a modo suo, in quel modo tutto suo.
Se prima del concerto qualcuno si chiedeva come sarebbe stato, a fine serata credo che tutti noi presenti abbiamo concluso che è stato fantastico. Tutto, dagli aspetti tecnici (audio, luci, ecc.) all’organizzazione generale dell’evento (ingresso nel locale, offerta, ecc.), e naturalmente anche l’esibizione in sé, è stato (con Massimo è sempre così) eccellente.

Anche se a tratti la voce di Massimo gli ha fatto qualche scherzo, il pubblico (c’erano circa 400 persone) non si è lamentato e in quei momenti ha preferito cantare da sé. La fascia d’età andava più o meno dai 30 ai 45 anni, soprattutto coppie che, nonostante le mie aspettative piuttosto alte, hanno fatto vedere e dimostrato a Massimo e alla band di conoscere a menadito tutti i testi.

La scaletta è stata varia e interessante. Massimo ci ha cantato pezzi da tutti i suoi dischi (Loše vino, Odjednom ti, Da mogu, Pristao sam bit ću sve što hoće, Tu na mojim rukama, Karta devera, Gracija, Stranac u noči, Odjednom ti,…), e anche qualcosa dai tempi dei Dorian Gray (Sjaj u tami, Za tvoje oči), che il pubblico ha accolto alla grande. Si è lanciato pure in un “medley” di brani di Sinatra (I’ve got you under my skin, Fly me to the Moon) e ha invitato sul palco come ospite Zoran Predin. Quest’ultimo l’ha raggiunto per la cover che Massimo ha fatto di un pezzo di Zoran, “Pridi k meni” (dal disco Žarnica za boljši jutri, 2005), che in croato s’intitola “O mladom studentu i udanoj ženi” e che uscirà in Slovenia a giugno (in Croazia è già uscito). Giusto per la cronaca: è il disco di Zoran in cui artisti croati (oltre a Massimo anche Gibonni, E.N.I., Aki Rahimovski, Arsen Dedić,…) cantano le canzoni di Predin in croato.

Le due ore di esibizione sono volate. Massimo ha guidato il pubblico attraverso una piccola storia dei momenti più belli del pop ex-jugoslavo. E dopo il concerto la vera festa era appena cominciata …

Foto: Miro Majcen

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