Masterplan
Artista: Masterplan
Etichetta: AFM Records
Uscita: 2003
Questo disco è l’apertura perfetta per la nuova stagione metal. Sotto il debutto della nuova band trovi musicisti più che rodati. I due fuoriusciti dagli Hellowen (pare che la band li abbia semplicemente scaricati dopo l’ultimo tour), il maestro della chitarra Roland Grapow e uno dei primi nomi della batteria della scena power metal tedesca, Uli Kusch, poi Jan S. Eckert (Iron Savior) al basso e Jorn Lande (ex-Ark, Beyond Twilight, Jorn) alla voce. Kusch e Grapow si erano già fatti notare in passato come compositori eccezionali negli Helloween. E anche stavolta hanno sfornato 11 pezzi di altissimo livello. I due hanno portato di peso nel debutto della loro nuova band quel “feeling” super atmosferico e tutta l’intensità che spiccano negli ultimi due dischi degli Helloween. Che i pezzi scoppino di emozioni non serve nemmeno sottolinearlo, visto che c’è di mezzo Jorn Lande, al momento uno di quei cantanti di cui parecchie band vorrebbero avere un clone dietro il microfono. Insomma, uno che ha fatto credere persino ai fan più irriducibili dei Whitesnake che su “Once Bitten…” (The Snakes) del 1998 cantasse David Coverdale e non Lande, ha dato al debutto dei Masterplan un contrasto fuori dal comune. Che freschezza, ragazzi!
Le composizioni sono varie: dalla velocissima “Crawling From Hell”, con una parte centrale pazzesca che porta il tipico picking alla Helloween mentre le tastiere dietro creano un’atmosfera incredibile, fino alla bombastica atmosferica a medio ritmo e dal taglio orientaleggiante di “Bleeding Eyes”. Il disco si chiude nel modo più bello possibile, con la fantastica “When Love Comes Close”, dove la voce hard rock di Lande si fa apprezzare ancora di più. Variazioni di passaggi eccezionali, con ogni nota che trova sempre il suo posto, con le tastiere che fanno costantemente da spalla alla pari alla chitarra, con i due ex-zucconi che sfoderano davvero tutta la loro classe, quella che in fondo ci aspettiamo da loro. Su “Heroes”, in stile Helloween e nel ritornello la più scontata del lotto, entra M. Kiske con una voce ancora incredibilmente conservata (uff, che peccato che il metal non gli vada più a genio). I pezzi sono brevi, i motivi sono intrecciati con finezza e scivolano fluidi l’uno nell’altro, così nemmeno una canzone “stufa”. Il suono è pieno dall’inizio alla fine. Ogni tanto i ragazzi tirano fuori un beat moderno e distorto di riffing aperto, in “Enlighten Me” (con un ritornello eccezionale) o in “Into The Light”.
Senza compromessi e completamente scatenati, i Masterplan hanno dato una bella rinfrescata alla scena power metal. Per tutti gli amanti degli Helloween e dei loro cloni di qualità, come per esempio Edguy o Avantasia, i Masterplan sono un must nella collezione di dischi! Hm… Anche se il 2003 è appena cominciato, posso già dire che questo è probabilmente il debutto dell’anno 2003 e che gli Helloween sono diventati i Deep Purple tedeschi con una nidiata di discendenti. Hanno già tre figli: Gamma Ray, Iron Savior e il neonato Masterplan.
Formazione
Jorn Lande – voce
Roland Grapow – chitarra
Axel Mackenrott – tastiere
Jan S. Eckert – basso
Uli Kusch – batteria
MUSICISTI OSPITI:
Michael Kiske – voce nel #6
Janne Warman – tastiere
Ferdy Doernberg – tastiere nel #8
Juergen Attig – basso
Produzione
Andy Sneap & Masterplan
Tracklist
1. Spirit Never Die
2. Enlighten Me
3. Kind Hearted Light
4. Crystal Night
5. Soulburn
6. Heroes
7. Sail On
8. Into The Light
9. Crawling From Hell
10. Bleeding Eyes
11. When Love Comes Close
Durata dell’album: 52:33