Michael Romeo : War Of Worlds Pt. 1

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Etichetta: Music Theories Recordings / Mascot Label Group
Data di uscita: 27 luglio 2018
Produzione: Michael Romeo
Durata dell’album: 53:06
Voto: 9 / 10


Michael Romeo è uno di quei fuoriclasse che stanno nella lega dei chitarristi più illustri della sua generazione, quella dei virtuosi alla Tony MacAlpine, Kiko Loureiro, Marty Friedman, John Petrucci e compagnia… Significa che, oltre a una manualità fuori dal comune e a una tecnica limatissima, questo virtuoso della sei corde dal taglio neoclassico è anche un vero shredder, cosa che farà drizzare le orecchie pure agli amanti dell’heavy metal. È famoso soprattutto per essere un membro dei Symphony X, dove da sempre comanda anche lui. «War Of Worlds Pt. 1» è il suo secondo album solista in studio. Il primo, intitolato «The Dark Chapter», è uscito nel lontano 1994, proprio come l’omonimo esordio dei Symphony X.

Michael Romeo è sempre stato il pilastro principale del linguaggio musicale dei Symphony X. Sulle sue idee, sulle sue strutture compositive e su quello stile e quel suono particolari, che nel corso degli anni il suo vocabolario chitarristico ha fondato e definito, «cade» e «cresce» tutta la musica dei Symphony X, interamente sulle spalle evolutive di Michael Romeo. Da qui non è difficile concludere che molto probabilmente anche «War Of Worlds Pt. 1» sia, a livello compositivo, vicino alle opere fondamentali dei Symphony X. Esattamente così. L’album è un concept. Si ispira al celebre romanzo dello scrittore inglese H.G. Wells, «The War Of Worlds», cosa che, vista la tematica che i Symphony X hanno sempre amato toccare nel corso della carriera, non sorprende neanche troppo. Per questo è nero e, ovviamente, cupo.

L’album funziona come un’opera post-apocalittica e andrebbe benissimo anche come colonna sonora per un film. Ha una produzione affilata e massiccia. Il suono possente, massiccio come il cemento armato, che Romeo produce nella sua inarrestabile cannonata di fraseggi, nel risultato finale dell’immagine sonora dell’album viene ulteriormente enfatizzato se lo confronti con la produzione degli ultimi dischi dei Symohony X. Vuol dire che la chitarra domina in modo assoluto su questo lavoro. Allo stesso tempo, però, sviluppa anche un’evidente seduzione musicale e un notevole senso melodico. Nonostante sia intriso di shredding chitarristico ultrasonico e della sfrenatezza incastonata di assoli chitarristici eccezionali, da questo album traspare anche il primo periodo della carriera creativa dei Symphony X. Funziona infatti come il fratello oscuro di «Chapter V: The New Mithology Suite», solo che, ovviamente, è prodotto molto meglio. Il probabile apice del disco, quello che avvicina la componente energetica ed espressiva del citato album dei Symphony X a «War Of Worlds Pt. 1», è senza dubbio il brano Believe. Soprattutto per l’abbondanza di arrangiamenti sinfonico-orchestrali e per l’approccio vocale dell’ottimo Rick Castellano, che si mantiene sempre e solo su un canto pulito e molto melodico. Se infatti scambiassi la sua voce con l’approccio vocale che (dopo l’album «Odyssey») adotta il cantante dei Symphony X Russell Allen, sotto «War Of Worlds Pt. 1» potrebbero firmarsi tranquillamente i Symphony X stessi. Perché però la storia del nuovo album solista in studio di Michael Romeo non risulti così «in bianco e nero», ci pensano i momenti del disco che Romeo difficilmente si sarebbe concesso componendo musica per i Symphony X. Come ad esempio Fucking Robots, un brano estremamente irto e particolarmente cupo, con un campionamento programmato inserito in modo audacissimo, che dà vita in maniera efficace all’ascesa e alla rivolta di robot e macchine per sottomettere l’umanità.

È un album da recuperare assolutamente per tutti gli amanti del padroneggiare al massimo livello la teoria della sei corde, mettendo però da parte gli approcci progressivi che già da un po’ sono stati introdotti nel regno del metal da band varie dei tempi nuovi, della nuova generazione, tipo Beyond Creation, Animals As Leaders e via dicendo. Per chi ama la musica di queste formazioni appena citate, «War Of Worlds Pt. 1» sembrerà infatti «datato», se non addirittura vagamente noioso. Per il resto, però, questo è un album cucito addosso ai veri fan dei Symphony X e di tutto ciò che, sul piano compositivo ed espressivo, sfiora la raffinata, filigranata micromeccanica delle «mani divine» di Michael Romeo.

autore: Aleš Podbrežnik


Tracklist:
01. Introduction
02. Fear Of The Unknown
03. Black
04. F*cking Robotos
05. Djinn
06. Believe
07. Difference
08. War Machine
09. Oblivion
10. Constellations

Formazione:
Michael Romeo – chitarra, tastiere, orchestrazioni
Rick Castellano – voce
John DeServio – basso
John Macaluso – batteria

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