Crossing the Tracks

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Autore: Peter Podbrežnik

Artista: Cross, David
Etichetta: Purple Pyramid
Uscita: 2018
Durata: 53:30
Voto: 4.5/5

Il polistrumentista inglese David Cross, noto soprattutto come ex membro dei titani del prog rock King Crimson, nel 2018 è stato più attivo che mai nella sua carriera solista, tanto da incidere ben due album in studio. »Another Day« è nato in collaborazione con l’ex sassofonista/flautista dei Van der Graaf Generator David Jackson. »Crossing the Tracks« è invece un lavoro solista a tutti gli effetti, un po’ nato per caso, in cui la maestria di David al violino trova un’espressione più ampia. Allo stesso tempo ha segnato una svolta nella sua carriera: per la prima volta non è stato autore e arrangiatore di tutti i brani dell’album, ma ci ha suonato violino e violino elettrico e ha curato gli arrangiamenti di tastiera su richiesta del produttore Jurgen Engler e dei rappresentanti dell’etichetta Cleopatra Records. Nonostante le riserve iniziali di Cross, alla fine il progetto si è rivelato sorprendentemente azzeccato.

A differenza dello straordinario »Sign of the Crow« del 2016, registrato con la sua band The David Cross Band e suonato come un ibrido spiccatamente moderno tra prog rock e prog metal, con qualche influenza di Porcupine Tree e Opeth, »Crossing the Tracks« è molto più ‘tradizionalista’, addirittura un filo commerciale, con tante influenze di jazz rock fusion, folk e world music. Il carattere della maggior parte degli arrangiamenti è pacato, mentre le splendide armonie vocali convivono alla grande con gli arrangiamenti di violino sempre eclettici di David: ne esce un album piuttosto accessibile, che sicuramente gli porterà qualche nuovo fan, uomo o donna che sia.

»Crossing the Tracks« abbonda di melodie celtiche con un occhio di riguardo per i ricchi arrangiamenti di violino, e si sente già dall’opener »White Bird«, che Sonja Karaushofer canta in modo intensissimo. »Crossing the Tracks« è un album a metà strada tra lo strumentale e il cantato: in sei brani hanno collaborato sei cantanti diverse, ognuna con il proprio timbro, che hanno aggiunto ai singoli pezzi dimensioni completamente differenti. »For What It It’s Worth« con Anne-Marie Hurst alla voce suona come un ibrido piuttosto strano ma comunque interessante tra prog, jazz rock e pop, senza un solo granello di sdolcinatezza.

Tra i rappresentanti più tipici della tecnica violinistica di Cross rientrano di sicuro gli strumentali sinfonici »Prince of Darkness« e »Into the Oblique«, con un’atmosfera un po’ più cupa e il suono più oscuro del violino elettrico di David, tanto che i richiami al suo passato nei King Crimson arrivano da soli. »The Light Inside Me«, intriso di elementi di world music e con Kimberly Freeman ospite alla voce, ricorda parecchio certi pezzi dei progster gallesi Karnataka, mentre lo strumentale arrangiato in modo eccellente »Shifting Sands« è una prova lampante del perché Cross ancora oggi collabori spesso con membri attuali e passati dei King Crimson.

»Crossing the Tracks« è stata un’impresa coraggiosa e un album del tutto atipico per la carriera solista di Cross fin qui: dopo un’eventuale diffidenza iniziale per certe mosse inaspettate, probabilmente piacerà alla maggior parte dei suoi fan. L’esperimento con le cantanti si è rivelato sorprendentemente azzeccato e il mix tra brani strumentali e vocali è bilanciato il giusto, così »Crossing the Tracks« non risulta troppo commerciale, e questo farà felici i fan di lunga data di Cross, ma allo stesso tempo non è nemmeno troppo complesso, grazie ai timbri abbastanza ‘amichevoli’ della maggior parte delle cantanti, e magari allargherà la cerchia degli estimatori della carriera solista di Cross, spesso trascurata.

Formazione

David Cross – violino
Sonja Kraushofer – voce (1)
Anne-Marie Hurst – voce (3)
Ofra Haza – voce (5,11)
Kimberly Freeman – voce (7)
Marion Küchenmeister – voce (9)
Eva O – voce (12)

Produzione

Jürgen Engler

Tracklist

1. White Bird (4:40)
2. Kalahari Fantasy (5:28)
3. For What It’s Worth (3:04)
4. Prince Of Darkness (4:09)
5. Love Me (5:46)
6. Into The Oblique (4:33)
7. The Light Inside Me (4:00)
8. Shifting Sands (3:56)
9. Hero Of Kingdom (4:00)
10. Hallelujah (5:17)
11. The Key (4:20)
12. Shadows Do Know (4:17)

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