Mysterious Sleeping Flyer
Artista: Wrong
Etichetta: god bless this mess records
Uscita: 2011
Durata: 38:36
Voto: 4.6/5
Conoscete i Wrong? No? Allora potete anche mangiarvi le mani. Un’altra band fantastica sotto l’ala della God Bless This Mess records ha infatti finito di registrare il suo secondo album vero e proprio nel dicembre 2010. Ma di questo parliamo un po’ più avanti; prima una breve presentazione per tutti i futuri fan dei Wrong (cioè tutti quelli che metteranno le mani su “Mysterious Sleeping Flyer”). I Wrong sono una band con un chilometraggio invidiabile: nati un anno dopo la nostra indipendenza, a livello di genere si sono formati sulla scena hardcore di New York. Con il nome Revenge nel 1996 hanno pubblicato la cassetta “When the Mighty’s fall”, che molto probabilmente è la prima uscita hardcore sul nostro suolo. Già l’anno dopo hanno cambiato stile, ci sono stati rimpasti di formazione, e il risultato sono stati i Wrong, un incazzatissimo progetto nu-metal che in tutta la sua attività fino a oggi ha messo in fila, almeno all’esterno, solo bei successi.
Già “Nothing Ends”, il primo disco nu-metal sloveno, era uno dei migliori prodotti del genere in Slovenia, se non il migliore. Oggi abbiamo davanti “Mysterious Sleeping Flyer”. Posso affermare tranquillamente che questo, anche se (ancora) non è considerato tale, è uno dei migliori prodotti del genere al mondo.
Non sono un grande fan del nu-metal. Anzi, le dita di entrambe le mani non le abbasserei nemmeno contando i dischi che mi piacciono. Ma la qualità musicale si riconosce facilmente, che tu sia un intenditore del genere o no. E i Wrong con il loro ultimo album propongono musica fenomenale. Si sono costruiti uno stile tutto loro; qualcuno lo scambierebbe per ripetitività, ma ci tengo a sottolinearlo: è uno stile, un marchio di fabbrica della band … un po’ come se sentissi alla radio i Siddharta (restando tra le band slovene). Li riconosceresti subito, anche ascoltando il pezzo per la prima volta. Con i Wrong è più o meno così. Dopo un paio di pezzi ci si sente a casa – i Wrong li riconosciamo subito, soprattutto nei ritornelli. Ed è proprio questo il loro TM, il loro marchio registrato. Il tessuto folle di chitarre sullo sfondo con la tonalità bassa e roca di Ruš, l’armonia sovrapposta delle voci, le urla di rabbia nei passaggi. Il tutto condito da testi piuttosto tipici – arrabbiati con la società, la politica, le frustrazioni personali.
Quello che sorprende è soprattutto la melodia incredibilmente colorata e fortemente ispirata, creata in primis dai chitarristi Kiki e Pečko. I passaggi tra strofa e ritornello, il sostegno alla voce … Proprio per questo la musica non ha bisogno di assoli. Che qui non ci sono, e forse per la prima volta lo scrivo come un pregio. La band forma infatti un mosaico tutto suo di voce e arrangiamenti di chitarra, tanto che all’atmosfera non serve aggiungere né togliere niente. Proprio per questo i Wrong sono prima di tutto musicisti con “feeling” e solo dopo tecnici e “segaioli” moderni delle scale. E il feeling verrà sempre prima della tecnica nella musica; la seconda ce l’hanno tutti i secchioni dello studio, il primo solo i geni.
Detto tutto questo, faticherei a dire che la musica di “Mysterious Sleeping Flyer” sia complessa, eccessivamente tecnica o, al contrario, troppo semplice. Probabilmente non è il frutto di anni di calcoli complicati di arrangiamenti, note, tempi, contrappunti, interventi dei singoli strumenti (il resto del gergo al momento non mi viene). Ma ha quel qualcosa in più, quello che cerca ogni band – ha un suono proprio, il suo “sound”. Tutta la ruvidità, il messaggio, la melodia, l’armonia vocale e il resto vengono solo di conseguenza. Anche se i pezzi sono tutti tagliati con lo stesso stampo, quello stampo è proprio il suono che rende i Wrong i Wrong. Intro, strofa, ritornello, strofa, magari un’altra ripetizione del ritornello perché è troppo bello (cioè ognuno), chiusura. Una formula semplicissima, che però sa usare correttamente nelle equazioni solo Wrong.
“Mysterious Sleeping Flyer” è quindi consigliato a tutti. Toccherà i jazzisti più delicati, i progster esigenti, i metallari incazzati. Piacerà agli ascoltatori occasionali e salirà nella classifica quotidiana degli appassionati di musica. Gli anglisti dimenticheranno la pronuncia inglese ogni tanto sgangherata di Ruš. I fan dei tecnici (gli eroi della chitarra) dimenticheranno che esistono gli assoli di chitarra nella musica. “Mysterious Sleeping Flyer” supera i confini del “generismo” ed è semplicemente – eccezionale.
Formazione
Vasja Rovšnik “Ruš” – voce, testi
Kristjan Horvat “Kiki” – chitarre
Sašo Potočnik “Pečko” – chitarre
Andrej Kurbus “Čaki” – batteria
Istok Kuzma “Cimpek” – basso
Produzione
Plueg e Wrong
Tracklist
1. Miami Nice
2. Suspicious Jesus
3. Hit Me
4. One Angry Boy Left Behind
5. Scat-Man
6. We Got The Shit
7. Mysterious Sleeping Flyer
8. Trotl
9. It’s So (We Have Luck)
10. It’s Future