Night On Bröcken

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Autore: Aleš Podbrežnik

Artista: Fates Warning
Etichetta: Metal Blade Records
Uscita: 1984
Durata: 42:26
Voto: 4/5

Quando sembrava che gli Iron Maiden avessero fissato nella prima metà degli anni Ottanta degli standard nell’heavy metal che nessuno sarebbe riuscito a superare per un bel pezzo, sono arrivate band come Queensrÿche e Fates Warning, che hanno mostrato che si poteva spingersi molto, molto più in là, e non solo fino agli Iron Maiden. Gli strambi americani Fats Warning hanno complicato le cose in modo da suonare ancora più veloci, più aggressivi e più vivi dei loro modelli prediletti. Insomma, sporco! La produzione dei Fates Warning, a differenza del suono lucidato degli Iron Maiden, ha mantenuto quel vero sound da garage ribelle e dal vivo.  Hanno “ritoccato” solo il suono delle chitarre, riducendo così al minimo il rumore.

La band ha un senso del dramma fuori dal comune (vedi il finale della title track). I pezzi sono variegati e dalla struttura complessa (“Misfit”, Shadowfax”, “Soldier Boy”). Il riffing power è condito con armonie a terzine di prima qualità (ma tipicamente americane), i passaggi sono ulteriormente impreziositi dalle chitarre, la sezione ritmica taglia come se ci fosse una scommessa in ballo. La batteria sforna un paio di passaggi tecnicamente davvero tosti. I cambi di ritmo costanti sono sempre presenti. Il basso è alla pari (nello stile della produzione anni Ottanta) e segue la batteria in perfetta sintonia. Il suono è pieno! La voce è potente, energica e piena di trasporto. A distinguerla sono urla di prima categoria, un adattamento fantastico alle strutture dei pezzi e i cambi di timbro, che creano un’atmosfera di alto livello. “Damnation” è un pezzo grandioso, pieno di epicità, che indica la direzione del successivo sviluppo stilistico della band verso le correnti del metal progressivo (come si vede per la prima volta in modo evidente nel disco “Awaken The Guardian”).

In questa fantastica sequenza di pura aggressività dello speed U.S. metal old school si sente un entusiasmo totale da parte della band, che con il suo arrivo sulla scena metal e con un approccio unico ha dimostrato già con l’esordio che nel mondo del metal esistevano dimensioni musicali ancora inesplorate e intatte. E quella era solo la nascita.

Formazione

John Arch – voce
Jim Matheos – chitarra
Victor Arduini – chitarra
Joe DiBiase – basso
Steve Zimmerman – batteria

Produzione

Fates Warning

Tracklist

1. Buried Alive (4:39)
2. The Calling (5:03)
3. Kiss Of Death (4:39)
4. Night On Bröcken (5:30)
5. S.E.K. (1:20)
6. Misfit (5:06)
7. Shadowfax (3:16)
8. Damnation (6:26)
9. Soldier Boy (6:25)

Durata dell’album: 42:21

10. Last Call*
11. The Calling*
12. Kiss Of Death*
13. Flight Of Icarus*

*…BONUS TRACK DELL’EDIZIONE REMASTERIZZATA DEL 2002

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