O3: A Trilogy – Part Three
Autore: Rok Klemše
Artista: Dominici
Etichetta: Inside Out Records
Uscita: 2008
Chi avrebbe mai pensato che Charlie Dominici, dopo una lunghissima assenza, sarebbe tornato sulla mappa della musica in modo così magnifico? Probabilmente in pochi, visto che dopo l’addio ai Dream Theater e l’uscita del primo album When Dream and Day Unite Charlie era praticamente sparito nel nulla. Tre anni fa, però, è rientrato in punta di piedi sulla scena con il primo capitolo della trilogia O3. E come il suo ritorno, silenzioso e senza i riflettori dei media, anche l’album suonava così: solo voce, chitarra e armonica a bocca. Una mossa inaspettata ma sorprendente per uno che ha iniziato il suo percorso in quella che oggi è probabilmente la più grande band di progressive metal del pianeta. Ma il sangue selvaggio non ha dato pace a Dominici, e per il seguito della trilogia si è circondato di una band davvero solida: il secondo capitolo è venuto fuori molto meglio del primo. Dopo tre anni la trilogia epica si chiude finalmente, e lo fa con un finale più che degno. O3 A Trilogy Part 3 è così il capitolo più potente e convincente della storia, sia a livello strumentale che vocale.
Il terzo capitolo riparte da dove si era fermato il predecessore – da prospettive oscure, torbide e morbose per l’umanità. Dominici, con una voce davvero convincente, guida alla grande una storia cupa che, almeno in apparenza, non ha un lieto fine. A livello di trama O3 è una vera delizia per tutti i patiti di teorie del complotto: degli esseri extraterrestri creano un gruppo di terroristi che, con un’arma biologica dalla potenza distruttiva spaventosa, cancella dalla Terra ogni traccia di vita umana. Si salva, ovviamente, solo il protagonista, e la sua sopravvivenza diventa una specie di allegoria della distruzione biblica di un’umanità corrotta e della rinascita con una nuova Genesi. Se nella storia non ti ritrovi, Charlie lo dimostra comunque anche in musica: è risorto dai morti ed è maledettamente vivo. Dominici non ha mai suonato così bene a livello vocale, che si tratti dei versi introspettivi e malinconici della ballad So Help Me God o delle linee vocali esplosive e pompose degli sfasciatutto del prog metal come l’iniziale King of Terror. Dominici è potente, graffiante, malinconico, allegro, e le emozioni che dipinge con la voce con tanta facilità ti si piantano nelle orecchie senza che te ne accorga. Per un finale di trilogia davvero degno, Dominici deve ringraziare anche la sua band. Suona ancora un gradino sopra il predecessore, ma soprattutto è più forte, più affiatata e molto più fantasiosa. Qualsiasi insinuazione su una copia dei Dream Theater qui cade nel vuoto, perché i ragazzi non si buttano nell’orgasmo tecnico, anche se il chitarrista Brian Maillard sputa fuori parecchi assoli sweep e una valanga di riff staccato pomposi. Eppure le dita gli scorrono alla grande su tanti pattern di chitarre acustiche, completate soprattutto da tastiere mistiche, atmosferiche ed epiche. Aggiungi una sezione ritmica estremamente affiatata, con una batteria varia e un fantastico groove di basso, e ti trovi davanti una delle formazioni più promettenti del nuovo progressive metal.
La trilogia è conclusa ed è una prova vivente più che evidente che Dominici si è risvegliato da un lungo letargo e ha sgranchito giunture e ossa con grande successo. O3 parte tre è un piacere musicale da gourmet dall’inizio alla fine, e se Dominici continuerà su questa strada, sulla mappa del progressive metal è spuntata una nuova stella.
Formazione
Charlie Dominici – voce
Brian Maillard – chitarra
Americo Rigoldi – tastiere
Riccardo “eRik“ Atzeni – basso
Yan Maillard – batteria
Tracklist
1. King Of Terror 07:52
2. March Into Hell 05:58
3. So Help Me God 04:24
4. Liquid Lightning 05:23
5. Enemies Of God 10:07
6. Revelation 06:57
7. Hell On Earth 05:11
8. Genesis 10:50