On Air

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Autore: Jernej Vene

Artista: Rolling Stones, The
Etichetta: Interscope Records
Uscita: 2017
Durata: 48:54
Voto: 4/5

Ci sono pochi gruppi longevi come i The Rolling Stones. Lasciamo pure da parte la questione se stiano insieme per i soldi o meno. L’album Blue And Lonesome è stato un ritorno alle radici di questi signori, anzi, nonnetti, e il successo del disco li ha spiazzati, tanto che pare se ne prepari addirittura un seguito. Nel frattempo ci si può accontentare della prima raccolta delle loro prime apparizioni sulla radio nazionale britannica BBC. I The Rolling Stones esordirono sulla televisione britannica il 23 agosto 1963 nel programma Ready Steady Go con il brano Come on. Be’, li chiamarono anche in radio, e precisamente nei programmi Saturday club, Yeah! Yeah!, Blues In Rhythm, The Joe Loss Pop Show e Top Gear, che ovviamente non aveva nulla a che vedere con quello sulle auto arrivato più tardi.

La selezione di registrazioni è impressionante e ritrae una band giovane, a tratti un filo arrogante, lanciata verso la gloria. La BBC si è sempre occupata di documentare in modo rigoroso e appassionato ogni momento storico. Certo, con i mezzi non da poco di cui ha disposto nei decenni, non era poi così difficile. Più difficile era scegliere chi registrare. Gli Stones venivano invitati spesso in radio e venivano registrati con zelo. Su On Air ci sono registrazioni dal 1963 al 1965 e, oltre alla versione singola, è disponibile anche il doppio CD, che farà gola ancora di più ai fan, perché porta con sé ben trentadue brani.

Il progresso musicale del gruppo si vede soprattutto nel modo di presentare il materiale originale, visto che all’inizio amavano un sacco suonare cover di classici rock e blues americani. Ancora oggi ammettono che quella fu una scuola più che necessaria e che da quegli autori impararono tantissimo. Un approccio così è importante anche oggi, solo che tanti, nonostante la gran voglia di imparare, annegano nel mare di tutto quello che c’è a disposizione. Il materiale di base era stato registrato in mono e in stereo, mentre negli studi di Abbey Road, con un nuovo software, le registrazioni sono state scomposte nei singoli canali e rimontate da zero, ripulite dai rumori e rimixate in modo nuovo e bilanciato.

I membri dei The Rolling Stones venivano convocati alla BBC a volte anche all’ultimo minuto o in mezzo ad agende fitte, che per una giovane squadra in ascesa erano un bel boccone da mandare giù. Per questo alcune versioni dei brani sono piuttosto diverse da quelle in studio: erano registrate in un colpo solo, perché valeva la regola che la registrazione serviva per una o al massimo due messe in onda. Ecco perché alcuni pezzi risultano decisamente più vivaci delle versioni da studio. I fan all’epoca li ascoltavano magari di sfuggita o con un orecchio solo; oggi, ovviamente, anche perdersi un programma radiofonico non è un problema, se uno è interessato. È tutto su internet, la tecnologia ce lo permette con facilità. The Rolling Stones, come altri gruppi di quel periodo, colsero ovviamente con enorme piacere ogni occasione per suonare davanti a un pubblico gigantesco, che stava dall’altra parte delle onde radio. On Air farà impazzire soprattutto tutti i fan del compianto Brian Jones, che insieme a Keith Richards su queste registrazioni brilla davvero. Si sente che si divertiva un mondo soprattutto con le riletture di classici come Come On e High Heel Sneakers. Mick Jagger si è dimostrato un abile interprete della tradizione blues, e lo si può leggere già come un giovane conquistatore sfrenato di cuori femminili. In alcune occasioni si presenta come un armonicista ispirato, ha impreziosito, ovvero aggiunto qualche linea agli originali, oppure ha fatto un po’ il monello proprio con la sua dedizione da appassionato a quel meraviglioso strumento.

Forse si può muovere giusto un piccolo rimprovero al fatto che i brani non siano in ordine cronologico, cosa che secondo me avrebbe avuto senso in una raccolta del genere. Per molti, lungo tutto il percorso musicale, è difficile trovare un legame con Mick Jagger e il suo modo di cantare, perché tanti dicono che nell’interpretazione faccia parecchie smorfie. Su On Air questo non lo troverete: all’epoca, da giovanotto promettente, cercava ancora la sua espressione, e così il suo canto è limpido come la rugiada del mattino.

 

 

Formazione

Mick Jagger – voce, armonica

Keith Richards – chitarra

Brian Jones – chitarra

Bill Wyman – basso

Charlie Watts – batteria

Produzione

Lewis Jones

Tracklist

1. Come On

2. (I Can’t Get No) Satisfaction

3. Roll Over Beethoven

4. The Spider And The Fly

5. Cops And Robbers

6. It’s All Over Now

7. Route 66

8. Memphis, Tennessee

9. Down The Road Apiece

10. The Last Time

11. Cry To Me

12. Mercy, Mercy

13. Oh! Baby (We Got A Good Thing Goin’)

14. Around And Around

15. Hi Heel Sneakers

16. Fannie Mae

17. You Better Move On

18. Mona

Bonus Tracks (Deluxe)

19. I Wanna Be Your Man

20. Carol

21. I’m moving On

22. If You Need Me

23. Walking The Dog

24. Confessin’ The Blues

25. Everybody Needs Somebody To Love

26. Little By Little

27. Ain’t That Loving You Baby

28. Beautiful Delilah

29. Crackin’ Up

30. I Can’t Be Satisfied

31. I Just Want to Make Love To You

32. 2120 South Michigan Avenue

 
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